#WhatTheFact

What the fact #9 – Turkish Airlines Euroleague Round 21. Obradovic, Gudaitis, De Colo, Nunnally, Hackett…

  1. Zeljko Obradovic dopo la L con il Bayern: «Abbiamo giocato alcune grandi partite senza Vesely, non è un problema e se lo fosse non andrebbe bene. Se cominciamo a pensare così non è corretto». #coaching
  2. Esordio di James Nunnally. Cerano dubbi sul giocatore? Suvvia, non scherziamo. Questo è super ed il contesto “maledetto” della serata alla Canarie ha aiutato a farcelo capire meglio. Se inserito come si deve, cosa abbastanza semplice ed immediata  nella pallacanestro di Pianigiani, il backcourt milanese è tra i primi quattro della competizione. Non necessariamente ultimo.
  3. Shavon Shields sempre più in alto. Partita da 118,2 di Offensive Rating, 74,2 di Defensive in poco più di 31 minuti. Da non trascurare il 10,9 di True Rebounding Ratio, che per uno che “era arrivato a Trento da 4 e se ne è andato da 2” non è malaccio.
  4. Il Panathinaikos sale sull’ultimo vagone del treno Playoff. Pitino faccia subito una statua a Nick Calathes, che flirta con la tripla doppia. «Ho allenato contro Bird e Magic, Calathes è il miglior passatore che abbia mai visto». Ok i messaggi psicologici positivi, ok che Nick sia un grande, ma caspita, Magic, Bird… Coach, per favore!
  5. Chi è l’italiano più forte in Eurolega? Daniel Hackett si iscrive al concorso che aveva due soli partecipanti sinora. Nick e Gigi avvisati, Meo Sacchetti gongola.
  6. Arturas Gudaitis ed un crack che pesa come un macigno sui sogni della Milano europea. Ginocchio maledetto, la competizione perde uno dei tre migliori centri, l’Olimpia avrà la personalità, il coraggio e la forza dire urlare al mondo “noi ci siamo e se pensate che sia finita qui vi sbagliate di grosso?”
  7. La sfida per 7mo ed 8vo posto è sempre più selvaggia. Non è da escludere un arrivo di ben 4 squadre a 15-15. Classifica avulsa protagonista? Non è lontano dalla realtà. Di certo oggi si sa che 16W i Playoff te li garantiscono. Bayern, Baskonia, Milano, Maccabi e Pana, tra l’11-10 dei tedeschi ed il 9-12 di greci ed israeliani, hanno dinanzi a loro 9 gare senza domani. La singola, W, il singolo possesso, un punticino a referto in più: tutti dettagli che diranno chi giocherà nelle seconda metà di aprile. Bellissimo.
  8. Vincent Poirier è il miglior centro di Eurolega? Se non lo è poco ci manca. Il confronto con Milutinov dice tanto. Defensive  Rating 99,4 vs 95 (Milutinov), Offensive Rating 104,6 vs 95,2, True Rebounding 18,1 vs 18,6, +/- 2,9 vs 2,4 e praticamente uguali l’utilizzo, con entrambi oltre i 25 minuti, ed i punti (11,2 vs 11,1). Ci torneremo. Intanto potenziale grave infortunio anche per Nikola Milutinov. Aggiornamenti nelle prossime ore.
  9. La difesa del Bayern sempre più vicina a quella della Stella Rossa di… Radonjic. Il marchio di fabbrica? “Huevos grandes”, come avrebbero detto Bruce Bowen e Mario Elie.
  10. “Nando De Colo is back”. E’ ufficiale. Ci mancava, tanto. La versione spaesata di tante gare non poteva appartenergli. 26 punti, 7 rimbalzi, 7 assist, 38 di PIR col 100% tra 2 punti e lunetta ed il 50% su 8 tiri dall’arco. MVP! MVP! MVP!

 

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