Minutaggi e “load management”: quanto utilizzano i giocatori le favorite di Eurolega?

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Eurolega che non si ferma mai e propone da domani il Round 8. Abbiamo verificato l’utilizzo dei giocatori sinora da parte di diversi club e non mancano dati interessanti.

In NBA è diventato tema caldissimo da qualche anno mentre in Eurolega non è ancora comune nella forma della lega di Silver per la differenza fondamentale legata a quel #everygamematters che sancisce la separazione concettuale tra i due tornei.

Se oltre l’oceano si tratta di far riposare completamente i giocatori in alcune occasioni, soprattutto quelle dei famigerati “back-to-back”, il contenuto agonisticamente elevatissimo di ogni gara di Eurolega non ha praticamente quasi mai permesso agli allenatori di agire allo stesso modo, anche perchè le gare sono “solo” 34, i posti Playoff inferiori al 50% delle partecipanti e quindi il margine di errore si assottiglia notevolmente. E forse, verrebbe da aggiungere, anche un po’ per cultura differente.

I giocatori più importanti ed in particolare quelli più avanti con l’età vengono ad oggi risparmiati in Europa solo per quanto riguarda i campionati nazionali, almeno sino alle fasi decisive di maggio e giugno.

Analizzando i minutaggi delle squadre che sono partite coi favori del pronostico quest’anno sono emersi dei dati estremamente interessanti.

FENERBAHCE (record 6/1 – giocatori utilizzati 13)

13 gli uomini utilizzati sinora da Itoudis, sempre alle prese con l’assenza di Bjelica.

Si va dai 27’18” di Nigel Hayes-Davis ai 10’07” di Mahmutoglu se guardiamo a chi è in doppia cifra e si tratta dei primi 10 più visti in campo.

Poi Birsen (7’40”), Hazer (4’56”) ed Akpinar (2’06”) chiudono la lista, coi primi due però grandi protagonisti della seconda metà gara del Palau.

Calathes (26’32”), Guduric (23’11”) e Motley (23’33”) rappresentano l’asse tecnico della squadra. Proprio il minutaggio del centro americano da’ ancor più forza agli straordinari numeri proposti sinora.

Carsen Edwards sta in campo 14’23”, dato su cui incide molto l’ultimo NE per scelta tecnica in occasione del successo sulla Stella Rossa.

Euroleague Weekly | Eurodevotion

OLYMPIACOS (record 5/2 – giocatori utilizzati 12)

Sasha Vezenkov è il giocatore più utilizzato, mediamente 30’56”. Joel Bolomboy a 13’20” è il decimo.

Tutti gli altri, tra i primi dieci appunto, sono sul parquet dai 25’05” di Sloukas ai 14’49” di Canaan.

Giannoulis Larentsakis, l’uomo dell’ultimo quarto, si vede per 17’01”.

Chiudono, tra i 12 giocatori visti in campo sinora, Lountzis a quota 7’05” e l’ultimo arrivato Tarik Black a 6’41”.

Repetita iuvant

BARCELLONA (record 5/2 – giocatori utilizzati 12 )

Considerando il roster attuale limitato a 10 giocatori, visto le assenze di Mirotic, Kuric e Martinez che perdurano da inizio stagione, oltre al limitato utilizzo medio di Nnaji (5’16”) e Paulì (3’10”), col giovane centro comunque coinvolto, la gestione di Jasikevicius pare estremamente efficace.

Tutti in campo dai 25’46” di Kalinic, il più presente mediamente, agli 11’42” di Oscar Da Silva. escludendo quest’ultimo gli altri 9 giocatori sono sul parquet tra i 16’19” di Jokubaitis sino appunto all’ala serba. Particolarmente efficace la distribuzione dello sforzo di Laprovittola (23’52”) e di Satoransky (23’09”), dopo lo stesso Kalinic i due più utilizzati.

Carichi condivisi e classifica di buonissimo livello nonostante due assenze pesanti ed una terza comunque importante nel sistema del Coach lituano. Al momento le cose appaiono, e forse lo sono, perfette in casa blaugrana.

MONACO (record 5/2 giocatori utilizzati 11)

Comandano, manco a dirlo, i tre tenori di Obradovic: Mike James a 32’04”, J.Loyd 26’45” ed Okobo 24’05”. La distribuzione dei minuti, che fa il pari con quella delle responsabilità offensive, è una delle chiavi del buonissimo inizio monegasco. Non era scontato ed è fondamentale per il futuro ad alto livello che si cerca nel Principato.

Moerman e Motiejunas, i due veterani e certamente quelli da preservare maggiormente a livello fisico, sono sul parquet rispettivamente 20’33” e 14’32”.

Il decimo giocatore più utilizzato è Matthew Strazel coi suoi 5’20”, davanti al solo Ouattara a quota 5’00”, l’ultimo degli 11 uomini scesi in campo sino ad oggi.

REAL MADRID (4/3 – 13)

E’ certamente il roster più lungo di tutta l’Eurolega ma da inizio anno è alle prese con tantissime assenze che ne hanno ridotto le potenzialità ma che, proprio in virtù di quella profondità, hanno permesso di gestire la situazione con relativa tranquillità.

Ad oggi in campo sono scesi 13 giocatori mentre sono rimasti ai box Anthony Randolph, Nigel Williams-Goss, Carlos Alocen e Rudy Fernandez. Il giovane Hugo Gonzalez, promettentissimo, è iscritto nelle liste di EL ma non è ancora stato utilizzato, diversamente da qualche apparizione in Liga.

