Malaga ed Osetkowski non si arrendono, Murcia battuta

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Malaga dimostra perché ha vinto la stagione regolare, Murcia lotta ma Osetkowski la respinge.

In gara 1 è stato Dustin Sleva, in gara 2 Rodions Kurucs, in entrambe una straordinaria esibizione di pallacanestro da parte della squadra di Sito Alonso, parsa prontissima, più pronta e con meccanismi decisamente testati ed in grado di far male a chiunque.

Malaga arriva al “Palacio” con le spalle al muro. Consapevole di avere valori che possono ribaltare qualunque situazione ma altrettanto del fatto che Murcia sia sorpresa relativa, vista la qualità mostrata in tutta la stagione, fin dalla Supercopa casalinga di settembre.

Il terzo episodio della serie termina 66-74 e manda la serie al quarto episodio.

LA GARA

L’inizio è shock per Murcia: 0-15 dopo 4’17” ma il Roland Garros è lontano…

Il primo cesto locale arriva 19″ dopo, ma la musica non cambia e dopo 10′ è 9-25. Malaga sembra tornata quella che ha vinto la stagione regolare, nonché la BCL.

Parte la lenta risalita universitaria ma si scontra con degli andalusi assai allacciati. Momento forse chiave sul 24-31, palla in mano ai padroni di casa. Un canestro direbbe tanto, fallo in attacco di Sleva e tripla di Osetkowski: è 24-34 ed a metà gara sarà 24-39 in totale controllo ospite.

Murcia sta tirando 2/18 da due…

Sleva apre le danze con una tripla nel secondo tempo, Morin ruba palla, ancora Sleva ed è 2+1 per il 30-39. Segnali? Speranze? Morin si porta a casa il vero e si torna a meno 7.

Trionfa la zona, di qua dei là. 2-3 e 3-2, adattissime. Si combatte, non necessariamente con troppo lucidità da entrambe le parti: Malaga torna a +14 con una tripla di Perry a metà terzo quarto. Murcia ci prova ma il 20-26 della frazione vuol dire un 44-65 che non lascia scampo.

L’ultimo quarto è accademia e schermaglie. Murcia non molla e torna anche a meno 8, ma la gara non sfugge mai dalle mani andaluse.

Il finale è 66-74 , la serie dice 2-1 UCAM.

LE CHIAVI

La zona murciana oggi non funziona. Malaga la attacca molto meglio, muovendo la palla e muovendo uomini, con pazienza ma decisione.

E chi di zona ferisce, di zona perisce. A tratti è la 3-2 di Ibon Navarro a fare danni all’attacco rivale.

Gli uomini di Sito Alonso hanno vinto due gare al Carpena tirando 13/26 e 10/28 dall’arco, questa sera dopo 30′ sono a 6/24. Non è solo questione di precisione, è che i tiri sono molto meno ben concepiti non tanto come spazio quanto come ritmo.

MVP

Kendrick Perry, incolpevole per le prime due gare tornando da un delicato infortunio, torna progressivamente. Con lui Malaga è ben altra cosa.

Tuttavia è Dylan Osetkowski a rivoluzionare in positivo il rendimento dei leader di stagione regolare. Davanti come dietro, è più che decisivo. Chiude con 18+8 e +25 di plus/minus.

Da parte degli universitari nessuno in particolare da segnalare. Il sogno però resta vivo, meritatamente vivo, come Malaga resta nella serie, meritatamente nella serie.

Il futuro dice gara 4 lunedì 3 giugno ore 2030 sempre al Palacio murciano. Malaga non vuole andarsene senza aver provato tutto. Il suo popolo non è mancato neppure qui.

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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