Al via la stagione 22/23 di Liga Endesa, tra duelli storici e l’attesa del solito grande basket

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Liga Endesa al via questa sera con l’anticipo della “Jornada 1”, quando la neopromossa Girona ospiterà i campioni del Real, reduci dal trionfo in Supercopa.

Pavellò Girona-Fontajau, ore 2100: il sipario sulla stagione 2022/23 di Liga Endesa si alza con una sfida intrigante per tante ragioni che vanno oltre ad un pronostico che parrebbe scontato nella direzione del duello “clàsico”.

Marc Gasol, dopo 14 anni, tornerà a calcare i parquet di Liga in una serata storica per i catalani, all’esordio assoluto nell’élite della competizione. In panchina la leggenda Aito, che ha raccolto la sfida quando molti lo davano verso il ritiro dopo l’esperienza a Berlino con l’Alba terminata a fine stagione 2021.

I 5500 posti dell’arena, tutti già abbondantemente esauriti in prevendita, si godranno lo spettacolo della sfida ai campioni in carica, nonchè trionfatori in Supercopa nel weekend di Siviglia.

E’ una stagione che si preannuncia di altissimo livello, se possibile ancor più delle ultime assai interessanti per una qualità media di gioco che non ha mai tradito.

Il “malagueno” Alberto Diaz, uno degli eroi di Berlino, si attende una stagione con sorprese e proprio la sua squadra, con due protagonisti del miracolo ad Eurobasket, è una delle più attese.

Come sempre le aspettative sono altissime per Real e Barça, favorite forse ancor più che in passato. Roster completi, lunghissimi ed una qualità senza eguali. Sarebbe stranissimo non vederle sino in fondo.

Madrileni profondi come nessun altro in Europa, impareggiabili nei ruoli 3-4-5 e “blaugrana” che hanno scelto di rinunciare a tre giocatori come Calathes, B.Davies e Dante Exum (oltre a Smits e Hayes-Davis) sostituendoli con tre profili di valore complessivamente più alto come Satoransky, Kalinic e Vesely, oltre a Tobey, Da Silva e O.Paulì. Squadroni senza alcun dubbio.

Baskonia e Valencia, le altre due di Eurolega, partono come prime sfidanti insieme alle isolane Tenerife e Gran Canaria, queste ultime agli ordini del confermato Vidorreta e dell’intrigantissima novità Jaka Lakovic. Lo scambio di vittorie nelle ultime due uscite stagionali di preseason ci racconta di un duello “locale” che potrebbe dare grandi frutti anche a livello nazionale.

Penarroya nuovo Coach “baskonista” alla guida di novità attesissime come Markus Howard e Darius Thompson, oltre alla conoscenza italica Daulton Hommes. Con Dani Diez è arrivato anche Maik Kotsar per alzare il livello di un reparto lunghi che potrebbe soffrire un po’. Sostituire Fontecchio e Baldwin non sarà facilissimo.

“Taronja” agli ordini di Mumbrù, uno dei migliori del continente per lo “spacing” delle sue squadre. Una marea di guardie a roster tra cui ci si aspetta moltissimo da Chris Jones, dopo la spettacolare stagione lionese, e da Jarod Harper, uno la cui velocità si è vista di rado. Jonah Radebaugh al definitivo salto di qualità?

Tenerife sull’asse Huertas/Fitipaldo-Shermadini, chiamata a reggere un’altra stagione di alto livello, e con l’aggiunta di Jaime Fernandez, campione a Berlino, e di Elgin Cook, reduce da una stagione a Bursa da 11,8 punti, 4,4 rimbalzi, 2,4 assist e 1,3 recuperi.

“Granca” è nelle mani di Jaka Lakovic, l’architetto dello splendido Ulm ammirato la scorsa stagione. Ferran Bassas, Vitor Benite e Damien Inglis sono aggiunte importanti, Khalifa Diop è atteso ad ulteriori grandi passi avanti. Balcerowski, splendido ad Eurobasket, è chiamato ad una stagione da assoluto protagonista.

Allo stesso livello, se non sopra, la Joventut Badalona, che presenta novità intriganti a partire da quel Kyle Guy che pare nato per mettere punti a referto con una facilità estrema. William Howard ed Henry Ellenson sono atleti di rendimento che porteranno tanto. Certo è che le uscite di Brodziansky, Willis e Bassas non sono poca roba da sostituire.

Murcia, Manresa e Breogan sono chiamate a ripetere una stagione esaltante come quella passata. Non sarà semplice, visti i tanti cambiamenti. La competitività del torneo non permette di guardare al passato e di questo dovranno tenere grande conto tutte e tre le squadre in questione.

Rivoluzione notevole in casa degli “universitari”. Sito Alonso partirà ancora da McFadden e J.Davis, con 8 giocatori nuovi, tra i quali spicca James Anderson, e 6 partenze, compresi Cate, Lima e Webb, protagonisti assoluti nel 21/22. Grande interesse per Urban Klavzar, giovane eroe della magica serata madridista contro il Cska in Eurolega.

