Futuri talenti dalla March Madness? Occhio Fletcher Magee, pazzesco tiratore di Wofford

Per chi cerca il classico tiratore di striscia e micidiale in uscita dei blocchi può guardare con curiosità a Fletcher Magee, Senior di Wofford due volte Player of the year della Southern Conference.

Classe 1996, 1.91 cm per 91 chili, Magee è al quarto anno a Wofford dove si è imposto come uno dei migliori realizzatori coi suoi 20,5 punti di media nella stagione 2018/19.
La specialità è ovviamente il tiro dall’arco dove Fletcher eccelle con un letale 42% tirando più di 10 volte ad allacciata di scarpe. Non a caso parliamo del secondo realizzatore di triple di tutti i tempi per la Division I Ncaa.

Le uscite dai blocchi sono rapide anche nello spazio ristretto e la capacità di mettere a posto i piedi è sorprendente. Fletcher è in grado di tirare fuori equilibrio trovando la coordinazione in pochissimo spazio. Difendere su una rapidità del genere può essere complicato per chiunque.

Wofford è sostanzialmente una squadra di tiratori che ricerca molto bene le uscite dai blocchi per innescare i tiri e Magee ne sa approfittare perfettamente. Questo però indica anche che necessita di una costruzione di gioco e in particolare di bloccanti efficaci per creare separazione. Come vediamo qui sotto la guardia di Wofford è estremamente abile nel passare spalla a spalla sul blocco del compagno, separandosi inevitabilmente dal marcatore.

Alcuni Mock Draft lo danno in fondo al secondo giro (lo scorso anno ha svolto un workout con i Lakers e gli Hornets) ma probabilmente finirà Undrafted per poi giocarsi le sue possibilità in Summer League. Proprio a Las Vegas pullulerà di osservatori europei che noteranno inevitabilmente le sue doti di tiratore.

In ottica europea il materiale è sicuramente interessante anche se bisognerà valutarne l’impatto con un tasso fisico superiore, più che in attacco sul lato difensivo. Tuttavia la stazza c’è e nel contesto ideale potrebbe costruirsi una solida carriera Europea anche di alto livello. Sicuramente necessiterebbe di rodaggio e adattamento senza troppa pressione, magari il classico prestito in realtà di coppe “minori”?
In mia opinione nel basket del 2019 un tiratore puro in grado di giocare con abilità senza palla è un tassello fondamentale da avere a roster per costruire il giro e aprire gli spazi a giocatori interni e/o penetratori.

In questi giorni Wofford sarà alla March Madness col seed N. 7 nel Midwest Regiona in una sfida infuocata con Seton Hall, purtroppo a notte fonda (ore 2,40 italiane) ma sicuramente è una sfida che merita attenzione.

Sicuramente è presto per l’Euroleague ma in fondo i grandi club sono quelli che fanno scouting, anche nel sommerso dei college, alla fine Jaycee Carrol arrivava da Utah State University, mica da Duke…

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