Euroleague #R5: il Fenerbahce si prende il derby del Bosforo, Efes ko

Lele
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Round 5 di Euroleague con una partita che conta tantissimo per una e per l’altra: alla Sinan Erdem Sports Hall è tempo di Derby del Bosforo tra i campioni d’Europa dell’Efes ed il rinnovatissimo Fenerbahce. Uno scontro che darà la supremazia in Turchia ad una delle due almeno sino al prossimo scontro stagionale ed un vero termometro delle ambizioni europee della squadra giallo-nera di Itoudis. In classifica il team campione d’Europa ha 2 vittorie e 2 sconfitte, mentre la nuova corazzata campione di Turchia è imbattuta nel massimo torneo continentale e va a caccia del successo numero 5.

Il derby del Bosforo è decisamente uno degli scontri più interessanti di questa Euroleague, i campioni d’Europa sono senza Larkin e Beaubois, mentre i campioni di Turchia devono rinunciare a Biberovic. Tante sfide nelle sfide: Micic contro Wilbekin, Clyburn contro Guduric, Booker contro Polonara, Motley contro Pleiss e Zizic e – per finire – il grande scontro tra Itoudis e Ataman. Insomma, ci sono tutte le grandi premesse per vedere un gran derby alla Sinan Erdem.

La sfida valida per il quinto round di Euroleague tra Fenerbahce ed Efes consegna il derby del Bosforo all’imbattuta armata giallo-nera di Dimitris Itoudis, che vince e convince in casa dei campioni d’Europa in carica di Ergin Ataman: il finale alla Sinan Erdem è 79-88, con gli ospiti che guidano la partita dai secondi 10′ trovando la doppia cifra di margine nella ripresa chiudendo i conti con i punti di un devastante Wilbekin. Troppo incostanti Micic and co per poter portare a casa il successo, il Fener domina la ripresa e vince con pieno merito con percentuali migliori del team bianco-blu e con un maggior numero di rimbalzi.

19 di Micic e 14 di M’Baye per i padroni di casa, che tirano con il 36% dall’arco contro il 53% dei giallo-neri. Fener guidato dai 25 di un devastante Wilbekin e dai 19 di un Guduric che spara 5/6 da lontano affossando gli esterni campioni d’Europa.

Guduric e Wilbekin, star vere di Euroleague

La notte di Marko Guduric e Scottie Wilbekin. Il numero 23 ed il numero 3 producono 44 degli 88 punti complessivi di un Fenerbahce formato deluxe in casa dei campioni d’Europa in carica e regalano all’Efes il primo ko pesante nei derby del Bosforo. Una sconfitta maturata con pieno merito per il team di Ergin Ataman, che non ha saputo opporre la giusta resistenza difensiva alle azioni offensive dei due fenomeni giallo-neri. I due piazzano un complessivo 16/28 dal campo e 9/13 nelle triple tramortendo i padroni di casa tra seconda e terza frazione. Devastante in particolar modo la guardia serba, che segna 5 delle sue 6 triple tentate facendo letteralmente impazzire un Clyburn in difficoltà ed appannato nella doppia fase; da par suo – invece – l’ex Maccabi ha messo l’ombrellino nel long drink con 5 punti consecutivi nel finale dando il complessivo 79-88 finale. Merito grande ai due fuoriclasse del Fener, guidati dalla saggezza di Calathes.

Vasa Micic, troppo isolato il #22 dell’Efes

Che l’Efes non sia mai stato brillante in questi anni negli inizi di stagione di Euroleague è un dato di fatto, che abbia l’assenza pesante di Shane Larkin è una cosa altrettanto da non sottovalutare (oltre a quella di Beaubois). Ciò che però – nella serata della Sinan Erdem – ha colpito è la non capacità di trovare protagonisti continui nell’arco dei 40′ oltre al solito fenomeno che corrisponde al nome di Vasa Micic. Il serbo numero 22 ha chiuso la sua serata con il 5/13 dal campo, 5 rimbalzi, 7 falli subiti, 19 punti e 18 di valutazione, ma è stato poco aiutato dai compagni, con i soli M’Baye e Bryant capaci di dare un buon apporto in termini di punti (14 e 12 rispettivamente). Chi ha steccato il derby è Will Clyburn, che ha racimolato 8 punti con 4/13 dal campo e 9 di valutazione, ma senza mai dare la reale impressione di potersi “accendere” nei quaranta minuti. Ben contenuto da una difesa giallo-nera impeccabile, ha stra-perso il duello con Guduric.

Itoudis ed un Fenerbahce che vola

Una squadra – ad oggi – impeccabile. Il Fenerbahce di Dimitris Itoudis è una squadra che pare costruita con raziocinio, intelligenza, qualità e solidità e nella notte del Bosforo lo dimostra dando una lezione ai campioni d’Europa dell’Efes alla Sinan Erdem Sports Hall. L’allenatore greco ha guidato alla perfezione la sua “macchina da corsa” senza sbandate pericolose o comunque reagendo alla grande alle difficoltà (poche) riscontrate nel corso del match: partita giocata sulle difficoltà difensive (e non poche) di quel Vasa Micic che è da sempre croce e delizia se guardiamo le due metà campo, su un pacchetto lunghi che poteva soffrire i centimetri dell’Efes ed ha – invece – vinto il duello con la coppia Motley-Booker. Proprio Itoudis ha saputo inserire Wilbekin in un sistema di squadra: è questo il primo punto a favore del greco ed è questo il primo passo verso un futuro che può essere anche positivo e radioso per i suoi, con Calathes a gestire i palloni e l’ex Maccabi che in coppia con Guduric ha la licenza di “uccidere”. Poi se dalla panchina esce un Carsen Edwards da 10 punti in 12′ allora davvero diventa tutto più bello e semplice.

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Lele

Atleta amatoriale e giudice di gara, appassionato di atletica e basket
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