Delaney all’overtime e l’Olimpia torna a vincere in trasferta

L’Olimpia torna finalmente a Milano sorridente, con la prima vittoria in trasferta a Tel Aviv. Decisivo un jumper di Delaney ai supplementari

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Alla Yad-Eliyahu Arena va in scena Maccabi-Olimpia “la partita”, che come abbiamo ricordato ieri è un classico che ha scritto storia recente e passata dell’Eurolega. Prima volta che Milano passa a Tel Aviv nel nuovo millennio, grazie a un jumper di Malcom Delaney all’overtime. Punteggio dopo 45′ sul 86-85 biancorosso.

Prossima settimana il Maccabi ospita la Stella Rossa battuta a Belgrado dall’Efes. L’Armani torna al Forum dove arriverà il Pana di Vovoras.

Le 5 chiavi della partita:

COLD BLOODED RED SHOES

Altra squadra specialista, nel bene e nel male, dell’Eurolega 20/21, l’Armani di coach Ettore Messina. Questa volta si ritorna in Italia con i 2 punti. Differenza sostanziale rispetto all’anno scorso più soluzioni offensive a cui dare la palla nei momenti caldi. Le Scarpette Rosse dal sangue freddo sono 3 su tutte per cui 3 sono i momenti a parlare più di tutti. Punter firma il 70 pari sul finire dell’ultimo quarto con un 3+1, che taglia le gambe a un Maccabi che sentiva la vittoria in tasca. Il Chacho Rodriguez, fin lì usato con il contagocce da coach Messina, entra nell’overtime per mettere la tripla dell’84-83. La palla scotta ancor di più quando con un jumper dalla media Delaney mette il canestro della vittoria.

ALTRA SCONFITTA IN VOLATA

Cska, Bayern, Olympiacos, Efes, Valencia e ora Milano. Si aggiorna il listino delle partite perse negli ultimi 10 minuti, in questo caso 15 per il Maccabi. Unica eccezione la vittoria con il Khimki grazie a un super Dorsey, che da lì non si è ancora ritrovato. Coach Sfairopoulos non riesce ad approfittare neanche del ritorno in campo di John Di Bartolomeo. Il problema è nella testa dei giocatori, che forse più che perderla nel finale, non riescono mai a chiuderla prima. Più volte i gialloblu ne hanno avuto l’occasione con un incredibile rimonta nel 3o e 4o quarto, ma mai con l’affondo decisivo.

SECONDO QUARTO PAUROSO

Il Manifesto di Milano in Eurolega deve partire da qui. Un parziale di 17-0 pauroso che solo la sirena di metà partita poteva interrompere. A 4:30 dalla fine del secondo quarto il Maccabi è avanti 34-27. Da lì si alza l’intensità in difesa e la produzione offensiva, come Milano ha già dimostrato di saper fare per ammazzare le partite. Protagonisti della rimonta prima e dell’allungo poi, Shields con 2 triple, Delaney con una bomba allo scadere e un crossover a centro area di Hines da far brillare gli occhi.

PARTITA SPACCATA IN 2

Il racconto del match parla di 2 tempi regolamentai totalmente differenti. Intanto i primi 15′ è il Maccabi a condurre, con il massimo vantaggio toccato sul +8. I secondi 15′ invece sono quelli di Milano, con il parzialone sopra citato che porta gli ospiti fino al +13. Da lì in avanti sostanziale equilibrio, con botta e risposta che non portano mai lo scarto a superare quota 2 punti, per nessuna delle due squadre. Ad essere differenti e non poco, anche gli attacchi e le difese nelle due metà e nell’overtime. Nel primo tempo il punteggio vuole 38 punti nel primo parziale e 43 nel secondo. Nel secondo tempo le due difese fanno da padrone con il terzo quarto che combina 31 punti tra le due squadre e l’ultimo quarto 28. Di tutt’altro avviso il supplementare dove risulta difficile trovare una azione senza canestro, con 31 punti in 5′ per le due squadre.

VITTORIA STORICA

Con la vittoria milanese di stasera, il borsino di questo classico di Eurolega si aggiorna a 12-7 per il Maccabi, nel nuovo millennio. 10 delle ultime 12 sfide sono state vinte dalla squadra israeliana, compresa l’ultima arrivata grazie ai 22 punti di Wilbekin e i 14 punti e altrettanti rimbalzi di Othello Hunter. Quindi prima vittoria in trasferta in 33 anni, come sottolineato anche da Hines nel post partita. L’ultima volta che Milano vinse a Tel Aviv fu nel dicembre 1987, quando registrò un 93-99 nella fase a gironi della Coppa dei Campioni. Quello fu anche l’anno dell’ultima Eurolega vinta dalla Milano di coach Casalini, a Gent, proprio contro il Maccabi, così come l’anno prima con Dan Peterson, sempre contro i gialloblu.

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Riccardo Corsolini

Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la pallacanestro in testa e nelle mani. Scrivo della mia squadra e di Eurolega su Eurodevotion, tentando di prendere il ferro.
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