I nuovi Dončić di Laso: Boris Tišma e Tristan Vukčević

Riccardo Corsolini

Coach Pablo Laso continua a puntare sui prodotti della miglior fucina di talenti in Europa. Il Real Madrid può contare su due future stelle dai balcani: il promettente croato Boris Tišma e il figlio d’arte serbo Tristan Vukčević.

Stelle che Verranno torna nella capitale spagnola, dove coach Laso continua a dar fiducia alle perle della cantera madrilena: Boris Tišma e Tristan Vukčević

Coach Pablo Laso punta molto sui prodotti della miglior fucina di talenti in Europa. Il Real Madrid può contare su due future stelle dai balcani: il promettente croato Boris Tišma e il figlio d’arte serbo Tristan Vukčević.

BORIS TIŠMA

Il nuovo Toni Kukoč gioca nel Real Madrid

AS

Il paragone risulta scomodo e forzato, soprattutto se ha a che vedere con un così giovane prospetto caricato dal peso di tale comparazione. La stessa nazione di origine, la stessa posizione in campo e uno stile simile di gioco (entrambi mancini) hanno portato il quotidiano più vicino alla casa blanca a scomodare la leggenda croata Toni Kukoč.

Tišma nasce a Zagabria il 20 febbraio 2002 (per gli appassionati di numeri, data palindroma) e inizia a giocare nel KK Dubrava Furnir, squadra della capitale croata. Ala di 2m05, è figlio di Danijela e Miodrag, entrambi ex giocatori di basket.

Un giorno mi piacerebbe giocare nella prima squadra del Real Madrid

Boris Tišma

Nel 2015, all’età di 13 anni, rifuta la corte di molte squadre europee, tra cui il Cedevita e il Baskonia, dove era già ad allenarsi nel campus basco, per entrare nella cantera del Real. Qui raggiunge altri talenti dei balcani, come Luka Dončić e Mario Nakic.

In una lunga intervista rilasciata a Tportal (2016), quotata rivista croata, ha dichiarato:

Luka è un miracolo per me! Mi aiuta molto dandomi consigli, mi ha aiutato ad andare d’accordo con tutti qui, e spesso mi dà delle scarpe da ginnastica perché le cambia di continuo. Andiamo spesso a partite del Real senior insieme..Quando diventerà un po’ più forte, sono sicuro che lascerà un segno profondo nell’NBA…continua…Non ho un club per cui tifare, ma mi piacciono le partite di Kevin Durant e mi ispiro a lui nello stile di gioco e alcune movenze. È di gran lunga il mio giocatore preferito!

Boris Tišma per Tportal.hr

In nazionale parte già per l’Europeo U16 di Podgorica del 2017, dove la nazionale cadetta croata si classifica quarta. L’Europeo U16 del 2018 di Novi Sad è però quello che lo fa brillare di più. 18 punti, 5 rimbalzi e 2.7 assist di media fanno entrare Tišma nel miglior quintetto del torneo. Medaglia d’oro per la Croazia e finale vinta contro la Spagna del compagno Garuba per 71-70. Per Tišma 24 punti (top scorer della partita) e alcuna esitazione, sua e dei suoi compagni, nel consolare gli avversari sconfitti.

Tišma consola Usman Garuba dopo la finale europea (Fonte foto/FIBA)

Proprio con Garuba e un altro canterano blanco di questa rubrica, Matteo Spagnolo, Tišma vince in poco tempo: 2 campionati di Spagna in 2 anni, la MiniCoppa e il Campionato di Spagna giovanile nel 2016, e il campionato di Spagna e l’Adidas Next Generation Euroleague nel 2019, in cui l’MVP è andato a Mario Nakic, oggi in prestito all’Ostenda.

Nella cantera ci sono giocatori di alta qualità che stanno disputando un ottimo Europeo e li stiamo seguendo tutti. Ultimamente, Tišma ha giocato ad un livello altissimo con la Croazia, a dimostrazione del buon lavoro fatto in stagione con il Real

Coach Pablo Laso durante l’Europeo U16 del 2018

Il 12 gennaio 2020, Tišma ha fatto il suo debutto con la prima squadra in Liga ACB all’età di 17 anni e 11 mesi (13esimo giovane a debuttare sotto la gestione Laso). Ha giocato 44 secondi nel derby di Madrid vinto dal Real 87-72 sull’Estudiantes. L’8 marzo Tišma ha segna i suoi primi punti, registrandone due nella vittoria per 92-70 sul Casademont Zaragoza.

Mancino, destinato a diventare anche più alto dei 2m05 attuali, ben capace sia di giocare da guardia, che in post basso. Così il suo coach in nazionale Veljko Mršić:

Un top player per il basket futuro. Questo significa Eurolega, significa NBA. Penso che oggi la maggior parte dei giocatori in Eurolega possono trovare il loro posto in NBA

Boris Tišma è sicuramente un nome da ricordare. Decimo croato a giocare nel Real Madrid e che quest’anno ci aspettiamo di vedere stabilmente in prima squadra.

TRISTAN VUKČEVIĆ

Il talento internazionale più forte della classe 2003

Vukčević nasce a Siena l’11 marzo 2003, da padre Dusan, in quel momento giocatore nella Montepaschi, nonché vecchia conoscenza del basket italiano e madre Jade. I due genitori gli hanno “regalato” un dono non da poco, passaporto greco-serbo il padre e passaporto svedese la madre.

Conteso appunto dalle federazioni greca, serba e svedese, Tristan ha optato per la Serbia il 28 giugno 2020, quando era eleggibile anche per la nazionale italiana, visto il luogo di nascita:

La sua carriera inizia nel 2018 nelle giovanili dell’Olympiakos, ex squadra di Dusan, mentre nel 2019 si accasa anche lui nella squadra B e nelle giovanili del Real Madrid, dove il padre ha giocato nella stagione 2001-2002.

In poco meno di un anno (contando lo stop delle competizioni giovanili per la pandemia) si è conquistato gli occhi di mezza Europa e la fiducia di coach Pablo Laso.

Nella scorsa stagione Tristan ha vinto l’Adidas Next Gen Cup di Monaco, risultando l’MVP della finalina vinta contro la Stella Azzurra di Roma. In 4 partite ha avuto una media di 16 punti, 4.8 rimbalzi e 1.3 assist. Finali Next Gen cancellate, l’MVP del torneo bavarese è stato un’altra conoscenza della nostra rubrica, Juan Nuñez:

Così il coach Pablo Laso se l’è portato con sè nel torneo di precampionato della squadra senior. 2 settembre 2020 che verrà ricordato da lui e dalla sua squadra, per uno dei talenti più cristallini tra i giovani canterani blancos. Debutta nell’amichevole vinta dal Real 68-66 contro il Coosur Real Betis, mettendo a tabellino 8 punti e tante buone impressioni dai suoi compagni di squadra.

Tra i suoi punti forti: è una continua minaccia offensiva, può segnare da ogni lato del campo, buon controllo palla per uno della sua altezza. Alto QI cestistico e ottimo tempismo a rimbalzo e nelle stoppate. Deve ancora lavorare sul fisico e migliorare le sue abilità nel pick&roll.

Qui una raccolta di suoi highlights (Overtime Europe):

Visti tutti questi talenti madrileni, il futuro dei blancos si può considerare più che roseo. Intercetto dei migliori giovani in Europa e non. Continuo lavoro sulle giovanili nella Ciudad de Real Madrid, unite ad un coach che non si è mai tirato indietro nel lanciare giovani talenti, il Real Madrid si può considerare come il miglior vivaio del continente.

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