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La difesa e un ritrovato Kalnietis spingono l’Olimpia, ma quanto è importante vincere a rimbalzo..

Milano centra un secondo successo consecutivo di importanza infinita, e lo fa con una rimonta firmata dalla grinta e dalla difesa. Con il segno pesante di Curtis Jerrells e Mantas Kalnietis. Una settimana fa parlavamo di squadra in regressione, vediamo nei nostri 5 punti cosa è cambiato.

-Vinci a rimbalzo e vinci la partita. Il risultato sotto le plance dice 44-36 per Milano, con un netto dominio nell’ultimo quarto. Spiccano i 7 rimbalzi di Kalnietis, segno che ha aiutato molto anche in difesa, ma non vanno scordato i rimbalzi nel primo tempo di Tarczewski. Per fare strada in Euroleague è fondamentale la fisicità, e non solo nel settore lunghi.

-La sofferenza del primo tempo è un segno poco incoraggiante per Pianigiani, punito sistematicamente dall’arresto e tiro dei tedeschi senza riuscire a trovare contromisure. Nell’ultimo quarto però con in panchina Theodore e in campo la fisicità di Jerrells i difensori passavano di più sopra il blocco ostacolando il tiro avversario. Questo ha fatto la differenza.

-Non solo note positive, è evidente un problema di tenuta fisica. Con Goudelock out e Bertans azzoppato è apparsa evidente la crisi di Micov. Zero minuti nel secondo periodo a netto segnale che fisicamente rischia di essere alla frutta. Purtroppo situazione prevedibile visto il largo minutaggio di inizio stagione, urge l’aiuto di Awudu Abass e Cory Jefferson (come 4).

-L’inserimento di Curtis Jerrells pare perfettamente riuscito. Sicuramente l’assenza di Goudelock lo ha spinto subito nel gioco e questo lo ha aiutato, ma è altrettanto evidente che conoscendo sia l’ambiente sia il coach il tutto è risultato spontaneo. Mr. Shot non forza mai una conclusione, anzi le attende e prende i suoi tiri, difendendo sugli esterni come tanto mancava a questa squadra. Provocazione: come lo vedreste con Zoran Dragic?

-La nota dolente di serata è la prestazione di Jordan Theodore, apparso sicuramente sulle gambe ma anche poco convinto dei suoi mezzi. Pessimo il primo tempo con troppi errori banali, molto meglio nel terzo quarto dove ha trovato le sue entrate ma la squadra ha giocato meglio senza di lui. Sicuramente Milano non può pensare di fare a meno del suo contributi e sarà importante (già settimana prossima contro Spanoulis) ritrovare la sua grinta e il suo agonismo, senza tenere troppo la palla ferma magari

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