LBA #16, Milano riparte, Bologna e Venezia ok dopo un supplementare

Lele
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Recupero della giornata numero 16 di LBA con impegnate le 4 squadre che partecipano alle Coppe Europee. Olimpia Milano, Virtus Bologna e Reyer Venezia giocano tra le mura amiche, Aquila Trento è ospite della capolista.

Tre vittorie per le squadre di casa, seppur con il brivido: l’Olimpia Milano – in emergenza covid – ha regolato una buona Vanoli Cremona in 40′ tirati, la capolista Virtus Bologna soffre 45′ ma batte una solidissima Aquila Trento, che pare uscita dal suo momento peggiore. La Reyer Venezia parte malissimo poi recupera e la vince dopo un overtime contro una bella ma sprecona Happy Casa Brindisi.

LBA, OLIMPIA MILANO-VANOLI CREMONA 70-61

Torna al successo l’Olimpia Milano, che batte una sempre più ultima Vanoli Cremona al termine di 40′ comunque lottati e ben giocati dalla squadra di coach Galbiati. L’emergenza covid attanaglia i milanesi, che ritrovano Shields ma sono senza diversi giocatori, tra cui Rodriguez, Hines e Delaney oltre Datome. Rotazioni allungate da Ettore Messina per provare a non spremere troppo i suoi uomini, alla fine nel 70-61 conclusivo fa la differenza la grande prova di un solidissimo Nicolò Melli da 12 punti e 9 rimbalzi con 4 recuperi: l’azzurro mette insieme una prova da 20 di valutazione e trascina i suoi verso il secondo posto dato il ko bresciano a Tortona. Da segnalare i soli 4 minuti dati a Bentil: un problema al piede lo ha fermato,. Intanto ci sono 2 punti in classifica ed un secondo posto – come detto – sempre più vicino. Importante anche l’apporto del rientrante Shields e di Tarczewski, che ha raccolto 10 carambole. Una partita decisa soprattutto dal dominio milanese a rimbalzo e dalle troppe perse di Spagnolo e compagni, ben 19.

VIRTUS BOLOGNA-AQUILA TRENTO 95-86

Domina, soffre, si fa riprendere, scappa e vince. La sfida del recupero di LBA per la Virtus Bologna contro l’Aquila Trento si può riassumere così, in questi termini. I bianco-neri capoclassifica hanno chiuso i primi 20′ sul 47-36 grazie soprattutto ai primi 10′ vinti 21-11, ma la squadra di coach Molin non è andata a Bologna in gita ed ha rosicchiato piano piano il distacco dalla corazzata di Scariolo, che nell’ultimo periodo si è totalmente fermata in attacco realizzando soli 12 punti, contro i 20 di Flaccadori e soci. Alla fine – nel supplementare – è uscita la lunghezza del roster casalingo e la qualità dei suoi uomini, con il parziale di 13-5 che ha chiuso la contesa. Da registrare la doppia doppia di Shengelia da 19 punti e 11 rimbalzi in 28′ oltre ai 14 di Weems ed ai 10 di Hackett. Problema alla spalla per Cordinier, che ha giocato 17′ segnando 9 punti. Tra i trentini altra grande prova di Diego Flaccadori da 20 punti e 19 per Reynolds. Il dominio sotto le plance (48-35) ha decisamente favorito la squadra campione d’Italia, che ha però tirato in maniera insufficiente in lunetta (54%).

REYER VENEZIA-HAPPY CASA BRINDISI 80-78

Una partenza clamorosamente negativa, il recupero, la sofferenza punto a punto ed il successo finale con 2 tiri liberi. La Reyer Venezia manda sempre più giù l’Happy Casa Brindisi, che ha dominato i primi 10′ senza – però – affondare realmente la lama nel burro di una difesa oro-granata un po’ scollata: i primi 10′ scorrono via con un controllo totale della squadra ospite, che fugge 5-19 grazie ad un avvio ottimo di Gentile ed Harrison, mentre i lagunari si impantanano su un terrificante 1/15 dal campo. L’ingresso di De Nicolao regala freschezza, brio e punti ad una Reyer paralizzata ed ecco la scintilla che ferma – di riflesso – Brindisi. Tonut – al rientro – si carica il palazzetto sulle spalle e trascina i suoi, Brooks fa la voce grossa sotto le plance ed al 20′ è -1 Venezia. Il Taliercio si trasforma in una bolgia nel momento di difficoltà della squadra veneziana, Brindisi sciupa 3 possessi in fila e Venezia riscrive la parità dopo esser finita a -5 a 2′ dal termine. Harrison deraglia, Tonut non trova il cesto della vittoria ed è supplementare. Nei 5′ extra è ancora totale equilibrio, prima che Theodore dall’arco metta ancora un solo punto tra le due squadre. Zanelli fa +2 ospite, De Nicolao da 3 infila il sorpasso, poi tanti errori da ambo le parti: 3 perse Reyer, Gaspardo e Gentile fanno 1/4 in lunetta, lo stesso ex Cremona viene brutalmente stoppato da Watt che in attacco trova il fallo ed i 2 liberi che valgono il +2 casalingo. Harrison da 3 fa in e out ed una Venezia senza Bramos, Daye, Vitali e con l’infortunio di Theodore nel finale trova 2 punti fondamentali per restare agganciata a Tortona. Brindisi polemizza e recrimina, tornando a casa senza punti.

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Lele

Atleta amatoriale e giudice di gara, appassionato di atletica e basket
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