EuroCup weekly #7, memorandum: GC-Virtus di settimana prossima è già cruciale

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Settimo appunto stagionale con le nostre 10 pillole sulla settimana trascorsa di EuroCup. Si avvicina il giro di boa e di conseguenza iniziano a delinearsi le prime gerarchie con le squadre che fanno già i conti con i loro record.

Il Partizan vince e tira un grande sospiro di sollievo dopo che aveva rischiato di perdere seriamente contro l’ultima squadra del girone, lo Slask Wroclaw. Il trionfo arriva solo negli istanti finali e l’eroe di serata è l’inaspettato Gregor Glas con 18 punti, 5 assist e 18 di PIR. Vittoria che significa anche primo posto nel girone grazie allo scivolone del Loko.

Gregor Glas in azione

Però sul Partizan e sulla sua forza una riflessione andrà fatta. Senza Punter una delle candiate alla vittoria finale sembra una squadra normalissima e con molte crepe, soprattutto in fase offensiva. Serve qualche altro giocatore importante da affiancare all’ex Milano? Forse sì, così potrebbe non bastare.

Come detto, il Loko cade malamente in Germania, ad Amburgo, 100 a 82. Le avvisaglie di un gruppo con alcuni problemi evidenti erano già arrivate contro Trento settimana scorsa: la ristrettezza delle rotazioni e un coach forse in confusione. In tal senso, poco dopo la partita, è arrivata la separazione proprio tra la società e coach Pashutin.

In una sconfitta così cocente, in ogni, non riescono a non brillare i soliti Erick McCollum e Johnathan Motley. Praticamente la gara contro Hamburg l’hanno giocato solo loro due insieme per gli ospiti: aiutarli e dare loro un po’ di sostegno non sarebbe male. 27 punti e 33 di PIR il primo; 19 punti e 25 di PIR il secondo.

Johnathan Motley

Badalona schiaccia Boulogne in una gara che sulla carta poteva essere interessante. Il risultato finale di 86 a 63 non lascia spazio ad ambiguità: gara dominata dai ragazzi di Carles Duran che dimostrano una volta di più di essere squadra molto più solida di altre e di essere una candidata seria per i posti che contano in questa competizione.

Nel girone A chi rimane attaccata in classifica alle tre big? Andorra. La compagine del Principato continua a sorprendere e si porta a 5 vittorie e 2 sconfitte guidata da un certo Codi Miller-McIntyre, uno che la Reyer Venezia aveva inseguito per gran parte dell’estate nel ruolo di play, prima di virare su Tarik Phillip…ad oggi si può dire che la scommessa è stata ampiamente persa?

La Virtus dopo un primo tempo in sordina alza le marce e si sbarazza di Patrasso. Della gara vi abbiamo già parlato diffusamente: da notare però il primo canestro di Marco Ceron, uno che in teoria non doveva nemmeno mettere piede in campo e che invece manda in visibilio l’arena con la tripla che suggella la vittoria finale. I compagni che si affollano per abbracciarlo a fine partita delinea un gruppo che, nonostante tutte le sfortune, condivide un’identità fortissima ed una coesione bella da vedere per chi è fuori.

La Reyer si rialza dalla crisi proprio quando sembrava improbabile dopo la sconfitta in casa contro Sassari e lo fa contro una squadra insidiosa come il Cedevita. Era quello che serviva all’ambiente che altrimenti sarebbe potuto sprofondare in un baratro pericoloso (qualche voce buia già girava negli ambienti vicini all’Umana…). Da qui bisogna ripartire, consapevoli della forza del proprio roster che se la può giocare alla pari sempre con chiunque. E quando al timone c’è Walter De Raffaele va sempre bene.

Stefano Tonut al lavoro

Il match di cartello era quello tra Buducnost e Gran Canaria: lo vincono gli spagnoli riuscendo a far tirare malissimo i montenegrini (solo 4/19 dall’arco: difficile vincere a questi livelli con questi numeri). Gli isolani invece tirano dall’arco 12/24: il risultato finale è tutto qui. 15 punti per Salvo e Brussino, 14 per Shurna ed Ellis. Il tutto senza Albicy, miglior assist-man e stealer della competizione…insomma, la Virtus è attesa da una montagna altissima la prossima settimana.

La classifica del gruppo B vede 3 squadre a 5/2 (Buducnost, Gran Canaria e Virtus) e una che può arrivarci – Valencia (4/2) deve recuperare la gara col Bursaspor annullata per troppi casi di positività. Inutile dire che ogni gara sarà decisiva per conquistarsi le prime posizioni di un gruppo equilibratissimo. Il match che verrà tra Gran Canaria e Segafredo, in questo senso, può essere quasi decisivo per le due squadre per capire chi sarà sopra e chi sotto alla fine della fase a gironi. I bolognesi ci arrivano con troppe assenze purtroppo, ma la squadra è forte e non parte mai battuta.

(Credits: photos from EuroCup website)

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