La lavagnetta dei playoff: un gioco del Bayern Monaco per Lucic

Ciro Abete
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Lucic-Trinchieri | Eurodevotion

Come abbiamo già detto in fase di presentazione di questi playoff, il Bayern è indubbiamente la rivelazione dell’Eurolega 2020-21: ciò è stato possibile grazie a giocatori di qualità come Lucic, immersi in un basket adatto a loro, di alto livello e di grandissima intensità, senza però che sia mai tolta attenzione ai dettagli.

Il playbook dei Bavaresi è molto corposo, il che è un topos ricorrente delle squadre di Trinchieri, con moltissime situazioni diverse sviluppate da un ingresso comune nei giochi e utilizzate a seconda delle occasioni.

Come funziona l'”Horns RIP 31″

Oggi andiamo ad esaminare un gioco dalla “serie corna”, pensato per sfruttare le qualità di tiratore e di handler di Lucic: la partenza è la classica corna con il play in punta,il 5 e Lucic sui due gomiti, e gli altri due giocatori (possibilmente tiratori) negli angoli (un esterno e un 4 o un 3 a seconda del quintetto).

Il nome RIP 31 sta a simboleggiare come sul primo blocco (RIP, cioè cieco) a collaborare siano il playmaker (1) e Lucic (il 3)

Il play passa al lungo che si apre in guardia, si allinea con il serbo (dettaglio fondamentale per far funzionare il gioco) e prende da questi un blocco cieco.

Lucic, dopo aver bloccato, va a prendersi la palla consegnata dal lungo, potendo così a seconda della scelta difensiva, tirare, attaccare subito o giocare una sorta di riblocco con 5, con gli altri 3 giocatori non coinvolti sul gioco a due che si spaziano sul perimetro con la cosiddetta idea dei “4 angoli” (guardia opposta-angolo-angolo).

Le letture diverse dell’handoff: nella prima situazione Lucic viene inseguito e così attacca direttamente dal consegnato facendo uno snake per tenere dietro il suo difensore. Nel secondo caso, Rudy passa in mezzo e così il serbo gioca un pnr verso il centro. CREDITS VIDEO: YOUTUBE DAVID ZACH

Trinchieri usa questo set sostanzialmente per due motivi: il primo, come detto sopra, è quello di coinvolgere Lucic in situazioni di pick and roll o 1c1 dinamici; il secondo è per poter lucrare punti facili nei primi secondi grazie alle attenzioni che le difese danno al serbo e a possibili mancanze di comunicazione su quel blocco cieco.

Come difendere su questo gioco per Lucic

Lavorare su una situazione del genere, sebbene non sia molto articolata, non è facile: per Milano con determinati quintetti potrebbe essere un’idea attuabile cambiare sul primo blocco facendo attenzione a non anticipare lo switch e ad andare nelle linee di passaggio.

Se non è vantaggioso cambiare, a causa di mismatch difficili da gestire (Rodriguez-Micic ad esempio), probabilmente la cosa migliore è focalizzarsi su Lucic, rimanendo con il difensore dell’ala attaccato al Serbo senza che aiuti sul blocco, e andare in rotazione con l’uomo di lato debole che va sul playmaker cercando di pressare la palla, per non farla uscire velocemente e aiutare la rotazione, e il difensore di quest’ultimo che si accoppia con il tiratore dell’angolo, tentando di negare un tiro comodo.

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