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Turkish Airlines EuroLeague, Ed Scott: Stiamo valutando diverse soluzioni per concludere la stagione

In attesa di capire se e quando la Turkish Airlines EuroLeague riprenderà, in un’intervista a El Pais, Ed Scott ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «La nostra prima scelta è  di completare la stagione rispettando l’attuale calendario con le squadre che giocano nei loro palazzi e con lo stesso programma già stilato, se ci saranno abbastanza settimane. In alternativa sennò giocare tutte le partite con un numero maggiore di doppi turni o di cambiare il format della competizione per chiuderla in maniera più rapida. Se ci dovessero essere dei motivi sanitari o logistici di non poter giocare nei palazzetti delle 18 squadre, ci potrebbe essere l’opportunità di giocare in uno o due strutture di una città» Questo il commento sulle possibili soluzioni che l’EuroLega adotterebbe.

«I giocatori, gli allenatori e gli altri interessati avranno tre giorni per tornare nelle rispettive squadre. Fare 14 giorni di quarantena obbligatori e poi una volta completati, fare una “preseason” di due settimane per arrivare in condizioni fisiche idonee per ricominciare la competizione. Ci servirebbe circa un mese per garantire la salute di tutti gli sportivi. Stiamo valutando più mercati dove sia possibile riunire le squadre e giocare partite ad orario simile ad Eurobasket o un Mondiale. Se dovessimo disputare tutte le partite servirebbero almeno due palazzi. In Europa ci sono più palazzi con infrastrutture sufficienti sia a livello di impianti che di hotel per permetterci questo tipo di formato. Ma nessuna città è stata scelta. Lo svantaggio della ‘concentrazione’è l’aumento dei costi però sarebbe più facile controllare tutti i partecipanti anche a livello sanitario limitando i contatti con persone terze» commenta Scott. 

«La stagione dovrà però ripartire non al più tardi di fine maggio. Il tutto ricomincerebbe a giugno e si concluderebbe nelle prime due settimane di luglio. Nel caso più estremo avremmo bisogno di cinque settimane per completare la competizione» ha  concluso Ed Scott.

Nel frattempo vi ricordiamo che tutto è sospeso almeno fino alla data del 11 aprile. Nelle prossime settimane vi terremo aggiornati, ma possiamo dirlo: quanto ci manchi EuroLeague…

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