Gran Canaria-Baskonia, una gran partita che premia gli isolani

alberto marzagalia
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Gran Canaria-Baskonia è stato il piatto forte del sabato in Liga Endesa, torneo arrivato alla Jornada 10. E’ arrivata la vittoria locale ma il Baskonia ha lottato eccome.

Momenti ne differenti per le due squadre in campo alla Gran Canaria Arena.

Padroni di casa con un record di 6/3 in Liga e 4 W nelle ultime 5, nonchè in ottima forma europea, visto il 3/1 in Eurocup che vuol dire primo posto del girone B in coabitazione col Buducnost, dopo 3 successi consecutivi.

Momento sportivamente tragico per il Baskonia. 4/5 in Liga con il solo successo contro Malaga della scorsa settimana nelle ultime 4 uscite, accompagnato da un’Eurolega che si sta rivelando una sorta di incubo sinora. 3 vittorie e 6 sconfitte, 4 consecutive con uno scarto totale di 97 punti, che vuol dire 24,25 a gara. Il crollo del Palau, dove si è stati sotto anche di 40 (81-41) a fine terzo quarto, è lo specchio fedele dell’attualità baskonista.

La squadra di Porfirio Fisac fa sua la gara 83-77 con un’altra prova importante. Questa volta il Baskonia c’è, lotta e si arrende solo negli ultimi due minuti.

Lo scarto finale matura nel 27-21 dell’ultimo quarto, iniziato in perfetta parità.

E’ stata una sfida in certi momenti esaltante, con uno scambio di colpi tecnici di ottima fattura ed un ritmo che proprio nel finale è stato altissimo.

TRIPLE DECISIVE

12/24 da tre è statistica con cui si perde difficilmente. AJ Slaughter, eterno, Dylan Ennis e Miquel Salvò sono i grandi protagonisti in una squadra dove tutti portano qualcosa di positivo.

Il 12/33 baskonista non è poi tanto male, guidato dal 4/7 di Fontecchio, tuttavia non può bastare di fronte alla performance canaria.

NUMERI INGANNEVOLI, QUALITA’ ALTA

Limitandosi al rapporto tra assist e perse si potrebbe restare ingannati.

14/15 il dato della squadra di Fisac, 15/13 quello degli uomini di Ivanovic. Nulla di straordinario, ma la qualità della gara è stata decisamente alta.

Si è lottato, si è difeso e si è attaccato da entrambe le parti. La chiarissima dimostrazione di una lega in cui il livello è altissimo.

SGUARDO SULLA COPA DEL REY

7/3 è record che lancia “Granca” verso l’appuntamento di Granada a febbraio, mentre i baschi saranno chiamati almeno ad un 5/2 nei prossimi 7 appuntamenti per provare ad esserci.

Un situazione inattesa ed imprevista per un club che è abbonato ai grandi appuntamenti. Andorra, Barça, Bilbao, Betis, Zaragoza, Burgos e Breogan ci diranno tutto. Non sarà facile coniugare gli impegni di un Eurolega già pesantemente compromessa con una Liga iniziata altrettanto negativamente.

Alla Gran Canaria Arean la squadra di Ivanovic ha giocato e lottato come non era accaduto in Europa di recente: non è stato sufficiente ma può essere una base, anche perchè si sono viste cose positive anche da chi stava andando disastrosamente come Wade Baldwin su tutti.

Continua la crescita notevole di Tadas Sedekerskis.

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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