Gabriel Deck, vero e proprio pretoriano di Chus Mateo, è il più presente coi suoi 28’42”, davanti a Tavares (26’47”) ed alla coppia Yabusele (24’35”) e Musa (24’05”).

I grandi vecchi? Llull 19’36”, Causeur 18’00” (ma solo 4 presenze prima dello stop) ed il Chacho 12’20”. Rudy, come detto, fermo per l’intervento alla mano.

Il decimo più utilizzato è Cornelie ad 11’30” e precede Poirier (11’23”), Abalde (9’28”) e Ndiaye (0’14”).

Real Madrid Virtus Deck

OLIMPIA MILANO (3/4 – 14)

Senza tenere in conto il dato di Shavon Shields, presente per due partite ed una parte della terza a media 24’08”, il giocatore più utilizzato da messina è Devon Hall, coi suoi 29’23”. Pangos segue a 27’54” precedendo Melli a 26’11”.

Sui minuti di Pangos si potrebbe pensare che abbia inciso l’assenza in 5 gare di Naz Mitrou-Long, che quando c’è stato ha giocato 20’44” (in quelle occasioni Pangos è stato comunque sul parquet per 27’26” e 27’48”, quindi abbastanza in media col dato stagionale).

13, oltre a Shields, gli uomini che hanno visto il campo. Se gli 8’00” di Ricci (3 gare giocate) impattano poco ed i 10’29” di Baldasso valgono il giusto , visto che si tratta di una sola presenza, stupiscono maggiormente i 9’47” di Deshaun Thomas, sempre presente.

Gigi Datome, come Mitrou-Long, c’è stato solo 2 volte, a media 14’05” e proprio le assenze di questi due giocatori hanno probabilmente esteso, oltre al minutaggio di Devon Hall, quello di Stefano Tonut (14’37”).

I primi 10 milanesi vanno quindi dai 29’43” di Hall ai 14’37” del suddetto Tonut.

EFES (2/5 – 15)

Molto particolare la situazione dei campioni in carica.

15 giocatori utilizzati, più delle altre squadre analizzate, tuttavia ci sono Clyburn (36’18”) e Micic (35’27”) che sono i due giocatori che guidano l’intera Eurolega da questo punto di vista. Il terzo giocatore schierato maggiormente da Ataman è Beaubois a 24’50”. Ovvio che questi numeri siano influenzati dalla pesantissima assenza di Larkin proprio in quei ruoli, tuttavia gli oltre 35′ di Clyburn e Micic paiono come realmente esagerati ad inizio stagione, soprattutto se pensiamo all’americano, reduce da due stop lunghissimi nelle ultime stagioni.

Achille Polonara è il nono in questa speciale classifica, coi suoi 11’24”: in tre occasioni, contro Monaco (4’21”), Fenerbahçe (6’54”) e Real Madrid (4’07”), le gare più importanti e difficili sulla carta, è andato ben sotto la soglia della “double digit”. Lavori in corso, si può pensare.

Isaiah Taylor, ultimo arrivato, in due gare disputate è stato schierato mediamente per 14’04”.

Il decimo più visto è Dunston, a quota 11’08”.

Chiudono i vari Tuncer, Balbay, Gazi, Arna e Ilyasoglu tra i 6’02” del primo ed i 3’01” dell’ultimo.

Ricapitolando, quindi, ecco il dato relativo al primo, al decimo ed all’ultimo giocatore più utilizzato.

FENERBAHCE – Hayes-Davis 27’18” / Mahmutoglu 10’07” / Akpinar 2’06”

OLYMPIACOS – Vezenkov 30’56” / Bolomboy 13’20” / Black 6’41”

BARCELLONA – Kalinic 25’46” / Da Silva 11’42” / Nnaji 5’16”

MONACO – M.James 32’04” / Strazel 5’20” / Ouattara 5’00”

REAL MADRID – Gabriel Deck 28’42” / Cornelie 11’30” / Ndiaye 0’14”

OLIMPIA – Devon Hall 29’23” / Tonut 14’37” / Ricci 8’00”

EFES – Clyburn 36’18” / Dunston 11’08” / Ilyasoglu 3’01”

Il tutto ci porta a sottolineare alcuni punti:

  • Il Barça è la squadra col minore minutaggio del giocatore più utilizzato (Kalinic 25’46”), oltre 10′ in meno di quel che accade all’Efes (Clyburn 36’18”)
  • Il Monaco ha il maggior divario tra il primo (James 32’04”) ed il decimo uomo più schierato (Strazel 5’20”).
  • L’Olimpia ha il decimo più schierato, Tonut a quota 14’37”.
  • Curiosa differenza tra i due giovani lunghi delle grandi di Spagna: Nnaji 5’16” al Barça, Ndiaye 0’14” al Real. La batteria di “big men” madrilena qui influisce molto.
  • Vasa Micic è la PG più utilizzata, mentre a livello di centri tocca a Walter Tavares.
  • Sono solo 4 i giocatori che vanno oltre i 30′ in queste squadre. Clyburn. Micic, Vezenkov e M.James. In tutta l’Eurolega, ad oggi sono in totale 8. A questi si aggiungono Lessort, LeDay, L.Brown e Punter.

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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