Euroleague Story 2007/08: la storia del Cska si ripete

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Euroleague Story 2007/08: dopo la sconfitta nella stagione precedente contro il Panathinaikos di Obradovic, che già aveva battuto coach Messina, a Madrid il Cska batte ancora una volta il Maccabi e torna sul tetto d’Europa dopo il 2006.

Trajan Langdon Euroleague Final Four MVP 2007/2008

La stagione 2007/08 è sicuramente quella della consacrazione e affermazione definitiva del Cska Mosca tra le grandi della Euroleague moderna. Quattro i titoli europei vinti quando ancora la squadra della Armata Rossa giocava nell’URSS. Il primo titolo nel 2006, sempre contro il Maccabi, poi il secondo appunto, dopo che il Pana di Obradovic aveva ancora una volta infranto i sogni di “doblete” di Messina, come in Virtus nel 2002, così con il Cska nel 2007.

Proprio la Euroleague 2007/2008 avrà sempre uno spazio importante nei ricordi dell’attuale coach di Milano. Questo sia a livello professionale, quando viene eletto Coach of the Year e, con la Final Four Euroleague giocata a Madrid, attira una chiamata proprio dal Real nella stagione successiva. Sia dal punto di vista personale, visto che la vittoria arriva in un anno difficile, con la perdita del fratello, su cui ritornerà anche in una delle sue frasi più celebri.

“Ho perso un fratello e una sorella tra il 2008 e il 2011. In quei momenti ti dà fastidio vedere la quotidianità affrontata con sufficienza mentre tu vorresti tutti impegnati al 101% perché hai avuto la fortuna di svegliarti e fare ciò che ti piace. Avevo reazioni sbagliate. Razionalmente capivo che lo erano ma emotivamente non riuscivo a dominarle per quello che c’era nella mia testa. Per la stessa ragione, ora, anche se vorrei, non so rispondere a chi mi chiede di futuro: non so guardare più in là di domattina.“

Ettore Messina su Famiglia Cristiana, 2014

Anche i premi individuali Euroleague ai giocatori sono quasi interamente assegnati a giocatori del Cska, con Ramūnas Šiškauskas MVP di Regular Season e Top 16, con Trajan Langdon (sopra in foto) MVP delle Final Four di Madrid.

STAGIONE REGOLARE 

La Euroleague 2007/2008 parte a Jesolo il 30 giugno 2007, dove in occasione della partenza della Euroleague Summer League, viene effettuato il sorteggio dei gironi. 24 le squadre: 4 italiane, 4 spagnole, 3 greche, 2 francesi, 2 lituane, 2 turche, 1 croata, 1 tedesca, 1 israeliana, 1 polacca, 1 russa, 1 serba e 1 slovena, suddivise in 3 gruppi da 8 squadre ciascuno, qui i gruppi A, B e C estratti.

CSKA MoscowUnicajaPanathinaikos
Tau CeramicaMaccabi Elite Tel AvivAXA FC Barcelona
OlympiacosEfes PilsenPartizan
Prokom TreflAris TT BankLottomatica Roma
Union OlimpijaCibonaFenerbahce Ulker
Zalgiris KaunasLe MansReal Madrid
Montepaschi SienaLietuvos RytasBrose Baskets
Virtus BolognaArmani Jeans MilanoChorale Roanne

La stagione viene presentata ufficialmente il 22 ottobre a Gdansk, in occasione del match inaugurale tra Prokom e Cska.

Gironi da andata e ritorno per un totale di 14 partite a squadra contro le rivali del gruppo. 5 le qualificate di ogni girone con la miglior sesta a qualificarsi per le Top16.

Il girone sulla carta più equilibrato è l’A con le due italiane e le quotate Cska, Tau e Olympiakos. Al termine della prima fase risulta però quello con divario più netto tra le prime 5 e le altre, con Lubiana, Prokom e Virtus ad essere escluse e l’allora Presidente Sabatini a definire le ultime gare “gite enogastronomiche”. Proprio nel ritorno di Messina a Bologna il Cska consolida il primo posto vincendo 92-68.

