Luca Baraldi: “Fiduciosi sul rinnovo di Shengelia. No sul mercato per 1 infortunio”

Riccardo Corsolini
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A margine della conferenza stampa per il lancio della campagna abbonamenti 2022/2023, Luca Baraldi ha toccato temi legati all’attualità, come diritti tv, questione Shengelia e nuovo impianto.

“Lo sport è un bene sociale, e non è stato assistito in maniera adeguata dagli ultimi governi. Chi non è il calcio non è alimentato dai diritti TV, e i costi di gestione sono gli stessi. Abbiamo perso circa 12 milioni di mancati incassi negli ultimi 2/3 anni. Con il record in finale di Eurocup, abbiamo comunque incassato più noi di Sassuolo-Juventus”

Continua Baraldi sulla squadra: Puntiamo molto all’Eurolega. Avremo due nuovi acquisti oltre a quelli del mercato, Abass e Mannion, che abbiamo aspettato un anno. Su Nico stiamo lavorando perchè resti con noi non un anno, ma più a lungo possibile allungandogli il contratto. Crediamo di avere una squadra che può avere un ruolo importante in Eurolega, in regular season di LBA daremo il meglio, anche dosando le forze. In quest’ottica l’arrivo di Menalo è stato molto importante. Si tratta dell’investimento più importante su un giovane dell’era Zanetti.”

Sul futuro nuovo impianto: “Ci sono state diverse proposte valutate assieme a Fiera, ma anche altrove. Abbiamo proposto diverse soluzioni, parlato con l’Amministrazione, con diversi cambiamenti di disegno. Ipotesi molto realistica quella di farla dove ora c’è il padiglione 35. Stiamo aspettando una bozza di progetto per metà settembre da parte dell’architetto Cucinella. Poi valuteremo i costi e l’azionista deciderà se procedere, facendo una società ad hoc con Fiera ed eventuali altri investitori interessati. Sarebbe in utilizzo non esclusivo di Virtus, ma anche di Fiera per alcuni eventi. E questo è un punto di discussione. Non prevedo che sia pronta prima del 2024.”

Sul capitolo Shengelia: “Ci stiamo lavorando da settimane, sono fiducioso, anche se oggi non ha ancora sottoscritto alcun contratto. Arriverà in Italia a breve, sceglierà di curarsi qui a Bologna o comunque con i nostri canali. In 10-15 giorni saremo molto più precisi sulla questione. I nostri tifosi possono fare l’abbonamento con tranquillità, il roster sarà buono.”

Sempre Baraldi: “Non ci sono problemi con il CSKA di nessun tipo, lui è un uomo libero. A differenza di altre situazioni abbiamo risolto tutte le situazioni, anche con Hackett, e faccio i complimenti a Ronci. Per noi è un giocatore fondamentale, e speriamo che le cose vadano a finire bene. Non andiamo sul mercato, mi auguro che i tempi non siano lunghissimi.”

Baraldi sulle questioni politiche del Basket: “Sapete che siamo stati gli unici – con Milano – a votare contro Gandini e i diritti TV. Volevamo che il basket andasse in chiaro, e senza costi. Con i diritti non ci paghiamo nemmeno il pullman per il girone di andata. La convergenza con Milano è stata casuale, e Gandini è un ottimo professionista, ma il sistema basket è ancora legato ai campanili. Dobbiamo sviluppare i ricavi, e oggi non siamo in grado. Siamo legati ai singoli azionisti.

Mi aspettavo un cambio di passo da parte della Legabasket. Mesi fa ho chiamato Alessandra Di Stefano, direttrice di Rai Sport, per avere più soldi e visibilità, e sono stato attaccato pesantemente da due società – che non nomino – dicendomi di farmi gli affari miei. Da lì ho smesso di andare in assemblea. Con questo modo di pensare rimaniamo il basket del cortile.

La Pallavolo italiana prende 200 milioni in 4 anni, noi festeggiamo per 10 in 3 anni. Valiamo un ventesimo della pallavolo? E dove vediamo il basket quest’anno? Io ancora non lo so…Se no giochiamo solo in Eurolega e mandiamo i bambini in campionato, tanto basta arrivare nelle otto, e poi mandiamo gli altri nei playoff… ecco, un presidente di Lega dovrebbe avere il coraggio di parlare in maniera chiara, perchè così implodiamo.”

Qui il video integrale della Conferenza, con le parole di Luca Baraldi:

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Riccardo Corsolini

Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la pallacanestro in testa e nelle mani. Scrivo della mia squadra e di Eurolega su Eurodevotion, tentando di prendere il ferro.
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