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Playoff LBA

Smith e Cooley trascinano la Dinamo Sassari al successo in gara 2 e ribaltano il fattore campo

A distanza di sole 48 ore, la Dinamo Sassari sbanca il Taliercio ed impatta nella serie sull’1-1, ribaltando anche il fattore campo. Rispetto a gara 1, i sardi sono riusciti ad essere costanti su tutti i 40′.

Infatti, dopo una prima frazione molto bilanciata (17-21) in favore della Dinamo, nel secondo periodo i ragazzi di coach Gianmarco Pozzecco chiudono al 20′ in vantaggio sul 30-41. Nel secondo tempo gli ospiti non si fanno sorprendere, riescono a reggere l’urto e respingono il tentativo dell’Umana Reyer Venezia, allungando nell’ultimo quarto sulle diciassette lunghezze di vantaggio, togliendo così ogni possibilità di rimonta agli avversari.

66-80 il punteggio finale dell’incontro che andiamo ad analizzare attraverso cinque punti

Il fattore J

Nel successo ottenuto lontano dalle mura amiche da parte della Dinamo Sassari non si può non parlare della partita disputata dalla coppia Jaime Smith- Jack Cooley.

L’ex Cantù dopo aver chiuso il primo atto con solo 3 punti segnati, ieri sera è stato il top scorer in casa Sassari con 19 punti e 22 di valutazione. Insieme al play americano sale in cattedra anche Jack Cooley, autore di un’altra doppia doppia (16 pt e 11 rimbalzi).

Si dice che nella pallacanestro l’asse play-pivot sia importantissima e dalle parti di Sassari ne sanno qualcosa….

45

Corrispondono al numero di rimbalzi conquistati dalla compagine bianco blu, di cui 14 offensivi e 31 difensivi. Invece, i lagunari ne hanno catturati 35 (13 in attacco e 22 in difesa). Come in gara 1 a far la voce grossa sotto le plance è stata ancora una volta la Dinamo. I veneziani hanno sofferto moltissimo, complice anche i problemi di falli di Mitchell Watt, in una serata storta anche al tiro con solo 6 punti segnati.

Austin Daye 

In casa Venezia l’unica nota positiva è legata al nome di Austin Daye. Il classe ’88 ha provato in tutti i modi a trascinare i suoi verso la vittoria, ma il suo contributo non è servito. Il nativo di Austin ha chiuso con 20 punti (4/7 da 2, 3/5 da 3 e 3/4 TL), 8 rimbalzi e 15 di valutazione.

E’lui l’unico giocatore orogranata a chiudere in doppia cifra. Per vincere questo tipo di partite bisogna coinvolgere più uomini possibili e cercare di distribuire i punti in modo più omogeneo.

I punti dalla panchina

In vista di gara 3, l’Umana Reyer Venezia dovrà ripartire dal contributo che la panchina è riuscita a dare.

Tra le due squadre c’è stata una netta differenza sotto questo aspetto. Gli uomini di coach Walter De Raffaele hanno prodotto ben 45 punti.

Il Banco di Sardegna Sassari, invece ha chiuso con solo 26 e nonostante ciò è riuscita a strappare la vittoria.

Il tiro dalla lunga distanza di Venezia 

Dopo aver chiuso con il 28.6% (8/28) due giorni fa, anche ieri sera non è stata una gran serata al tiro dai 6.75 per la squadra della laguna. Infatti, Venezia ha chiuso con una percentuale molto bassa 20.6% (7/34). C’è da dire che i padroni di casa sono stati anche un po’ sfortunati, perché in parecchie occasioni le conclusioni sono state costruite con un’ottima circolazione di palla, ma si sa quando la palla non vuole entrare c’è poco da fare. Tra tutti emblematico lo 0/4 di Michael Bramos e di MarQuez Haynes, due specialisti al tiro da tre punti.

Ora la serie si sposta in Sardegna per gara 3 e gara 4 in programma rispettivamente venerdì e domenica sera alle ore 20.45.

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