Itoudis : Allenare Mike James è una sfida. E’ pronto ad ascoltare ed a lavorare per la squadra.

In una bella intervista rilasciata ad Arale Weisberg di   Walla! Sport  (web israeliano), Dimitris Itoudis ha toccato tantissimi argomenti di attualità, confermando tra l’altro molte delle cose che ci aveva già detto al termine della stagione scorsa in una lunga conversazione dopo il trionfo in Eurolega (qui la nostra intervista del 17 giugno).

Ecco alcuni dei passaggi salienti.

 

Sul Cska rinnovatissimo…

«E’ un nuovo capitolo, ben diverso da quello dello scorso anno, che era forse una delle più grandi squadre di sempre».

Su Othello Hunter…

«Gli voglio bene, è padre di famiglia, gli ho portato un regalino. Persona speciale, sempre positivo».

Sull’infortunio di Clyburn

«Un Clyburn non si trova. Siamo attenti sul mercato ma non abbiamo fretta. Abbiamo costruito la squadra su di lui, che gioca in 4 ruoli e sa fare tutto. Perso lui eravamo spaccati in due».

Sulla NBA e le frasi di Obradovic a Sportando-Walkie Talkie (vedi anche la nostra intervista di fine ottobre)

«In NBA c’è Barkley che ha detto che l’Eurolega è una str…, non lo conosco personalmente, rispetto la sua opinione ma non la condivido perchè qua è dura, molto. Poi però tutti nella lega americana hanno qualcuno di europeo tra giocatori e staff. Luka, Giannis, Bogdan sono star che stanno portando alta la bandiera del basket europeo».

Su chi va in NBA

«Per un Mirotic che torna ce ne sono 10 che vanno. Non è situazione equilibrata»

Sul suo futuro

«Sono  contratto con Mosca con un pluriennale, sto bene qui, Poi vedremo. Ho lavorato in Summer League ma oggi penso a questo nuovo Cska».

Sul celeberrimo “You made me proud” di Vatutin dopo il trionfo a Vitoria…

«Fin dal primo giorno del mio lavoro qui gli promisi di renderlo orgoglioso»

Sugli allenatori greci…

«Sono felice quando fanno bene, come Ioannis (Sfairopoulos). Non è importante la nazionalità, però, quanto la connessione con i giocatori. I proprietari assumono quelli bravi senza guardare alla nazionalità».

Sul mercato d’estate…

«Oggi abbiamo anche la concorrenza della Cina. Abbiamo cercato Poirier e Milutinov, ma  non siamo riusciti a firmarli».

Su Mike James

«Allenare Mike James è una sfida. E’ un ragazzo benedetto dal talento. Gli ho parlato moltissimo prima di firmarlo. E’ pronto, ha capito cosa deve fare per la squadra, è preparato ad ascoltare. Dobbiamo conoscerci meglio col tempo».

Sulle grandi prove individuali recenti in Turkish Airlines Euroleague…

«Fanno bene al gioco. E’ fantastico allenare tali campioni, come mi è successo con Nando».

Sul famoso timeout di Obradovic

«Conosco Zele dal 1991, quando non venne al KK Zagreb a giocare e, come gli ripeto sempre, Zagabria perse un bel giocatore ma la pallacanestro guadagnò un grandissimo allenatore… Non è l’unico ad aver usato parole di tale impatto, è accaduto anche a me  con l’Alba… Le telecamere arrivano ovunque ormai, direi che bisognerebbe fare come in NBA e filtrare determinate immagini… »

 

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