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2019: Il Cska Mosca dello “Zar” Itoudis ritorna in cima all’Europa, trionfando a Vitoria

Lorenzo Lubrano

Ultima ma non meno importante la vittoria della Turkish Airlines EuroLeague 2018-19 da parte del CSKA Moscow ai danni dell’ Anadolu Efes Istanbul. Dopo aver vinto in rimonta la semifinale contro il Real Madrid con il punteggio di 95-90, guidato dai 23 punti di Nando De Colo Sergio Rodriguez, ma anche dai 18 di Will Clyburn.

Nella finalissima vinta contro la compagine turca, Hackett e compagni hanno saputo replicare la partita perfetta e come disse ai microfoni di Eurodevotion lo stesso Daniel: «Siamo stati brutti, sporchi e cattivi, ma soprattutto con le palle abbiamo vinto»

Attraverso i nostri classici cinque punti ripercorriamo quella serata alla Fernando Buesa Arena. 

Il condottiero Dimitris Itouidis

Dopo il successo ottenuto nella stagione 2015-16 alla Mercedes Benz Arena ai danni del Fenerbahce, a distanza di tre anni conquista la sua seconda EuroLega da capo allanatore e lo fa sempre contro una squadra turca (l’Efes), ma soprattutto nuovamente con il suo CSKA Mosca.

Ci si ricorda sempre di una giocata decisiva di un giocatore all’interno di una finale, ma in questo caso l’immagine più bella ce la regala lo stesso Itoudis a fine partita con un bellissimo abbraccio insieme il Presidente Vatutin concluso con lacrime di gioia da parte di entrambi.

Vatutin - Itoudis

La pallacanestro è sempre stata in grado di regalare grandi emozioni, ma in questo caso si è andati oltre. Un vero e proprio simbolo di rispetto e soprattutto di liberazione dopo una stagione lunga e travagliata. Dietro ad una vittoria ci sono tanti fattori e quando si riesce a raggiungere l’obiettivo finale diventa ancora tutto più bello.

Shane Larkin

A volte non basta giocare la partita perfetta ed in questo caso è stato così per Shane Larkin. Il nativo di Cincinnati giocò davvero in modo esemplare, dominando letteralmente le F4.

Dopo i 30 punti segnati contro gli storici rivali del Fenerbahce in semifinale, chiuse con 29 il giorno seguente. Se l’Efes è rimasto in partita quasi sino alla fine, indubbiamente il merito è del classe ’92, che ha saputo prendere per mano i propri compagni da vero leader.

Sarà solo un caso ma ritornare alla Fernando Buesa Arena avrà fatto ricordare allo stesso Larkin l’anno passato al Baskonia. 

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Daniel Hackett

Ci sono giocatori che rimangono nella storia non necessariamente per aver segnato tanti punti in una finale, ma che riescono a rendersi protagonisti per altri aspetti del gioco.

Se c’è un giocatore che fa del suo punto di forza la difesa, chiedete a Daniel Hackett e lui vi risponderà presente.

Nelle F4 2019 ricordiamo quello tuffo nei minuti salienti della vittoria sul Real Madrid e poi quell’urlo liberatorio verso i propri tifosi.

Non tutti hanno l’onore di poter alzare questo prestigioso trofeo e come si suol dire la prima volta non si scorda mai.

 

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MVP 

Non si può non parlare delle MVP delle Final Four 2019 ovvero Will Clyburn.

Il giocatore americano mise in mostra tutto il suo talento e dominò la scena in tutte e due le partite.

Come già detto sopra ne segnò 18 in semifinale, mentre nell’atto conclusivo chiuse a referto con 20 punti e 19 di valutazione.

Un giocatore fondamentale per il Cska Mosca e in modo particolare per il sistema di gioco di coach Dimitris Itoudis.

Un vero e proprio gioiello da custodire in modo prezioso come un dipinto di girasoli di Vincent Van Gogh. 

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Coach Ergin Ataman 

Se vinci sei un grande e se perdi invece di solito vieni accusato di aver preso delle decisioni sbagliate.

A mio avviso credo che a coach Ergin Ataman debba essere solo fatto un grande applauso perchè dopo l’ultimo posto in classifica della stagione 2017-18, è riuscito a riscattarsi e guidare la sua squadra fino alla finale.

In una partita secca tutto può succedere e ci sono tanti fattori che possono determinare la vittoria o la sconfitta.

Se avesse conquistato il trofeo sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una cavalcata straordinaria, ma a volte è proprio dalle sconfitte che ci si rialza e si riparte.

Al momento non sappiamo ancora nulla se la stagione della Turkish Airlines EuroLeague si concluderà oppure no. Lo scopriremo solo vivendo anzi il 24 maggio quando a Colonia si sarebbe dovuto giocare la finale e chissà se proprio i ragazzi di Ataman ci sarebbero arrivati oppure no, visto che fino si è potuto giocare hanno dominato l‘EuroLega. 

ergin shane

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