Liga Endesa, la straordinaria “Jornada 26” dedicata ai derby

1 0
Read Time:3 Minute, 6 Second

Liga Endesa che ha affrontato il turno 26 totalmente dedicato ai derby. Grandi rivalità cittadine o regionali con verdetti importantissimi ad una decina di gare dal termine della stagione regolare.

BREOGAN v OBRADOIRO, derby galiziano, ha aperto le danze sbatto alle 1800. Ed è stato subito spettacolo, col successo dei padroni di casa 80-78 dopo una grande altalena di emozioni. 23 con 7 rimbalzi del solito Musa, 22 di Scrubb nella squadra di Moncho Fernandez.

BURGOS v ZARAGOZA è stato sfida castigliano-aragonese, disputata sempre il sabato pomeriggio. Non c’è storia con i “burgalesi” che vincono facile 78-56. gara chiusa già nel primo quarto, chiuso 28-13. 19 di Jarell Eddie e 16 di Vitor Benite, 12+7 di Landry Nnoko tra i vincitori. Solo Santi Yusta in doppia cifra tra gli uomini di Dragan Sakota, esordiente sul pino aragonese. Di poco impatto anche l’esordio in campo di Sean Kilpatrick in maglia Zaragoza.

MANRESA v ANDORRA, rivalità del nord est, ha visto prevalere nettamente i catalani. 94-60 frutto di un 77-46 maturato dopo un primo quarto equilibrato (17-14). 8 giocatori tra i 7 ed i 13 punti nel sistema di Pedro Martinez, sempre più efficace ed accattivante allo stesso tempo. Nulla ha potuto il club del Principato, dove il solo Jelinek ha toccato quota 10. La squadra di David Eudal resta al penultimo posto, con due solo gare di vantaggio sul Betis, in posizione pericolosissima.

GRANCA v TENERIFE, la grande sfida isolana delle Canarie, è stata appannaggio degli uomini di Porfi Fisac. 89-77 con Dylan Ennis decisivo da 22 punti ed un dominio a rimbalzo totale (35-22). Alla squadra di Txus Vidorreta non bastano i 23 con 7/9 di Shermadini. Decisivo il 25-11 del terzo quarto. Granca ora è ad una sola vittoria dalla quota Playoff.

REAL v FUENLABRADA ha aperto il programma domenicale all’ora di pranzo. Qui la nostra analisi del successo madrileno, dopo il doppio KO europeo.

MURCIA v VALENCIA, altra rivalità assai sentita, era partita di alto livello sulla carta e così è stato. Murcia aveva già battuto due volte i “taronja”, alla Fonteta ed in Copa del Rey, ma questa volta non ce la fa. Il 71-72 finale è però assai amaro per Valencia, che perde prima Pradilla per un problema alla caviglia che poi si rivela meno grave del previsto, poi invece Prepelic, che si frattura radio ed ulna. Operazione tra oggi e domani, assenza di diversi mesi e stagione finita. Un vero e proprio macigno. Gli stessi Prepelic e Pradilla che sono stati decisivi per il successo. Tra gli “universitari” 19 di Isaiah Taylor, materiale da Eurolega, che però sbaglia la tripla della vittoria da nove metri.

Si scende in Andalusia per un MALAGA v BETIS dal sapore amaro della parte bassa della classifica. Vince 96-80 l’Unicaja, “liderada” dai 14 di Matt Mooney. 22 ormai abituali di Shannon Evans nel Betis, però con 8 perse.

BILBAO v BASKONIA è stata forse la gara più sentita, derby basco che però si è trasformato in un monologo della squadra di Spahija. Finale 62-90: qui il nostro pezzo sulla gara.

Dulcis in fundo la partita di maggior richiamo della giornata, la sfida tutta catalana tra la PENYA ed il BARCELONA. Pochissimi km dividono le due città, 12166, tantissimi, gli spettatori al Palau Olimpic . La nostra analisi dedicata alla grande gara vinta da Badalona.

About Post Author

alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
Happy
Sad
Excited
Sleepy
Angry
Surprise

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%
Next Post

La lavagnetta di ED #32: il ram ghost screen del Bayern

Per iniziare dunque la marcia d'avvicinamento ad Olimpia-Bayern di domani, nuovo appuntamento con la lavagnetta di ED. Quest'oggi vi parliamo del ram ghost screen disegnato dall'ex coach di Bamberg, Partizan e Cantù.
La lavagnetta di ED #32: il ram ghost screen del Bayern

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: