Campazzo gratis al Real fino all’inizio della prossima stagione NBA?

Molti media la danno per certa: noi, come sempre nel massimo rispetto di chiunque, ci permettiamo di essere almeno perplessi.

FACUNDO CAMPAZZO ed il REAL MADRID avrebbero trovato una accordo che suona più o meno così: il giocatore proseguirebbe la sua stagione coi “blancos” ma, invece che essere pagato, utilizzerebbe il suo salario per coprire la prima parte del “buyout” da 6 milioni di USD che deve al club per potersi liberare in direzione NBA.

La stagione NBA 2020/21, il cui inizio era inizialmente programmato per dicembre, è molto probabile che slitti ai primi mesi del 2021 (marzo ?) poiché in tale periodo sarebbe possibile il ritorno del pubblico nelle arene. Un dato importante, a riguardo, di cui siamo venuti a conoscenza attraverso nostre fonti: le franchigie NBA, per ogni gara interna, hanno un giro d’affari che si aggira dai 2 ai 5 milioni di dollari. Biglietti, merchandising, bevande, cibo etc. Ovvio che piuttosto che iniziare col freno tirato a dicembre o gennaio si scelga la direzione del business: ecco perchè marzo è data da non trascurare. Con buon pace delle Olimpiadi, che difficilmente vedrebbero in campo le star della lega di Adam Silver.

Facundo Campazzo percepisce dal Real Madrid un ingaggio di oltre 300K lordi mensili. Ecco che una tale cifra coprirebbe discretamente le prime rate del suo “buyout”. Il giocatore ha scelto, vuole la NBA e non vuole posticipare il suo approdo nordamericano. Questa la motivazione base di un accordo che presenta “pro” e “contro” per entrambe le parti, l’atleta ed il club.

Sulle spalle del Facu il rischio legato ad un infortunio: avrebbe pagato per approdare in una lega che attenderebbe il suo recupero prima di valutarne l’ingaggio.

Su quelle del club il fatto che il giocatore rimarrebbe sino a quando non si concretizzasse l’inizio della NBA. Gennaio? Febbraio? Marzo? Tutti mesi in cui in Europa si inizia a fare sul serio, sia in Liga ACB che in Eurolega. Che contraccolpo tecnico potrebbe subire la struttura della squadra? Inoltre, il problema Laprovittola. Se ci fosse Campazzo il campo lo vedrebbe poco, non giriamoci attorno, e rimpiangerebbe probabilmente l’opportunità Panathinaikos svanita. Se non ci fosse sarebbe tutta un’altra storia. Ora, psicologicamente ed a livello attitudinale, pur rispettando la serietà di entrambi i giocatori, come potranno essere i mesi a venire? I dubbi sono almeno leciti.

Tutto ciò, inoltre, senza considerare le diverse fattispecie contrattuali che potrebbero sorgere legate ad una situazione senza precedenti.

Questi sono i fatti e le considerazioni che provengono da parecchi media, spagnoli in primis. Giusto riportarle, si tratta di organi di stampa della massima serietà e preparazione.

Da parte nostra ci limitiamo ad alcune considerazioni che ci ronzano in testa da parecchio tempo e che si basano sull’ammirazione che abbiamo per il club più importante del mondo. Siamo certi che questa possa essere una soluzione gradita al Real Madrid in condizioni di normalità? La nostra risposta è no. Ovvio che quelle condizioni di normalità non ci siano, è sotto gli occhi di tutti, ma allora non è che il Real Madrid stia trattando la prossima stagione come qualcosa di transitorio in cui le priorità siano decisamente legate ad un’emergenza in cui cercare di limitare i danni, finanziari soprattutto, sia l’operazione primaria? Anche qui il dubbio è almeno lecito.

(Photo: Twitter Real Madrid Basket)

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