Il Maccabi supera agevolmente il Panathinaikos 85-74

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Terzo successo consecutivo per il Maccabi.

Il Maccabi vince ancora e lo fa battendo il Panathinaikos al termine di 40 minuti vissuti quasi sempre in controllo della sfida.

85-74 il finale, con 22 punti e 9 assist di Lorenzo Brown.

Ripercorriamo il match attraverso i canonici 3 punti di Eurodevotion.

Fattore P

Il Panathinaikos è partito abbastanza forte nei primi minuti, grazie principalmente all’apporto di Ponitka e Papagiannis.

Il polacco a suon di assist, il centro greco a suon di roll ed addirittura con una tripla guidano i Greens che provano a scappare approfittando di un avvio non proprio scintillante dei padroni di casa, ingabbiati da numerose palle perse.

Coach Radonjic trova apporto anche da chi finora ha reso meno delle aspettative, come Panagiotis Kalaitzakis.

L’ex Liektabelis è partito in quintetto ed ha ripagato la fiducia del coach serbo, mettendo a segno alcuni canestri di pregevole fattura.

Segno che il ragazzo sta crescendo dopo aver avuto bisogno di un iniziale periodo di ambientamento alla nuova competizione.

Trova qualche scampolo di gara anche il neo arrivato in casa gialloblù Jalen Adams, ma è ancora troppo presto per dare un giudizio visto il minutaggio scarno.

A tutto Brown

Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare, ed è il leader di questo Maccabi a suonare la carica alla Menora Mivtachim Arena a suon di triple ed assist.

Se Brown gira, il Maccabi gira.

Se Brown frena, il Maccabi fa lo stesso.

Questa è la sintesi di questa squadra, valida non solo per la partita di oggi ma anche per l’inizio di stagione degli israeliani.

Il referto finale recita 22 punti, 6 rimbalzi e 9 assist per 33 di valutazione.

Vale per entrare ufficialmente nella corsa per l’MVP del torneo? Viste le prime partite siamo propensi per un sì.

Turbo Nebo

A chiudere la partita ci pensa Josh Nebo, autore anche lui della miglior partita in stagione.

L’ex Zalgiris è stato eccezionale nei pressi del ferro, punendo tutti gli errori difensivi sui pick’n roll e conquistando un gran nunero di extra possessi (5 rimbalzi offensivi) che hanno certamente la differenza.

Nel complesso, il Maccabi non ha quasi mai sofferto tolto il primo quarto ed ha mostrato un gioco abbastanza fluido e quasi privo di forzature.

Il Pana si ferma ancora ma riprenderà la marcia la prossima settimana con un Dwyane Bacon in più, mentre il DNP di Andrew Andrews lascia più di qualche idea su chi farà posto all’ex Monaco.

Staremo a vedere ulteriori sviluppi.

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