E rivoluzione è stata anche in casa “manresana” con Pedro Martinez, maestro assoluto del gioco, che dovrà gestire gli addii di gente come Chima Moneke, Sylvain Francisco, Joe Thomasson, Ismael Bako, Yankuba Sima e Luke Maye, oltre al ritiro del mitico Rafa Martinez. Harding, Bortolani, T.Perez, Olumuyiva, J.Hamilton e Marcus Lee sono chiamati ad infuocare la straordinaria atmosfera del Nou Congost, un posto unico per vivere una partita.

Veljko Mrsic guiderà il nuovo Breogan orfano di Musa, Bell-Haynes, Kalinoski, Mahalbasic e Cruz. Bamforth e Happ, ben noti in Italia, tra i rinforzi principali.

Malaga, di cui si parlava prima, è la squadra da cui ci si attende il maggior salto di qualità dopo una stagione complicatissima in cui il rischio retrocessione è stato corso a lungo. Due freschi campioni d’Europa ed un mercato interessantissimo dovrebbero garantire la riscossa per un club storico di Liga. Ibon Navarro potrà contare su rinforzi di lusso come Will Thomas, Kendrick Perry, Dylan Osetkowski, Tyson Carter, Nihad Djedovic, Tyler Kalinovski ed Augusto Lima. Sfidante ad alto livello? Non ci stupirebbe.

Zaragoza presenta la novità Martin Schiller, visto allenare divinamente lo Zalgiris prima dell’inopinato esonero. Questo torneo pare cucito alla perfezione sul Coach austriaco. Sant-Roos e Simanic guidano la pattuglia dei nuovi arrivi. Si è ritirato Omar Cook dopo una splendida carriera.

Eurolega | Eurodevotion

Bilbao dovrà saper gestire il dopo Mumbrù, faccenda non facile soprattutto dopo aver perso per la stagione Drew Goudelock. Tocca a Jaume Ponsarnau in panchina ed a gente come Sulejmanovic e Rabaseda in campo, tra i più esperti.

Il Betis del girone di ritorno 21/22 è squadra che può guardare in alto e quando schieri Shannon Evans hai la certezza che nulla è impossibile. Discreto mercato coi nomi di R.Kurucs, l’ucraino V.Gerun, Yannick Nzosa e quel Jeremiah Hill che a Gravelines ha prodotto 10,8 punti, 3,5 rimbalzi e 4,1 assist in 24′ di utilizzo medio.

Fuenlabrada ed Obradoiro hanno come primo obiettivo cercare di stare il più lontano possibile dalle zone calde, mentre c’è grande curiosità per le due neopromosse Girona e Granada, che si sono mosse molto bene sul mercato. La stessa lotta salvezza sarà estremamente appassionate non stupirebbe se dovesse coinvolgere qualche nome inizialmente ritenuto al riparo da situazione negative.

Compito non semplice quello di Josep Maria Raventos al Fuenlabrada. I confermati Novak, Eyenga e Ristic guidano una squadra il cui obiettivo non pare andare oltre la lotta per la permanenza in Liga.

Girona, come detto sopra, affronta l’avventura storica con Aito in panca e Marc Gasol presidente-giocatore. Arrivi interessanti come Quino Colom, Kameron Taylor e Roko Prkacin, oltre a Patricio Garino, uno che se la sfortuna decidesse di abbandonarlo definitivamente potrebbe tornare ad essere un grande giocatore di pallacanestro. La qualità della conduzione tecnica è certamente l’arma fondamentale.

Granada, città dall’infinita passione cestistica che abbiamo potuto verificare di persona durante le finali di Copa 2022, ha aggiunto al telaio della promozione giocatori testati già ad ottimo livello. Luke Maye, Cristiano Felicio, Dejan Todorovic ed Alex Renfroe potrebbero creare i presupposti per un’annata interessante. ovvio che l’obiettivo numero uno sia restare in Liga, ma non stupirebbe qualcosa di più.

A Santiago de Compostela Moncho Fernandez conta su un mix di esperienza, speranze di rinascita e gioventù. I due Scrubb, Dragan Bender, Marcus Paige e Leo Westermann oltre a quello che potrebbe essere un centro dal futuro assicurato. Marek Blazevic, giunto dallo Zalgiris, sarà una delle tante attrazioni della stagione. Sulle orme di Birutis, ha i mezzi per fare benissimo. “Pretemporada” in doppia cifra 5 volte su 7 uscite.

Dopo l’anticipo di staserar la “Jornada 1” si svilupperà su due giorni, tra giovedì e venerdì.

Fuenlabrada v Granada, Obradoiro v Zaragoza, Manresa v Tenerife e Murcia v Breogan domani sera, mentre dopodomani si giocheranno Baskonia v Malaga, Betis v Valencia, Gran Canaria v Barça e Joventut v Bilbao.

Tra sabato e domenica tutti in campo di nuovo per la seconda giornata con tre succosissime Barça v Baskonia, Malaga v Gran Canaria e Valencia v Badalona.

“Arranca la Liga”! sarà il solito spettacolo senza eguali in Europa.

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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