Tre settimane di isolamento? Per me non sono nulla. Il messaggio di una bimba a Victor Claver

Bellissima iniziativa del Barcellona in questo complicato periodo.

La Fondazione Barça sta organizzando dei colloqui video tra i giocatori della prima squadra ed alcuni bambini che stanno ricevendo cure mediche.

Ona, piccola paziente di 9 anni in cura presso l’Hosiptal de San Joan de Déu, ha potuto parlare con Victor Claver, campione del mondo in Cina lo scorso settembre.

Durante il colloquio hanno scoperto di avere anche una passione in comune nella pittura.

Il bellissimo messaggio, che è un inno alla semplicità ed alla naturalezza di tanti bambini, è stato veramente toccante e può certamente mitigare la sensazione che proviamo tutti in questo momento.

«Per me tre settimane di isolamento non sono nulla. Non so nemmeno quanto tempo ho passato in ospedale, circa più di un mese mezzo, ma per me sono milioni di anni…»

«E’ importante pensare che non sarà sempre così. Dipingere mi aiuta molto, mi libera la testa dai pensieri».

Da parte sua il campione del Barça ha sottolineato come cerchi di allenarsi al meglio facendo quel che si può, mentre non ha mancato di sottolineare ciò che gli manca maggiormente.

«Rivedere gli amici, cenarci insieme, ma soprattutto andare a Valencia ad incontrare di nuovo la mia famiglia».

 

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