La lavagnetta di ED #17: un twirl set di Xavi Pascual

Andrea Ranieri
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Nonostante in Eurolega continuino i rinvii di partite a causa dei casi Covid, una delle prime vittime di questa situazione, l’Olimpia Milano, sta per rivedere finalmente il campo, pur con diverse assenze. Torna alla ribalta, dunque, anche la nostra lavagnetta, pronta a raccontarvi di un twirl set (le spiegazioni dopo) dello Zenit San Pietroburgo, avversario dei biancorossi nella notte del Forum.

È indubbiamente uno scontro fondamentale, dato che i russi precedono Milano in classifica, anche perché l’Olimpia ha due gare da recuperare contro le abbordabili Zalgiris Kaunas e Alba Berlino e ha l’occasione di ribaltare lo scontro diretto, per ora basato soltanto sul successo dello Zenit per 74-70 nel match di andata. In quell’occasione vi parlammo di un ATO di coach Xavi Pascual; oggi faremo lo stesso, concentrandoci appunto sul predetto twirl set. Per questo ci avvarremo del contributo video di coach Kostas Kalogeropoulos.

Come funziona: un twirl set di Xavi Pascual

Un’eccellente esecuzione di twirl set da parte dello Zenit

Intanto, ci pare doveroso spiegare cosa sia un twirl set. E’ un set offensivo che contiene una cosiddetta “twirl action”, un tipo di giocata in cui, chi riceve un blocco ne immediatamente uno a propria volta per chi aveva bloccato per lui. In pratica, il bloccante diventa bloccato e viceversa. Trattasi di una soluzione che ha la propria forza in quello che normalmente definiamo effetto sorpresa. Entriamo ora nei dettagli del video.

A condurre la palla centralmente è Matteusz Ponitka, mentre un esterno e un lungo, Jordan Loyd e Arturas Gudaitis si predispongono per un classico inizio da horns set (con due giocatori tra gomiti e guardie). Gudaitis va dunque a bloccare in orizzontale per Loyd. La difesa passa in mezzo e la guardia americana ha spazio per ricevere con arresto a chiudere.

Mentre avviene la ricezione di Loyd, Sergey Karasev, in post basso di lato forte, va a bloccare per Jordan Mickey, partito invece in post basso di lato debole; una situazione che in gergo si chiama di “cross screen”. A questo punto ecco il nostro twirl set. Sul cross screen la difesa riesce facilmente a rimanere accoppiata e Mickey si gira per bloccare a propria volta per Karasev.

Nando De Colo, in difesa sul russo, si distrae completamente, dando la schiena al proprio uomo, mentre il difensore di Mickey resta accoppiato col diretto avversario. Gudaitis sprinta per formare uno stagger e offrire quindi un secondo blocco a Karasev. Intanto Loyd restituisce palla a Ponitka in punta e sprinta in ala destra per liberare spazio.

Notando gli errori dei compagni, Jan Vesely vorrebbe cambiare in emergenza, ma il lungo lituano, leggendo divinamente, fa il blocco sul proprio uomo. A questo punto Karasev esce completamente libero e prende un ottimo tiro, pur sbagliato.

Come si batte: un twirl set di Xavi Pascual

Il punto focale per difendere questo twirl set è conoscerlo, a differenza di quanto succede con De Colo nel video propostovi. Sapendo che quel cross screen di Karasev per Mickey si risolverà probabilmente in un’azione di twirl, si può essere maggiormente consapevoli di cosa fare in difesa.

Innanzitutto, sul primo blocco orizzontale di Gudaitis conserveremmo la scelta di passare in mezzo e concedere la ricezione, a patto poi di mettere forte pressione sulla palla e anticipare il passaggio di ritorno a Ponitka, che è più importante di quanto si pensi per dare spazio all’uscita del tiratore.

Posti questi paletti, concentriamoci sulla parte più importante. Sul cross screen, se si può rimanere accoppiati come nel video, tanto meglio, ma, sapendo che si sta fronteggiando un twirl set, bisogna poi aspettarsi l’inversione di bloccato e bloccante. Tagliamo quindi la testa al toro: difendendo sul cross screen il difensore di Karasev si attacca al proprio uomo e fa passare il difensore di Mickey in quarta.

Fatto ciò, abbiamo già contatto fisico con l’attaccante per inseguire aggressivamente sul blocco di Mickey e fare poi lo stesso sul secondo, piazzato da Gudaitis, evitando allontanamenti verso l’angolo e spingendo il tiratore in area, dove c’è un certo affollamento.

Come sempre, con questo twirl set Pascual ci ha fornito una perla, attendiamo di vederla messa sul parquet del Forum.

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