Il rumoroso silenzio della Virtus

Balbo
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Smaltita la delusione per lo scudetto scucito a favore dei rivali dell’Olimpia Milano, in casa Virtus si lavora in rigoroso silenzio, senza proclami e squilli di trombe.

Normalmente il silenzio della dirigenza virtussina non deve preoccupare i tifosi bianconeri ma quelli delle squadre avversarie. Quando in casa Virtus non vola una mosca, qualcosa di grosso bolle in pentola.

Il cielo nero come quello della pancia di un asino è pronto a scacciare le nuvole per colorarsi di quel colore azzurro mare tipico dei dipinti di Magritte. La Virtus si appresta ad affrontare questa stagione con fame e ambizione, mettendosi alle spalle la delusione del finale di stagione. Non dimenticando di aver un trofeo europeo ancora caldo nella propria bacheca.

Al momento gli uomini sicuri di vestire la canotta della Segafredo, a scanso di improvvisi terremoti, sono cinque: Milos Teodosic, Marco Belinelli, Alessandro Pajola, Daniel Hackett e Mam Jaiteh.

Virtus, lba/eurodevotion

Ultimi rumors, abbastanza fastidiosi per i tifosi virtussini, in grado di far risuonare ogni battito del cuore come un eco metallico nelle proprie arterie, narrano di qualche quesito interno sulla conferma di Kyle Weems – che avrebbe ancora un altro anno di contratto dopo il rinnovo biennale della scorsa estate. Siamo propensi a pensare che si tratti soltanto di classici rumors di inizio estate, fatichiamo a pensare a una Virtus senza mister concretezza, l’idolo del popolo bianconero. Quel Batman che torna nel cielo della notte vuole scrivere altre pagine importanti nella sua storia con la V nera, anche in Eurolega, anche con un ruolo di secondo piano. Anche perchè la storia di Kyle Weems con la maglia bianconera non meriterebbe il finale scialbo della serie scudetto contro l’Olimpia.

Se Ruzzier è un sicuro partente – destinazione Reggio Emilia – su Nico Mannion sono giorni di riflessione, con un vecchio beniamino, nemmeno troppo vecchio, della tifoseria virtussina, Marco Spissu, che attende all’ombra delle due torri.

Isaia Cordinier, nonostante una serie finale sottotono, soprattutto da un punto di vista offensivo, dovrebbe restare per misurarsi ad un piano superiore. Per il talentuoso francesino quella 2022/23 deve essere la stagione della consacrazione.

Abass, dopo una stagione ai box per via del grave infortunio, sarà un nuovo acquisto per coach Scariolo. Nello spot di ala piccola i bianconeri possono avere l’imbarazzo della scelta.

Nel settore esterni, i bianconeri dopo aver sciolto il nodo Mannion, punteranno il colpo grosso sulla guardia titolare e su un’ala piccola da eurolega.

Proprio sulla guardia titolare le voci di radio portici (famosa per scaricare raffiche di nomi nel mese di giugno) impazzano: negli ultimi giorni spifferi incontrollati parlano, o probabilmente sognano, del ritorno di Kevin Punter. La guardia americana sarebbe il prototipo perfetto del giocatore che coach Scariolo vuole piazzare nello spot di due; un tiratore, un giocatore in grado di battere l’uomo in 1 vs 1, un carattere in grado di tirare dritto nelle difficoltà come un periodo proustiano. Cory Higgins, se non fosse stato per l’età avanzata in un roster con troppi elementi esperti nel settore, sarebbe potuto essere il profilo perfetto.

Le ultime esperienze di mercato dei bianconeri ci consigliano che probabilmente lo spot di guardia sarà occupato da un nome mai nominato. Intanto, giustamente, impazza la curiosità dei virtussini, in un ruolo che da sempre fa sognare ogni tifoso.

Nel reparto lunghi, nel ruolo di centro arriverà un big man; anche in questo ruolo i portici non si son fatti mancare i nomi: da Milutinov a Reynolds, da Ibaka al sogno buono per tutte le stagioni Marjanovic. Insomma, mentre Ronci lavora sottotraccia, i sogni misti agli spifferi di radio portici impazzano.

Se per un lungo, Jordan Mickey, manca soltanto l’ufficialità, si lavora per firmare Polonara, l’accordo tra le parti sembra raggiunto da tempo, mancano alcuni dettagli da sistemare con il Fenerbahce.

Mickey, con il suo stile di assoluta purezza, eretto, con un portamento spontaneo, un atletismo non indifferente e un tiro da fuori pericoloso, è il classico giocatore esperto della massima competizione europea che serve alla Virtus per fare un ulteriore salto di qualità sotto le plance.

La priorità della società bianconera è quella di proseguire con Toko Shengelia, le cifre del prossimo biennale del georgiano saranno molto importanti.

Tessitori è in uscita (Reyer), mentre Amar Alibegovic è prossimo al rinnovo.

In casa Virtus regna il silenzio. Lo scarso rumore, misto ai botti di mercato dell’Olimpia, non deve fare preoccupare i tifosi delle V nere. La Segafredo punta ad entrare prepotentemente tra le prime otto d’Europa. Nel chiarore glaciale di questa nuova alba tempestosa i virtussini possono attendere con un pazienza ottimistica.

Il mercato dei bolognesi sarà mirato per fare un’Eurolega di primo livello. Dopo tanti anni l’Italia si presenta nella massima competizione con due squadre ricche di ambizioni.

Teodosic, lba/eurodevotion

Domicile (virtus.it)

Credit photo Virtus Segafredo Bologna

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