Eurodevotion Weekly | Baskonia su, Olimpia ed Efes giù. Dov’è Shane Larkin?

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Appuntamento con Eurodevotion Weekly, 10 flash dalla settimana di Eurolega.

  • Ottovolante Alba. 100 punti e Khimki distrutto, 55 punti e mai in partita a Milano, altri 100 e trionfo a Valencia. Ok, è squadra che ha subìto moltissimo la situazione COVID, ma vai a capire certi alti e bassi.
  • In condizioni normali la fragorosa caduta dell’Efes avrebbe fatto esplodere Ataman. Ma Ergin è coach vero, coglie la difficoltà del gruppo ed “accetta” il momento con grande equilibrio. Almeno in pubblico. la domanda chiave riguarda però Shane Larkin e la copia sbiadita del campione che stiamo vedendo.
  • L’Olimpia è una squadra forte, senza dubbio, ma ha fornito la quarta gara su cinque in cui l’attacco soprattutto è parso assai balbettante. In queste condizioni, se salta la difesa, vera forza biancorossa, anche solo per un tempo, perdi anche col Pana.
  • Asvel. Impresa col Barça, asfaltata al Pana e prestazione splendida a Madrid. 41/67 dall’arco in queste tre gare, per una squadra che prima tirava 49/155. Il fattore fisico ed atletico assume valore reale se accompagnato dagli esterni: le due fasi si nutrono reciprocamente.
  • Lo Zenit è 6/3. 5/0 fuori casa e 1/3 sul parquet amico, dove ha perso contro Oly, Khimki e Fenerbahçe, tutte squadre ad oggi oltre il decimo posto, ed ha battuto solo… il Barça.
  • Il Pana non è uno squadrone, lo sappiamo tutti, ma il lavoro del club pare serio ed anche la squadra sembra in sintonia. Tutto quello che provano a fare dà l’impressione di un ambiente compatto.
  • Il Cska fa veramente paura. Stravince una gara in cui Mike James ne mette “solo” 16, ma con 7 rimbalzi, 7 assist e 4 recuperi, e Clyburn va referto con soli 2 punti (0/3 dal campo). Se la difesa è questa, sebbene con la collaborazione di un Olympiacos pressoché inguardabile, il limite è solo il cielo.
  • Il Khimki lotta, pare un po’ più vivo, ma crolla a 2/9, desolatamente ultimo. All’orizzonte Milano, Cska e Barcellona, quest’ultima la prima di tre trasferte (Asvel e Valencia le altre). 285 punti subiti in tre gare ed un rendimento globale ad anni luce dal minimo sindacale: si può continuare in questo modo oppure è necessario un cambio di rotta tecnico?
  • Il Baskonia, zitto zitto, è ancora una volta in quota Playoff. Stravince ad Istanbul e negli ultimi 4 turni è 4/0 con scarti rispettivi di 18, 21, 14 e 18 punti, a media 17,75. Dusko Ivanovic insidia da vicino Andrea Trinchieri come Coach of the Year oggi.
  • Altro giro senza Campazzo, altra buona prova, con vittoria, per il Real, con un Sergio Llull perfetto e decisivo. Il 9-0 che gira la partita a cavallo della sirena del terzo quarto è tutta opera sua e di Rudy. I campioni restano campioni. Per sempre.

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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