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2019/20 Turkish Airlines Euroleague seasonTurkish Airlines Euroleague

Energia e voglia di vincere: ecco cosa accomuna Maccabi e Real

Sfairopoulos alla quinta vittoria consecutiva. Laso e soci ritornano tra le prime otto forze d'Europa

Se in Italia c’è un’Olimpia Milano che sogna e conquista la vetta, nelle retrovie si muove qualcosa in maniera concreta. In attesa della risposta di CSKA Mosca e del Barcelona Lassa al successo milanese, il Maccabi Tel-Aviv per la prima volta nelle ultime tre stagioni di Turkish Airlines Euroleague appare lassù con un record super-positivo. La W sull’Alba Berlino è la conferma di progressi energici e d’impatto fortemente voluti da coach Sfairopoulos, capace di dominare una partita senza storia dal primo al quarantesimo minuto di gioco.

Energia e voglia di vincere: ecco cosa accomuna Maccabi e Real
Walter Tavares: determinante nel successo del Real alla Stark Arena di Belgrado

Giocando al classico giochino dei corsi e ricorsi storici, l’opinione di chi scrive è che la compagine israeliana ricorda il modo di intendere il basket visto dal Real Madrid nella passata stagione, e quello dei Blancos in questo momento in risalita come quello proprio del Maccabi della passata stagione. L’energia e la voglia di vincere di entrambe le squadre, dunque sono finiti sotto la lente d’ingrandimento di Eurodevotion, che analizza con un double-header i due successi sopraelencati contro un‘ottima Stella Rossa e l’Alba Berlino.

  • 31-18 e 26-8: due parziali che ammazzano entrambe le partite. Dominare dal punto di vista dell’energia e del gioco è la chiave per intimorire qualsiasi ambiente o qualsiasi avversario. La Stark Arena, dopo aver spaventato il Real fino al 35° minuto, si è trovata davanti la verve offensiva dei campioni veri. Di Llull e Causeur determinanti dal perimetro e di una difesa efficace. Il Maccabi, risponde in casa correndo, spaziandosi a memoria nel campo e girando efficacemente il pallone. Secondo e terzo quarto di Tel-Aviv senza storia, dominato da una squadra rinata.
  • Quota 40: i rimbalzi medi in una W di entrambe le squadre. Grande attitudine fisica e veemenza sotto alle spalle sono il fulcro del loro gioco. 7 giornate di Turkish Airlines Euroleague ci dicono questo. Conquistare una quota approssimativamente vicina ai 40 rimbalzi in 40 minuti fa aumentare energia e impatto nel corso della contesa. Nella serata di Belgrado il Real stravince la lotta sotto canestro contro la Stella Rossa (31-40 per i Blancos), il Maccabi invece ne conquista 36 contro l’Alba, in una lotta tutto sommato sempre sotto controllo.
  • Gioco perimetrale efficiente: la caratteristica delle vittorie di Maccabi e Real. Il tiro da tre è l’arma boomerang del gioco moderno. Ne siamo a conoscenza grazie al magico mondo della pallacanestro d’oltreoceano, che continua ad influenzare con costanza anche il gioco del Vecchio Continente. Maccabi e Real in questo momento sono la settima e la quarta forza in Europa per canestri realizzati da dietro l’arco, e continuano a dare ottimi segnali di crescita. Il 36% messo a segno dal Real si è confermato anche alla Stark Arena, ma il Maccabi dà un forte segnale alla sua crescita stagionale con il suo 50% messo in scena alla Menora Mivtachim Arena di Tel-Aviv.
  • DiBartolomeo e Tavares: gli MVP atipici della sfida. Un asse play-pivot abbastanza atipico compone il duo di MVP atipico di queste due sfide. DiBartolomeo stellare per tutta la partita per presenza, leadership e incisività al tiro (un solo errore dal campo e 24 di PIR nel match contro l’Alba). Tavares cancella qualsiasi tentativo della Stella Rossa nell’ultimo quarto e aiuta il Real a sbarazzarsi della pratica serba con il super parziale indicato nel primo punto d’analisi.
  • Magic moment: analisi della striscia di vittoria di entrambe le squadre. Il Maccabi al quarto posto alle spalle di CSKA, Barcelona e Milano è l’altra grande sorpresa dell’inizio di stagione continentale. 5 vittorie consecutive dopo le sconfitte incassate con Khimki e proprio il Real allo scadere nella seconda giornata, il momento magico continua grazie alla crescita di Wilbekin, Dorsey ed Bryant e un trascinante Omri Caaspi. Il Real, invece, dopo l’Alba vince anche contro la Stella Rossa e comincia a far vedere sprazzi della sua pallacanestro. Per tornare al vertice serve ancora qualcosina, ma i segnali di crescita per una generazioni di fenomeni come quella madrilena si son visti tutti.
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