Annunci
Final Eight

Zurich Connect F8 2020 – L’Umana Reyer Venezia beffa la Virtus Bologna in volata e conquista la semifinale

Dopo la vittoria ottenuta dall’AX Armani Exchange Milano ai danni della Vanoli Cremona, nel primo quarto di finale della giornata. Nella seconda sfida tra l’Umana Reyer Venezia e la Virtus Bologna, ad avere la meglio è stata proprio la compagine delle laguna, che grazie alla prodezza di Austin Daye vola in semifinale, dopo un tempo supplementare.

81-82 il risultato finale che andiamo ad analizzare attraverso i nostri cinque punti.

L’approccio di Venezia

Nei primi 5′ di partita in campo si è vista una sola squadra ed è stata quella allenata da coach Walter De Raffaele. Infatti, i campioni d’Italia hanno iniziato la sfida con grande tenacia e dopo i primi minuti di gioco, il tabellone recitava 6-20 in favore proprio di Venezia. In queste gare da win or go home, i dettagli fanno la differenza ed ogni possesso vale oro.

Stefano Tonut 

Dopo essere stato in dubbio fino all’ultimo, il giocatore con la canotta numero 7 ha deciso di giocare ed ha disputato davvero una gran partita. In conferenza stampa lo stesso De Raffaele lo ha elogiato: «Ha fatto davvero un’ottima partita e sono davvero molto felice per lui. Si era fatto male in un momento in cui stava giocando davvero bene, ma questa sera (ieri ndr) è tornato a disposizione ed è stato davvero molto importante per noi». Tonut è stato il miglior marcatore dei suoi con 16 punti (7/11 al tiro) in 31′.

 

Palle perse e rimbalzi 

Se si da un rapida occhiata a questi due dati, si può vedere che sotto le plance ha avuto la meglio l’Umana Reyer Venezia, che ne conquistati in totale 53 (11 in attacco e 42 in difesa ), contro i 45 delle V Nere (15 offensivi e 30 difensivi). 

Per quanto riguarda il discorso palla perse, invece i bolognesi hanno chiuso con solo 10, mentre i veneziani ne hanno perse ben 22 ed in vista della semifinale contro Milano questo dato dovrà cambiare, se Venezia vorrà accedere alla finale.

Il post partita 

Nel dopo gara i due allenatori commentano così la sfida

Sasha Djordjevic (Segafredo Virtus Bologna): «Complimenti a Venezia che ha saputo approfittare per preparare il match con più tempo e lo si è visto nei primi 5′. Per questo tipo di partita c’era bisogno di più energia. Sono comunque orgoglioso della reazione che hanno avuto i miei ragazzi, visto che siamo in un momento un po’cosi. Peccato per il risultato perchè siamo rientrati in partita con orgoglio, come deve fare una squadra in stile Virtus. I nostri avversari avevano più energia rispetto a noi. Mi dispiace molto per tutti i nostri tifosi e li voglio ringraziare per il loro sostegno. Non è sempre facile giocare con la mente libera ed normale che ci sia pressione. A volte le sconfitte possono servire per crescere».

Milos Teodosic? «E’un giocatore che non molla mai. Sa come si giocano questo tipo di partite e se avesse segnato, probabilmente parleremo di una partita diversa. Ci ha dato una mano in attacco, ma anche in difesa».

Stefan Markovic? «Ha preso una bella botta, ma ha giocato davvero una grandissima partita».

Walter De Raffaele (Umana Reyer Venezia): «Una bellissima partita, giocata da due grandi squadre. Stasera abbiamo giocato davvero un’ottima gara e credo di non aver rubato nulla. La difesa su Milos Teodosic è stata una delle chiavi della vittoria. Non stiamo disputando un grandissimo campionato, ma sono davvero felice per i miei e per questo successo. Siamo contenti di aver finalmente raggiunto la semifinale e quindi aver interrotto la maledizione del primo turno. Un’altra chiave sono stati i rimbalzi, mentre dobbiamo limitare il numero delle palle perse».

5

Alla Segafredo Virtus Bologna non sono bastati ben cinque giocatori in doppia cifra per vincere la gara ed evitare il k,o. Il miglior realizzatore dei bolognesi è Stefan Markovic con 18 punti (5/10 da 3), a seguire ci sono i 15 di Milos Teodosic che comunque ha faticato e non poco (2/16 dal campo), i 15 di Kyle Weems. Da segnalare anche in 12 di Giampaolo Ricci e i 10 dell’ex Dolomiti Energia Trentino, Devyn Marble.

 

 

 

Annunci
Tags

Related Articles

Back to top button
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: