Round 12: il Barcellona domina il derby del cuore di Jasikevicius

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Prova d’autorità del Barcellona.

Il Barcellona conquista la sua quarta vittoria consecutiva in Eurolega, e lo fa imponendosi con una gran prova di forza ai danni dello Zalgiris Kaunas in quello che è stato il derby del cuore del coach dei catalani, ovvero Sarunas Jasikevicius.

Finale di 96-73 per i padroni di casa, con 15 punti e 7 assist di Rokas Jokubaitis.

Ripercorriamo il match del Palau Blaugrana attraverso i canonici 3 punti di Eurodevotion.

Inizio sorprendente

Una brutta notizia è arrivata al Palau Blaugrana nel riscaldamento.

Infatti, qualche minuto prima della partita, è stato diramato un comunicato ufficiale da parte della società catalana che afferma 6 settimane di stop per Nick Calathes a causa di una frattura al perone.

A questo punto, non è impossibile pensare ad un nuovo innesto nel backcourt di coach Jasikevicius.

Spostandoci al campo invece, entrambe le squadre hanno dato vita ad un primo quarto frizzantino, giocato a mille all’ora e ricco di contropiedi, in controtendenza rispetto a quanto mostrato nelle prime giornate dalle due squadre.

Importante l’apporto di Blazevic sotto le plance, che ha tenuto in piedi lo Zalgiris a suon di punti assieme al neoarrivato Tai Webster.

Come da copione

Come da copione però, lo Zalgiris regge poco ed il Barcellona prende ampio gap sin dai primi minuti del secondo quarto, guidato dagli assist di Jokubaitis e da Kyle Kuric.

6 gli assist del giovanissimo play lituano nel solo secondo quarto.

Nel complesso, da segnalare l’eccellente come sempre lavoro dei lunghi blaugrana nel pitturato, sorgente di punti enorme.

A ruota, Mirotic, Smits, Oriola e il giovane Martinez hanno letteralmente mandato in tilt la difesa la lituana a suon di tagli.

Secondo tempo

Nel secondo tempo prosegue il dominio del Barça, che continua a bombardare dalla lunga specialmente con l’ex Nigel Hayes e ritocca sempre più il massimo vantaggio oltre le 20 lunghezze.

Trovano spazio nel garbage time anche i giovani della cantera, come Villar, Nnaji e Caicedo, con quest’ultimo che nelle ultime uscite aveva già trovato qualche spezzone di gara.

Prosegue quindi il dominio del Barcellona tra le mura amiche, dove mantiene il percorso netto ed un enorme scarto medio.

Zalgiris che ora come ora, non poteva oggettivamente impensierire più di tanto questa macchina da guerra.

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