Mercato: il riassunto di giorni in cui si fanno i conti senza l’oste

E’ abbastanza normale, senza gioco vero si parla di mercato. E’ sempre stato così e non cambierà mai. Questa volta però, c’è un “ma” grosso come una casa.

Esattamente, di cosa stiamo parlando se siamo di fronte a club che non hanno per ora idea di cosa potrà riservargli il futuro in termini di disponibilità finanziarie derivanti da sponsor, biglietti e diritti televisivi?

E’ un interrogativo tanto lecito quanto inquietante, anche per i club più ricchi che appartengono alla Turkish Airlines Euroleague.

Prima di entrare nel dettaglio delle certezze (poche) e delle voci (tante ed incontrollate, più del solito visti i tempi) pare necessario fare una premessa.

Il futuro di Eurolega verrà anche scritto dalla singole situazioni dei club in termini di proprietà. Chi beneficia di una proprietà solida che potrà magari permettersi di far fronte ad una stagione e mezza a ricavi ridottissimi sarà in una condizione di privilegio, mentre chi invece ha fatto della virtù gestionale il suo credo dovrà forzatamente ridurre non di poco il proprio budget , con tutto ciò che ne consegue in termini di competitività a livello di roster.  In posizione differente e tutta da valutare quei club, ovvero Barça e Real, che sono parte integrante di una polisportiva che garantisce finanze derivanti dal grande business del calcio.

Detto tutto ciò, proviamo a ricapitolare quanto accaduto sul fronte movimento dei giocatori negli ultimi giorni.

ROKAS GIEDRAITIS, ala dell’Alba Berlino, titolare di ancora un anno di contratto coi tedeschi, piace a mezza Europa. La stampa greca lo ha accostato al Panathinaikos ma non escludiamo che si facciano avanti diversi altri club.

NICK CALATHES, straordinario playmaker dello stesso Pana, ha un accordo pesante sino al 2021 ma il suo futuro dipende dalle ambizioni e dalle disponibilità dei “greens”. Chi lo ha messo sul radar del Cska, soprattutto se per Mike James si riaprissero le porte della NBA, lo ha fatto solo e soltanto sulla base di “rumors”.

MIKE JAMES, che qualche settimana fa sembrava molto vicino al rinnovo moscovita dopo una stagione eccellente, piace non poco oltre oceano. La ripresa o meno sia dell’Eurolega che della NBA giocherà un ruolo determinante. Il giocatore si è espresso molto negativamente sulla possibilità di giocare il finale di stagione europeo a luglio: non è un dettaglio da poco.

MALCOLM DELANEY è francamente situazione complicatissima. Si passa dalle dichiarazioni d’amore per Barcellona, dove ha detto di voler continuare la carriera, al diniego secco su un’eventuale attività estiva. Il giocatore, decisamente valido, è stato dato nel mirino dell’Olimpia, come in quello dell’Olympiacos, dove ritroverebbe  Coach Bartzokas, con cui fu protagonista della straordinaria cavalcata del Lokomotiv Kuban nel 2016. Lui stesso, in uno dei suoi 4000 tweet ha chiarito che «c’è differenza tra interesse ed offerte». Di certo può uscire dal contratto col Barça entro fine giugno ed altrettanto sicuro è il fatto che sia alla ricerca di un contratto che vada oltre la singola stagione. Da non sottovalutare, in virtù delle attenzioni contrattuali dell’atleta, il fatto che gli manchi una quarantina di gare in NBA per poter avere accesso ad un fondo pensionistico che la lega di Silver garantisce dopo un certo numero di partite e stagioni.

SASHA VEZENKOV, ventitreenne ala dell’Olympiacos, pare piacere sia all’Efes che ai cugini del Panathinaikos. In scadenza di contratto, stava facendo molto bene dopo l’arrivo di Bartzokas sulla panchina dei “reds” quindi un suo eventuale rinnovo sembrerebbe la situazione più probabile.

ANTE TOMIC inizialmente non rientrava più nei piani del Barça. Il grande appoggio dato al club nella trattativa sulla riduzione dei salari, nonché il fatto di aver perso la corsa a Milutinov, avrebbe fatto cambiare idea alla dirigenza. In fondo un contratto non pesantissimo oggi aiuta non poco.

KALEB TARCZEWSKI è ai dettagli per il rinnovo a Milano. L’ottimo rapporto reciproco pare dover portare alla collusione più logica.

ALEXEY SHVED riflette. Il Khimki lo vorrebbe tenere, lui si è trovato bene, ma c’è un contratto pesantissimo che di questi tempi è dura gestire. Il suo agente ha parlato chiaro: «Vediamo se ci sono opportunità NBA, intanto ci sono due club di EL fortemente interessati». Sensazione personale, ma è solo quello, difficile rivederlo con la maglia gialloblu. E’ l’ora di cercare di bersaglio grosso?