Il girone B incorona un po’ a sorpresa il Lietuvos Rytas, primo con un record di 11W e 3L, stesso del Maccabi che si qualifica seconda per la differenza canestri. Escluse in questo caso Milano, Cibona e Le Mans.

Girone C alla fine dei giochi il più combattuto e proprio da qui esce la migliore sesta qual è Roma. Roma qualificata, ma rischia di farsi male da sola con la sconfitta in casa con Roanne, che permette al Partizan di un Nikola Pekovic da 20 punti e 10 rimbalzi, di qualificarsi da quinta battendo il Fenerbahçe. Escluse quindi Roanne e il Bamberg, mentre il girone è del Pana, nonostante la sconfitta contro il Real all’overtime.

Pekovic esulta insieme a Velickovic

TOP 16 

Le squadre qualificate sono state divise in quattro gruppi di quattro squadre ciascuno, e ancora una volta è stato adottato un sistema di round robin, con conseguente 6 partite ciascuna, con le due migliori squadre che avanzano ai playoff. Le dinamiche in condizioni di ex-equo sono identiche a quelle usate nella stagione regolare.

Il sorteggio per la formazione dei gruppi si è svolto lunedì 4 febbraio 2008 (settimana successiva alla fine della Euroleague Regular Season), a Madrid.

Le squadre sono state suddivise in quattro gironi, come segue:

Girone D: Montepaschi Siena (seconda classificata del gruppo A), Partizan Igokea (quinto classificato nel gruppo C), Panathinaikos (primo classificato del gruppo C) e Efes Pilsen (quarta classificata del gruppo B).

Girone E: Tau Ceramica (terza classificata gruppo A), Fenerbahçe Ulker (quarto classificato gruppo C), Lietuvos Rytas (primo classificato gruppo B), Aris Salonicco (quinto classificato gruppo B).

Girone F: Maccabi Elite (seconda classificata gruppo A), Olympiacos (quinta classificata gruppo A), Real Madrid (secondo classificato gruppo C), Zalgiris (quarto classificato del gruppo A).

Girone G: Cska Moscow (primo classificato gruppo A), Barcelona (terzo classificato gruppo C), Unicaja Malaga (terza classificata gruppo B).

Le Top 16 Euroleague della stagione 2007/2008 sono passate alla storia come una delle più incredibili dall’esistenza del format, oggi dimenticato.

Gli ultimi due Round portano a un “cambio della guardia” inaspettato, che lascia fuori dai Playoff i campioni in carica del Panathinaikos, un’altra partecipante delle Final Four 2007 ad OAKA, il Malaga, così come la squadra ospitante della fase Finale del 2008, ovvero il Real.

Proprio nel gruppo D è arrivato l’upset più “grande” con il Partizan, tra le squadre più giovani della Euroleague, che elimina appunto i campioni in carica con una memorabile vittoria per 82-73 davanti ad un caldissimo tifo in quel di Belgrado. I due artefici sono senz’altro Milt Palacios (24 punti tra cui un layup decisivo) insieme a Dusan Kecman che ha aggiunto 16 punti, 13 rimbalzi e 5 assist per i bianconeri.

Il primo posto del Gruppo D è stato deciso quando Siena batte l’Efes 80-67 con 25 punti di Romain Sato. Anche se a pari merito proprio con il Partizan con un record di 4-2, la squadra senese passa da prima grazie alla migliore differenza canestri tra le due.

Nel gruppo E, il Fenerbahçe si è qualificato ai playoff portando il Tau (già qualificato da primo) alla sua prima sconfitta nelle Top 16, 75-59. Willie Solomon con 28 punti (5/6 da 3) eguaglia il suo season high guidando il Fener, il cui intero frontcourt aveva un età media sotto i 21 anni. La vittoria gialloblu porta l’Aris TT Bank, vincente contro il Lietuvos Rytas 83-74, a rimanere comunque fuori dai playoff.

Nel Gruppo F, nasce forse il mito dell’Olympiacos delle rimonte e dei miracoli. Terza squadra nell’era playoff a passare le Top 16 partendo da uno 0-2. A farne le spese il Real che infrange i sogni di giocare in casa le Final Four Euroleague proprio contro l’Oly all’ultimo round (72-63 biancorosso). A vincere il gruppo F Maccabi, che supera lo Zalgiris 80-66 con 17 punti e 8 assist di Yotam Halperin.

