Eurocup: urrà Reyer, Lubiana ko a Venezia

Lele
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Settimo turno di 7Days Eurocup per la Reyer Venezia, che torna al Taliercio dopo il ko di martedì scorso contro Valencia sempre tra le mura amiche: stavolta ad essere ricevuta dai lagunari è la squadra slovena dell’Olimpia Lubiana, reduce dalla sconfitta interna contro la Virtus Bologna di una settimana fa. La sfida tra pari classifica di oggi è molto importante per il futuro europeo di entrambe, vista l’opaca competizione fin qui disputata: un successo lagunare darebbe una scossa all’ambiente depresso di queste settimane, un successo bianco-verde farebbe affondare la squadra di De Raffaele in classifica e mentalmente.

Dopo 40′ molto intensi e vissuti a strappi ad imporsi è proprio la Reyer Venezia, trascinata dagli esterni azzurri Stefano Tonut e Michele Vitali e da un Mitchell Watt molto positivo, oltre ad una fase difensiva importante specialmente nei primi 2 quarti e nell’ultima frazione di gioco. L’Olimpia Lubiana è naufragata nei primi 20′ perdendo palloni ed infrangendosi sul muro lagunare prima di recuperare nel terzo quarto grazie ai canestri di Pullen, Muric ed Auguste, i veri trascinatori del team sloveno. Il finale al Taliercio è 77-70 per gli oro-granata, che salgono a quota 8 in classifica.

Le tre chiavi del successo veneziano sono date dalle prestazioni degli esterni azzurri Stefano Tonut e Michele Vitali, dalla presenza offensiva di Mitchell Watt e dalla fase difensiva contro gli esterni sloveni.

Gli esterni azzurri: Vitali e Tonut

Un successo fondamentale per la Reyer Venezia nel cammino di 7Days Eurocup dopo i ko contro Bologna e Valencia, deciso dai canestri dei due esterni azzurri Stefano Tonut e Michele Vitali. Un approccio un po’ morbido alla partita da parte degli uomini oro-granata ha permesso ad Olimpia Lubiana di trovare il 5-14 grazie ai canestri di Muric, Blazic e Ferrell, ma non avevano fatto i conti con Michele Vitali: l’esterno ex Bamberg ha infilato un secondo periodo incredibile trascinando la sua Reyer fino al +17 dell’intervallo lungo grazie ad 11 punti segnati con tre triple in uscita dai blocchi ed un palleggio, arresto e tiro di pregevole fattura. Molto importante anche l’approccio offensivo di un Tonut finalmente protagonista in positivo dopo 3-4 uscite non degne del suo ruolo in squadra: l’ex Trieste ha un po’ sparacchiato dall’arco, ma si è caricato la squadra sulle spalle con tanti assalti al ferro ed una prova molto convincente all’interno del sistema-squadra di De Raffaele (5/5 in lunetta e 5 assist).

Michele Vitali esulta: prestazione solidissima per l’azzurro

La presenza offensiva di Watt

Perno offensivo sempre, talvolta un po’ in difficoltà contro la stazza di Alen Omic, prima di diventare protagonista effettivo nell’ultimo periodo dopo che l’Olimpia Lubiana aveva ritrovato incredibilmente la parità grazie a Pullen: il successo della Reyer Venezia contro il team sloveno passa soprattutto dai polpastrelli di un imperiale Mitchell Watt nell’ultima frazione, chiuso con 9 punti, 2 rimbalzi, 1 recupero, 1 stoppata e 13 di valutazione. Il centro dell’Arizona ha banchettato sotto i ferri difesi da Auguste e compagni in termini di dinamismo e capacità realizzativa, trascinando i compagni ad un successo importantissimo per la classifica ed il morale.

Il gancetto di Watt sopra Omic: altra grande prova per il #50 della Reyer Venezia

La fase difensiva

Va bene che i 3 piccoli dell’Olimpia Lubiana (Ferrell, Pullen e Blazic) hanno siglato 33 punti in 3, ma ciò che determina il successo della Reyer Venezia è la percentuale dal campo complessiva dei 3 funamboli bianco-verdi: 5/14 Pullen, 3/13 Ferrell, 3/9 Blazic, per un totale di 11/36, ossia il 30%. In particolare l’ex play-maker del Panathinaikos è stato controllato in maniera perfetta da un De Nicolao davvero scaltro e sul pezzo, oltre agli aiuti difensivi dei lunghi, con Watt, Echodas, Mazzola e Daye a turno a sacrificarsi contro il numero 1. Se Pullen e Blazic sono stati fondamentali nella rimonta, non si può dire lo stesso di Ferrell, apparso fuori partita praticamente dall’inizio e molto spento contro la difesa asfissiante degli oro-granata, con la solita zona 3-2 a creare grattaccapi al team di Jurica Golemac, espulso nell’ultima frazione. Nel complesso i 3 esterni hanno totalizzato 33 punti con 11/36 dal campo, 10 palle perse ed un totale di 28 di valutazione: prestazione non eccellente, soprattutto per un’ottima fase difensiva dei lagunari.

Andrea De Nicolao esulta: grande fase difensiva per il play veneto

Qua la classifica di 7Days Eurocup

Qui il prossimo turno

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Atleta amatoriale e giudice di gara, appassionato di atletica e basket
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