Aleksandar Vezenkov, con l’Olympiacos a caccia del titolo

GianniJBertoli
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Caratteristiche tecniche

206 cm per 102 chili e una mano mancina educatissima, nonostante una meccanica di tiro non da manuale, fanno di Sasha Vezenkov una Stretch Forward pura. Fisicità e solidità oltre il perimetro che gli permettono di giocare all’occorrenza anche da numero “3”.

Se la capacità realizzativa è la prima caratteristica che salta agli occhi; l’evidente talento non sarebbe sufficiente senza l’abilità di lettura del gioco, il quoziente intellettivo e l’aggressività come indicato da Draft Express nel 2015

Vezenkov has decent size for the power forward position he mostly plays, even if he lacks athleticism in a serious way. He’s not particularly quick, nor explosive, relying on his tremendous scoring instincts, basketball IQ and competitiveness to find productivity, rather than on his physical tools.

Attacco

L’arma principale del nativo cipriota è la sua capacità di segnare dal perimetro. Il mancino di Nicosia viaggia con il 40% da dietro l’arco in carriera in Eurolega. Come riportato da BasketNews il catch and shoot è l’arma principale nella fondina di Vezenkov, abile a spaziarsi e ad aspettare gli scarichi negli angoli, posizione dal quale ha un’efficenza di circa il 60%.

Per gli scout NBA la mancanza di esplosività nel finire al ferro sono un tema circa il fit di Vezenkov in NBA ma la sua abilità di attaccare i close out con finte e un’ incredibile varietà di soluzioni a centro area, come Floaters e Runners, gli consentono di rubare il tempo all’aiuto avversario ed essere efficace contro avversari più atletici.

La pericolosità dall’arco spinge molte difese a scegliere di mantenere alta la pressione sull’ala bulgara e di rimanere aggressivi sulle linee di passaggio. La capacità di lettura dello spazio e dei tempi di gioco rendono Vezenkov un pericolosissimo giocatore senza la palla, amante di tagli e backdoor nel centro dell’area per conclusioni comode.

Rimbalzista offensivo solido capace di anticipare la traiettoria del pallone e generare 1.7 di media in questa statistica nella stagione regolare.

Il limite prinicipale al gioco offensivo dell’ala grande è la capacità di creare punti e vantaggi dal palleggio in situazione statica. Il suo primo passo, non bruciante ed esplosivo, non gli consento di giocare con la palla in mano ma il sistema di gioco dell’Olympiakos è costruito per evitare questa situazione e per fargli ricevere la palla nelle condizioni di poter segnare ed essere pericoloso: scarichi sul perimetro o ricezioni in corsa.

Difesa

Altezza e braccia lunghissime hanno sopperito alle difficoltà di inizio carriera nei movimenti laterali e negli scivolamenti. Fondamentale sul quale è migliorato, e sul quale deve continuare a farlo, nelle ultime stagioni per poter gestire in maniera più efficace i cambi difensivi su giocatori più rapidi.

Attaccarlo sistematicamente dopo il cambio è infatti stata la scelta del Monaco all’interno della serie playoff. Per evitare di essere infilato da giocatori più rapidi spesso è costretto a lasciare troppo spazio fra sé e il palleggiatore che lo espone, come in occasione del tiro di Micic in semifinale, ad essere punito dall’arco.

Se sul palleggio presenta delle difficoltà la sua lettura della posizione e delle situazioni di gioco lo rendono un eccellente rimbalzista.

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