L’ultimo posto del gruppo G va al Barcellona, vincente per 64-62 sul CSKA (sicuro del primo posto) con 14 punti di Jaka Lakovic. Con i 10 assist nella partita, Theo Papaloukas si è regalato il record delle Top 16 Euroleague con 42 totali. Se il canestro la tripla di JR Holden all’ultimo secondo fosse entrata, il Barcellona sarebbe stato eliminato, ma con questa vittoria con finale thrilling, la vittoria dell’Unicaja 79-58 in casa contro la Lottomatica non è servita a nulla.

PLAYOFF

La formula dei quarti di finale è al meglio delle 3 partite, a calendario il 1, 3 e 10 aprile, mentre gli accoppiamenti sono:

Montepaschi Siena vs. Fenerbahce UIker, Tau Ceramica vs. Partizan Igokea, Maccabi Elite vs. AXA F.C. Barcelona, CSKA Mosca vs. Olympiacos.

È la prima volta in tre stagioni che le Final Four Euroleague hanno due nuove squadre rispetto alla stagione precedente, prima ancora che i playoff inizino.

I playoff si sono aperti a Mosca con il primo upset che porta l’Olympiacos che a battere il CSKA 74-76 sul buzzer-beater di Lynn Greer. La vittoria dei Reds, che hanno condotto la maggior parte della partita (15 punti nel terzo quarto e 12 a 5 minuti dalla fine), ha messo fine a una striscia vincente di 27 partite in casa in Euroleague per il CSKA.

Qyntel Woods ha guidato l’Olympiacos con 20 punti, mentre Greer 19. Il CSKA ha avuto dal solo Matjaz Smodis (21) un buon contributo, ma ha giocato senza Tomas Van den Spiegel, soffrendo una scarsa difesa interna. Nelle altre aperture della serie, tutte e tre le squadre in trasferta hanno condotto o sono state vicine nel seconda tempo, ma i padroni di casa hanno evitato altre sorprese di giornata.

Nella seconda giornata dei playoff Euroleague sono invece arrivati tre pareggi della serie, così come la prima delle 4 squadre che se la giocheranno a Madrid, ovvero la Montepaschi Siena che si sbarazza del Fener, pieno di esordienti, in 2 gare. Terza Final Four dopo quelle del 2003 e del 2004. Principali artefici della vittoria Thornton, Lavrinovic e McIntyre.

Prestazione storica dal punto di vista personale per Gianluca Basile, che è il migliore nella vittoria al Palau (83-74) contro il Maccabi (6 triple e 34 punti, massimo in una carriera lunghissima in Euroleague).

Nelle altre due semifinali Nikola Pekovic e Novica Velickovic sono fondamentali insieme al lavoro difensivo di squadra, per tenere il Tau a 55 punti e vincere a Belgrado. Il Cska viene trascinato dai suoi migliori 3, Siskaukas, Smodis e Langdon che combinano 55 punti.

Arrivate le 3 partite da do or die, sono Maccabi, CSKA e Tau a dare seguito alla loro impressionante tradizione di Final Four e lottare per il titolo di Euroleague a Madrid. CSKA e Tau sono rispettivamente alla loro sesta e quarta Final Four consecutiva, mentre il Maccabi torna per la sua settima del decennio.

Siskauskas, che ha vinto il titolo la scorsa stagione con il Panathinaikos, sarà l’unico campione dell’Eurolega 2007 a giocare nelle Final Four 2008. Con queste quattro potenze a giocarsela, le Final Four Euroleague 2007/2008 si fanno ricordare.

FINAL FOUR

Al Palacio de Deportes de la Comunidad de Madrid, oggi Wizink Center in campo Maccabi contro Siena e Cska contro Tau, per decidere chi alzerà la Euroleague 2007/2008.

In una delle più straordinarie rimonte nella storia delle Final Four, il Maccabi Elite Tel Aviv ha raggiunto la sua quarta finale di Eurolega in cinque anni, battendo il Montepaschi 92-85 nella prima semifinale. Massimo svantaggio di 18 nel secondo periodo per i gialli, ma grazie a un parziale di 13-0 a cavallo tra terzo e quarto quarto prende il comando.

