Gara 1 Brescia-Sassari: le parole dei coach dopo la partita

0 0
Read Time:1 Minute, 53 Second

Finita la prima battaglia tra Brescia e Sassari: ecco il commento dei due allenatori

Partita pazzesca ieri al PalaLeonessa tra la Germani e la Dinamo Sassari, con la vittoria finale della squadra Lombarda per 104-97, che ha completato così il quadro delle gare 1 del primo turno di playoff di LBA. A fine partita son state queste le parole dei due coach:

Alessandro Magro, Germani Brescia

Questa sera c’era un’incredibile atmosfera, poter vivere tutto questo davanti ai nostri tifosi è stato bellissimo. Sono certo che sarà una serie lunga, ma poter giocare in questo palazzo ci fa stare tranquilli. Credo sia stata una bellissima partita da vedere, nonostante i 97 punti subiti ritengo che la nostra difesa sia stata veramente seria. Abbiamo forzato Sassari a 17 palle perse fino all’intervallo, anche se un paio di situazioni che avevamo preparato non sono venute bene. Siamo riusciti a scappare ma ci siamo fatti riprendere, ma il controllo della partita lo abbiamo sempre avuto noi. Abbiamo accettato la sfida contro i nostri avversari, nonostante i problemi di falli di Burns e Cobbins. Abbiamo settato degli obiettivi strada facendo e man mano che passavano i minuti abbiamo alzato l’asticella del nostro rendimento

Piero Bucchi, Dinamo Sassari

Sapevamo che sarebbe stata una partita durissima, ci abbiamo provato fino alla fine, rispondendo colpo su colpo e riuscendo a riaprire ogni volta il match, arrivando a -4 anche a 2 minuti dalla fine. Peccato, abbiamo già resettato e pensiamo subito a gara 2, ci sono delle cose su cui migliorare e sappiamo dove dobbiamo migliorare, tra 48 ore si gioca un’altra partita e noi dobbiamo farci trovare pronti.

Abbiamo pagato un po’ di confusione con le perse nel 2° quarto, ma siamo stati bravi a rimetterla sempre in piedi, non ho niente da recriminare ai ragazzi che hanno dato tutto e ci hanno provato fino in fondo, infatti in 25’ abbiamo perso solo 2 palloni, nonostante la percentuale da 3 punti e siamo arrivato lì, ci è mancato il guizzo finale

L’arbitraggio è stato strano, tanti contatti particolari da una parte e dell’altra, non è stata una partita facile, ma onestamente per tutte e due le squadre si è faticato a capire il metro dei giudizi

Happy
Sad
Excited
Sleepy
Angry
Surprise

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%
Next Post

James Anderson: "Il mio ruolo? Fare qualsiasi cosa necessaria per aiutare la squadra"

James Anderson, l’ala 33enne di Ataman, si racconta a tre giorni dalle Final Four Nelle dichiarazioni rilasciate ad euroleague.net, Anderson, uno dei principali rappresentanti del supporting cast dell’Efes, ha parlato dell’evoluzione del suo ruolo da quando si è unito ai defending champs di Euroleague. “Nel passato, sarei sceso in campo […]

Iscriviti alla Newsletter di ED

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: