Eurodevotion Weekly: Playoff? Non certo straordinari…

alberto marzagalia
0 0
Read Time:2 Minute, 36 Second

Eurodevotion Weekly, i nostri 10 flash sulla settimana di Eurolega che ha visto la disputa delle prime due gare di Playoff.

8 gare, solo tre realmente emozionanti, 5 sfide con pochissimo equilibrio, ma soprattutto 3 (forse 4…) squadre che paiono decisamente superiori. Non sono Playoff indimenticabili, ma non ci si poteva aspettare nulla di diverso.

L’Efes è di un’altra categoria. Ok le difficoltà Real, ma i turchi, nemmeno al meglio tecnico, fanno veramente paura e sembrano un deciso passo avanti alle altre. Della difesa di Ataman si parla troppo poco.

E proprio la difesa costruita da Messina per imbrigliare il Bayern è straordinaria. I tedeschi sono finiti regolarmente nelle parti di campo lontane dalla propria “comfort zone”.

Prima Milutinov, poi Vesely, ora Tavares e Gudaitis, in mezzo anche Hassan Martin… Terribile quanto accaduto ai centri in questa stagione. sarebbe stato tutto diverso, non c’è dubbio. Come diceva la storiella di un anno fa? Se ci fermiamo avremo tanto tempo per preparaci fisicamente e ne verrà fuori la stagione più bella di sempre, con meno infortuni… Bastava dire «non vogliamo giocare più», ognuno per le sue ragioni, senza inventarsi balle.

Pablo Laso ha affrontato gara 2 di Playoff con un quintetto in cui, rispetto alla squadra che ad inizio stagione ha battuto il Barça in Supercopa, mancavano Campazzo, Randolph, Deck e Tavares. Evidente la scelta dell’anno di transizione del Real, di più non si può fare in questo momento.

Kevin Pangos domina gara 1 attaccando i cambi del Barcellona con tempi francamente inimmaginabili. Legge ogni situazione con una rapidità ed una lucidità che hanno pochissimi. In gara 2 fatica di più a livello di numeri, ma quello che ne ricava, rispetto alla mole di gioco che produce, è di livello altissimo. Dopo due gare è MVP.

CSKA v Fenerbahçe, comunque la si voglia vedere, è una serie che non può che lasciare grandi rimpianti. Il cuore del Fenerbahçe fa provincia, ma è ovvio che un dindirzzo chiaro derivi dalle assenze.

Daniel Hackett gioca da leader assoluto, tecnico come carismatico della propria squadra. L’impressione è che il legame con Itoudis sia assolutamente perfetto e che il nostro campione sia in campo tutto ciò che il suo Coach vuole che sia.

Daniel, stratosferico nelle prime due gare

Nikola Mirotic in gara 1: 10 punti, 2/6 da due, 2/2 da tre, 0 liberi, 2 rimbalzi e 4 di valutazione. Nikola Mirotic in gara 2: 8 punti, 1/6 da due, 1/2 da tre, 3/4 ai liberi, 4 rimbalzi 1 assist e 5 di valutazione. Senza Ponitka, chi avrebbe mai pensato ad una cosa simile? Forse solo quello che dopo i primi due episodi è il miglior allenatore dei Playoff, ovvero, Xavi Pascual. Insieme a dure “ragazzi” come Will Thomas e KC Rivers.

Mirotic, atteso al riscatto in Russia

Le tensioni durante Olimpia v Bayern hanno fatto molto discutere. Ovviamente a Monaco non sono graditissime le parole di Messina come a Milano gli atteggiamenti di Trinchieri non hanno troppi tifosi. Si può sorridere per tutto questo? Qualcuno ricorderà Bianchini e Peterson, piuttosto che i derby veri di Bologna. Qua siamo al nulla…

About Post Author

alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%
Next Post

Eurodevotion - Backdoor Podcast: LIVE sulla settimana di Eurolega

Eurodevotion – Backdoor Podcast, appuntamento settimanale con la LIVE su tutti i grandi temi della Turkish Airlines Euroleague. Si torna all’abituale serata del sabato per la LIVE congiunta Eurodevotion – Backdoor Podcast. Settimana di Playoff con tre serie che paiono già decisamente indirizzate, dopo il 2-0. Quella sull’1-1 è sicuramente […]
Eurodevotion - Backdoor Podcast

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: