Mike James e Donta Hall decisivi nella vittoria del Monaco a Milano

Successo importante che avvicina i monegaschi ai play-off

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Mike James e Donta Hall decisivi nella vittoria del Monaco al Forum di Assago contro l’Armani Exchange Milano.

Una sconfitta che non permette agli italiani di approfittare dello scivolone del Real Madrid ad Atene certificando l’impossibilità di conquista del secondo posto.

Risultato finale di 63-72 che andiamo ad analizzare in punti, in perfetto stile Eurodevotion.

42-31

Abbiamo costruito un buon vantaggio nel primo tempo, limitando i loro tiratori, un divario che abbiamo dilatato fino ad undici punti (42-31). Da quel momento abbiamo smesso di giocare, vi è stata una sequela di errori che mi ha dato l’impressione di superficialità, passaggi, tiri ed anche mancanze difensive. Ci siamo bloccati completamente, abbiamo fatto un parziale orrendo.” Le parole di coach Ettore Messina, alla quattrocentesima panchina di Eurolega, individuano quale sia stato il turning point della serata. Milano, dopo essere andata al riposo sul punteggio di 37-31, ha avuto il merito di tenere per ben cinque minuti l’attacco del Monaco a secco ma proprio in quella fase è forse mancato il colpo del ko. Il parziale successivo, di 20-1, ha completamente cambiato l’inerzia della gara, un break favorito da una crescita di colpi, dal punto di vista difensivo dei monegaschi, che ha permesso ai ragazzi di Obradovic di esprimere la propria pallacanestro migliore, fatta di corsa, energia, tiri nei primi secondi dell’azione. La squadra del Principato, prima per possessi in Turkish Airlines Euroleague, perde efficacia in assenza di controllo del ritmo. Milano è riuscita a negare la pallacanestro più congeniale al Monaco per venticinque minuti dopo di che è andata seriamente in difficoltà dimostrandosi incapace di reagire probabilmente anche per la stanchezza della partita giocata quarantotto ore prima conto il Bayern. Un rovescio in cui ha pesato l’assenza, dell’ultimo minuto, di Nicolò Melli, equilibratore offensivo e difensivo fondamentale. Le grandi difficoltà palesate sotto canestro sono anche figlie della mancanza dell’ex Fenerbahce.

Mike James
Credits: profilo ufficiale twitter As Monaco Basket

MIKE JAMES E DONTA HALL

Mike James e Motiejunas sono l’incarnazione del talento, Donta Hall e Paris Lee i simboli dell’energia. L’ingresso dalla panchina degli ultimi due ha sicuramente cambiato volto nella metà campo difensiva al Monaco. La grande pressione dell’esterno, sui portatori di palla milanesi, ha limitato al minimo la costruzione dei vantaggi, un aspetto che combinato alle scarse percentuali di tiro ha costretto i padroni di casa alla seconda peggiore prestazione offensiva interna (peggio soltanto i 60 punti contro il Fenerbahce). Donta Hall ha banchettato in un pitturato che, come già evidenziato nel punto precedente, ha patito anche oltremodo l’indisponibilità di Melli ed un Hines più opaco rispetto alle abitudini. Le cifre del centro americano parlano chiaro: 16 punti, 6/6 da due punti, 4/4 ai liberi, 8 rimbalzi, 27 di valutazione. Numeri che avvicinano i monegaschi ai play-off come dichiarato anche da un soddisfatto Mike James alla sirena: “Sono circa tre mesi che lottiamo per la post season. Dobbiamo mantenere la stessa energia. Abbiamo giocato davvero bene e siamo usciti con una vittoria.” L’ex di turno ha contributo con 19 punti, 7 assist e 4 rimbalzi. Un talento che, nella serata di ieri, ha saputo anche controllarsi senza mai forzare.

Mike James
Credits: profilo ufficiale twitter As Monaco Basket

OCCASIONE SPRECATA

La sconfitta del Real Madrid contro il Panathinaikos aumenta probabilmente il rammarico, in casa milanese, per non essere riusciti a replicare il successo dell’andata contro il team del Principato. La partita del Forum è stata brutta, strana. Curioso come l’Olimpia, solitamente estremamente performante al rientro dagli spogliatoi, abbia subito un parziale di 6-20 nel terzo quarto. Il Monaco, abitualmente votata più al gioco offensivo, ha costruito la vittoria nella propria metà campo. Paradosso di una serata amara, iniziata con il forfait di Melli, e proseguita anche peggio. Una Olimpia apparsa stanca, incapace di essere fluida, se non a tratti, che ha mostrato i soliti problemi contro squadre estremamente fisiche, atletiche, un indizio su quali potrebbero essere gli avversari migliori, a livello di accoppiamento, nei play-off. Bentil, osservato speciale di serata, è partito benissimo salvo poi smarrirsi dopo una schiacciata sbagliata. Un ennesimo segnale di come il ragazzo si alimenti di fiducia per produrre prestazioni importanti. Una nottata storta in cui si salvano, a mio avviso, soltanto Shields e Datome. Una partita brutta al cospetto di uno dei più grandi di sempre, quel Vassilis Spanoulis premiato prima della palla a due da Christos Stavropoulos.

Successo importante che avvicina il Monaco ai play-off
Credits: profilo ufficiale twitter Olimpia Milano

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