Eurobasket Day 3 – Lo spettacolo dei tanti campioni!

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Eurobasket alla terza giornata: Sabato vuol dire ben 12 gare e parecchie situazioni che si fanno già molto interessanti dopo i Day 1 e Day 2.

MONTENEGRO v BELGIO (gr. A) 76-70

Successo importantissimo di Dubljevic e compagni che battendo oggi la Bulgaria si guadagnerebbero di fatto la qualificazione con una bella vista sul terzo posto.

I belgi provano a rientrare nell’ultimo quarto ma i balcanici appaiono più squadra, guidati da un’altra ottima prova del centro di Valencia, questa volta molto aiutato da un buon Kendrick Perry.

Retin Obasohan regala sogni all’Asvel, suo prossimo club, che ammira un esterno con fisico, atletismo e tecnica di buonissima fattura. 25 con due soli errori dal campo ed una presenza costante come minaccia agli avversari.

FINLANDIA v POLONIA (gr. D ) 89-59

Asfaltata bella e buona dei finnici ai danni di una Polonia che ha pagato lo sforzo del giorno precedente.

La gara dura pochissimo, il 17/38 dall’arco (6/10 di Sasu Salin) della squadra di Lassi Tuovi testimonia la notevole qualità di quelli che sono buoni tiri.

Parere personale, la Finlandia gioca la miglior pallacanestro del torneo sinora, anche in rapporto a quanto disponibile. Il ritmo di entrata nei giochi è gradevolissimo ed assai efficace.

Sgambata defatigante per Lauri Markkanen: 18+5 in scioltezza.

GRAN BRETAGNA v CROAZIA (gr. C ) 65-86

Croazia disattenta e svogliata per 20′, poi dev’essere arrivata la strigliata giusta da Coach Mulaomerovic ed allora ecco un parziale di 35-9 che decide la gara, seguito peraltro da un 14-25 ancora poco convincente negli ultimi 10′.

La Gran Bertagna si conferma poca cosa, fatta eccezione per la buona prova di Myles Hesson, 198cm di muscoli in forza al Kagawa Five Arrow giapponese. Per lui 18 e 5 rimbalzi con ben 17 tiri dal campo.

5 in doppia cifra tra i croati: Hezonja (13), Saric (15), Mavra (11), Zubac (15) e Bogdanovic (15) si giocheranno il secondo posto del girone martedì contro l’Italia.

Sicuri che il modo migliore di usare Zubac è pompargli palla in post spalle a canestro?

GERMANIA v BOSNIA (gr. B ) 92-82

Tedeschi 2/0 dopo aver superato anche una Bosnia che nei primi 20′ ha dato tutto mettendo in grande difficoltà gli avversari grazie all’asse Musa-Nurkic. Il neo madridista ne mette 30 con tantissime esecuzioni di classe pura (13/17 dal campo), il centro NBA 21 con 7 rimbalzi.

Il duo è però troppo solo e la collaborazione unica di Roberson non può far durare l’incantesimo, che si spezza nel terzo quarto vinto dai tedeschi.

Doppia cifra per Schroeder, Wagner, Obst, Thiemann e Voigtmann in una squadra che ha giocato meno bene dell’esordio contro la Francia ma che pare assai solida.

La sfida di oggi con la Lituania può avere un peso clamoroso per i teutonici: vincendola, una delle due prime piazze sarebbe garantita, con ottime prospettive per la fase ad eliminazione diretta.

BULGARIA v TURCHIA (gr. A ) 87-101

“Vince ma non convince” si direbbe nel calcio. Vale per una Turchia che per lunghi tratti non pare per nulla la squadra che potrebbe essere, con parecchi svarioni difensivi. L’allungo iniziale arriva nel terzo quarto, quello decisivo negli ultimi 10′.

Sasha Vezenkov ancora una volta straordinario, purtroppo unico violino di valore tra i bulgari. 37’02” in campo ci regalano 28 con 15 rimbalzi e 4 assist, sebbene dall’arco non sia serata particolarmente precisa (1/7).

I 25 con 8 rimbalzi di Osman sono fondamentali, il 20+9 e 4 assist di Alperen Sengun è ancora una volta dimostrazione di una musicalità che fa sognare.

ESTONIA v UCRAINA (gr. C ) 73-74

Tanto sofferta quanto fondamentale, la vittoria ucraina potrebbe già voler dire quarto posto e quindi viaggio a Berlino.

Il layup di Sydorov a 55″ dal termine si rivela decisivo.

L’Estonia gioca un basket più frizzante, ma nel momento decisivo sono gli ucraini a prendersi il successo, nonostante i tentativi finali degli avversari, ivi compresa la tripla di Kullamae sulla sirena che non va a segno.

18 di Mykahiliuk tra i vincitori, 17 di Maik Kotsar tra gli sconfitti.

REP.CECA v SERBIA (gr. D) 68-81

Minimo sforzo e massimo rendimento per gli uomini di Pesic, che se ne vanno sul 43-25 di metà gara e poi giochicchiano nella ripresa.

18+11+5 assist per Nikola Jokicin 25’22”. Tutti in campo oltre 10′ tra i serbi, fatta eccezione per i 5’07” di Nedovic.

A riposo Satoransky, di fronte all’impresa impossibile, Vesely in serata da incubo con 0/6 dal campo. Il futuro ceco in questo torneo resta molto, molto nebuloso.

LITUANIA v FRANCIA (gr. B ) 73-77

Analisi dedicata per un’altra grande sfida del gruppo della morte” che dopo due gare relega a zero W i lituani, oggi ad un appuntamento decisivo contro la Germania.

GEORGIA v SPAGNA (gr. A ) 64-90

Parvenza di equilibrio nella prima metà gara, poi la Spagna piazza un 31-16 che chiude la pratica nel terzo quarto.

Perso anche Bitadze, dopo Shengelia la scorsa settimana, la Georgia può ben poco.

Altra perfetta distribuzione dei minuti da parte di Scariolo, con tutti sul parquet tra i 9’39” di Saiz ed i 21′ di Juancho. Altro apporto chiave proprio degli Hernangomez che producono 23 +14 con 11/20 dal campo.

UNGHERIA v SLOVENIA (gr. B) 88-103

Ordinaria amministrazione per Doncic e compagni. Tutto già in ghiaccio dopo il primo quarto da 16-29, il 28-15 dell’ultimo periodo fa sì che lo scarto finale sia solo di 15 punti.

“Luka Magic” da 20+7+7 con tre soli errori dal campo in 19’16”. Le sue normali giornate in ufficio regalano sempre magia pura.

GRECIA v ITALIA (gr. C ) 85-81

Partita di grande spessore al Forum. L’Italia ci prova sino all’ultimo ma la W è greca. Qui il nostro articolo dedicato.

OLANDA v ISRAELE (gr. D ) 67-74

Il cuore dei tulipani non basta di fronte ad un Deni Avdija che emerge ancora una volta nel finale con giocate da campione vero, cioè quello che sta diventando.

21 con 4/8 da due e 2/3 da tre per il fenomeno israeliano ma va dato atto alla squadra di Buscaglia di averci provato, soprattutto con un secondo quarto da 22-14 che ha sancito il +8.

(Photo: http://www.fiba.basketball)

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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