Massimi stagionali per Alex Garcia e il capitano Derrick Sharp dalla panchina (70 il contributo di squadra). Garcia ha guidato il Maccabi con 19 punti, Sharp 17, mentre Will Bynum ha chiuso con 13 punti e 7 assist. Ksistof Lavrinovic pareggia sul 78-78 a 2 minuti dalla fine, ma Bynum e Garcia trovano un impressionante parziale di 9-0, abbastanza per mettere in ghiaccio il match e far gioire il “muro giallo” di migliaia di tifosi Maccabi sugli spalti.

Terza finale consecutiva Euroleague per il Cska che batte il Tau Ceramica 83-79. Siskauskas (16) ha chiuso la partita con un paio di tiri liberi a 6 secondi dalla fine, dopo che il Tau ha cercato di recuperare negli ultimi 2 minuti. Il Tau ha perso in semifinale per la terza stagione consecutiva, nonostante fosse in testa all’intervallo e ancora in vantaggio all’inizio del quarto quarto.

David Andersen ha sbagliato solo un tiro nei suoi 16 punti per il CSKA, mentre J.R. Holden ha chiuso con 15. Igor Rakocevic ha guidato il Tau con 19 punti, mentre Tiago Splitter e Zoran Planinic hanno segnato 17 punti a testa nella sconfitta. Una schiacciata di Theo Papaloukas ha chiuso un parziale di 0-10 sul 66-71, cambiando l’inerzia della gara e mettendo in crisi il Tau fino alla fine.

Nella finalina per il 3° posto, Siena torna a casa con un mezzo sorriso, battendo il Tau 97-93 dopo un tempo supplementare, grazie ai super Lavrinovic e McIntyre che combinano 35 punti e con il play americano che tocca il record di 12 assist. Per il Tau bene Pete Mickeal e Pablo Prigioni (11 assist).

Nella finale invece il CSKA Mosca vince il suo quinto titolo Euroleague, diventando la seconda squadra più vincente nella competizione europea per club, con il suo secondo titolo Euroleague in tre anni, abbattendo il Maccabi Tel Aviv 91-77 in quel di Madrid. Trajan Langdon è stato nominato MVP delle Final Four dopo aver segnato 21 punti con 4/5 da tre e 7 rimbalzi.

L’allenatore Ettore Messina ha vinto il suo quarto titolo di Eurolega, passando al secondo posto con le leggende Pedro Ferrandiz, Alexander Gomelskiy (che da il nome al premio di miglior Coach Euroleague) e Bozidar Maljkovic, che seguono solo Zeljko Obradovic.

J.R. Holden ha aggiunto 14 punti mentre Matjaz Smodis, David Andersen e il fresco Euroleague MVP Ramunas Siskauskas hanno segnato 13 punti a testa. Will Bynum ha guidato il Maccabi con 23 punti, ma il parziale di 10-0 nel quarto quarto ha sigillato il risultato.

Il Game Replay della Finale

Qui gli Euroleague 2007/2008 Awards:

Euroleague 2007–08 MVP

  •  Ramūnas Šiškauskas (CSKA Moscow)

Euroleague 2007–08 Final Four MVP

  •  Trajan Langdon (CSKA Moscow)

Euroleague 2007–08 Finals Top Scorer

  •  Will Bynum (Maccabi Tel Aviv)

Rising Star

  •  Danilo Gallinari (Armani Jeans Milano)

Best Defender

  •  Dimitris Diamantidis (Panathinaikos)

Top Scorer (Alphonso Ford Trophy)

  •  Marc Salyers (Roanne)

Coach of the Year (Alexander Gomelsky Award)

  •  Ettore Messina (CSKA Moscow)

Club Executive of the Year

  •  Ferdinando Minucci (Montepaschi Siena)
Euroleague Champion 2007/2008: Cska Moscow

About Post Author

Riccardo Corsolini

Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la pallacanestro in testa e nelle mani. Scrivo della mia squadra e di Eurolega su Eurodevotion, tentando di prendere il ferro.
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