ARTURAS GUDAITIS, con contratto sino al 2021 è la margherita da sfogliare per l’Olimpia.  Il giocatore di prima dell’infortunio è centro di alto spessore in EL, quello degli ultimi mesi né è la brutta copia. Non è da escludere che i biancorossi siano attenti sul mercato dei centri anche se la cosa non pare essere, al momento, la priorità.

NEMANJA NEDOVIC, sempre in tema Milano, non dovrebbe essere più nei piani di Coach Messina.

THOMAS WALKUP, miglioratissima guardia dello Zalgiris, sta facendo girare la testa a diverse “contenders”. Prevediamo molto movimento intorno al suo nome.

SHANE LARKIN ed il rinnovo. Nuove puntate della telenovela non ce ne sono. L’Efes sta facendo di tutto, ma è chiaro che a certe cifre si vedrebbe costretto a rinunciare ad almeno un paio di pezzi abbastanza pregiati.

KEVIN PANGOS non fa più parte dei progetti del Barcellona.

STEVE VASTURIA, guardia-ala del Rasta Vechta, giocherà con lo Zalgiris Kaunas, facendo così il suo esordio in Eurolega.

BRAD WANAMAKER è la prima scelta di Ettore Messina e su questo non ci piove, vista la fonte (ReaOlimpiaMilano) da cui è arrivata la notizia. Di qui a dire che ci sia qualcosa di concreto oggi ce ne passa. Le voci a riguardo sono assai contrastanti, tra chi lo vede ai margini della NBA e chi invece non lo ritiene minimamente interessato a tornare in Europa.

TARIK BLACK, seppur forte di contratto, è tema di discussione in casa Maccabi. Il forte interesse del club israeliano per riportare in Europa ANTE ZIZIC può essere la chiave dell’operazione, dopo che nel ruolo è stato rinnovato OTHELLO HUNTER.

KOSTAS PAPANIKOLAOU è da tempo nel mirino dello stesso Maccabi. Sfairopoulos lo apprezza tantissimo ma la richiesta di “buyout” dell’Olympiacos in questo momento non sarà certamente leggera ed il club del Presidente Mizrahi ha annunciato chiaramente di non essere al momento sul mercato in attesa di capire le proprie disponibilità. Non è da sottovalutare il fatto che, come detto anche di recente dallo stesso Sfairopoulos, il “botteghino” sia una chiave per i “gialli”, visto che circa 10000 posti sono venduti in abbonamento a Yad Eliyahu.

TOKO SHENGELIA, altro sogno milanese, seguito a lungo. Tutto tace al momento, ma è ovvio che un giocatore del genere piaccia a tanti. Trattare il “buyout” con il Baskonia non sarà facile per nessuno, nel caso.

JACOB WILEY, ala-centro del Pana, piace tantissimo a Malaga. Il giocatore a giungo si libera.

ALEC PETERS non rientrerebbe più nei programmi dell’Efes. Nessun problema contrattuale vista la scadenza imminente.

CHRIS SINGLETON e JONAS JEREBKO sono stati indicati come obiettivi dell’Olimpia. Il primo (in scadenza ma con opzione sul 2021) pensandolo in uscita dall’Efes per fare spazio salariale al rinnovo di Larkin, il secondo (contratto in essere al 2021)  perché se non dovesse rinnovare Alexey Shved, e magari il Khimki non essere riconfermato in Eurolega, si potrebbe immaginare un ridimensionamento dei moscoviti. Se poi vi aggiungiamo l’eterna ricerca del 4 da parte di Milano, allora è semplice, per taluni, tirare le somme. Ma a quanto ci risulta, ad oggi si tratta solo di idee, nulla di più, con lo svedese eventualmente un passettino più avanti.

Il PARTIZAN, oltre al rinnovo di RADE ZAGORAC, vuole continuare a lungo con ANDREA TRINCHIERI. Cosa c’entra con l’Eurolega? Il club belgradese è tra le favorite per una delle tre wild card della stagione 2020/21, dopo la beffa dello scorso anno a favore dello Zenit. Tutto dipenderà dalla conclusione o meno della stagione, anche per i risultati eventuali di 7 Days Eurocup, le cui due finaliste avrebbero di diritto un posto al piano di sopra.

In Grecia, intanto, potrebbe cambiare la disciplina dei giocatori nazionali, cosa che andrebbe certamente ad influenzare le scelte delle due ateniesi.

Tutto questo, come detto, in attesa che si capisca che ne sarà della stagione europea. Solo allora le voci potranno avere conferme e le certezze si moltiplicheranno.

 

 

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