Eurocup Weekly #1: la conferma delle tre favorite, il fascino della Virtus, l’ossigeno di Walter, il richiamo del Podgorà per Trento e gli spari di Moore

Balbo
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Eurocup Weekly, il nostro contenitore in 10 flash dedicato alla settimana di 7Days Eurocup.

Le tre grandi non sbagliano: Virtus, Partizan e Valencia, le tre grandi favorite ai nastri di partenza, non sbagliano l’esordio. I bianconeri di Bologna e di Belgrado vincono agevolmente abbattendo la soglia dei 100 punti. Gli spagnoli soffrono più del dovuto contro il Promitheas, ma riescono ad aver la meglio degli ellenici grazie ad una scarica di triple del francese Labeyrie (23+8, 4/8 da tre).

Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini Pullen, un antico proverbio giapponese rivisitato per omaggiare l’ex Brindisi e Virtus (potremmo elencare altre tredici squadre) Jacob Pullen, autore di 26 punti con 6/9 dalla lunga distanza; protagonista nella sorprendente vittoria del suo Cedevita Lubiana sul campo del Gran Canaria. Pullen si divide la palma di MVP della settimana con Motley.

Boccata di ossigeno per la Reyer Venezia, dopo il difficile avvio di stagione in campionato, complice un calendario in salita, la squadra di Walter De Raffaele scaccia le nubi di crisi, fine ciclo, spogliatoio spaccato, mal di pancia di Tonut vincendo in Francia, sul campo del Bourg en Bresse. La bombola dell’ossigeno la procura Mitchell Watt con una doppia doppia da 16+12.

Sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue

Nel pre gara, nelle cuffiette di Dallas Moore, suonava il celebre brano di De Andrè. Il ritornello, durante i quaranta minuti nel freddo nord tedesco, rimbomba nelle orecchie del naturalizzato albanese; e lui esegue, spara, e dopo un colpo spara ancora, e ancora, fino a che non vede i coraggiosi Hamburg Towers esangui cadere in terra a coprire il loro sangue. L’americano con il suo 5/6 dalla lunga distanza regala la vittoria al rientrante Zelimir Obradovic.

Il ditone di Kevin Hervey – alla fine del primo tempo tra Bursapoor e Virtus Bologna, la palla è nelle mani del lungo bianconero, che inizia a danzare con movimenti lenti e costanti; quando il tempo sta per scadere, Kevin Hervey tira da 7 metri abbondanti e, da buon esteta della sfida, romanticizzata nella liberazione di istinti violenti e passioni incontrollate, segna e materializza lo scontro dell’individuo creativo (forse troppo) nei confronti della massa, portando il suo ditone davanti l’elegante naso per invitare al silenzio il rumoroso pubblico ottomano. Un gesto che eccita l’ambiente; un gesto che, visto il rientro in campo piuttosto composto dell’ex Kuban, non deve esser risultato troppo gradito a Sergio Scariolo.

Torna il pubblico suglia spalti ma non sembra tornare l’effetto mura amiche: sono 8 le sconfitte interne su 10 partite. Se si tratta soltanto di uno scherzo del calendario lo dirà soltanto il tempo, intanto il famoso sesto uomo non è tra gli MVP della prima giornata di Eurocup.

Il disastro di Trento: trenta punti di scarto, in casa, non sono un buon viatico per la stagione europea dei trentini. Alla squadra di Lele Molin non si chiede di aderire alla campagna europea con lo stesso ardore di chi aderi nel maggio del 1914 combattendo al grido ITALIA sul Podgorà e sul monte Sabotino, ma si pretende la dignità di onorare la seconda competizione continentale.

Ancora tu, ma non dovevamo vederci più? Questa è la domanda che Madame 7Days Eurocup deve aver posto a Monsieur Isaia Cordinier, quando la seconda competizione continentale ed il francese si sono rincrociati sul parquet turco. Il nuovo 00 bianconero, protagonista la scorsa stagione in Eurocup con la canotta di Nanterre, sembrava destinato ai palcoscenici d’oltreoceano o d’Eurolega. Ma, alla fine, il fascino della Vu nera ha prevalso sulle possibilità di giocare in una squadra d’alta Eurolega.

Il 46% da tre punti del Partizan su 30 tentativi fa spaventare le rivali, sopratutto quando si controlla il tabellino di Kevin Punter e si legge 1/8 dalla lunga distanza.

L’anno scorso è stato uno dei migliori giocatori dell’Eurocup, in questa prima giornata, AJ Slaughter è il grande assente: 9 punti con 2/14 al tiro nella sconfitta interna della sua Gran Canaria; una squadra, come il suo faro, chiamata a ripetere le eccellenti prestazioni della scorsa stagione.

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