Eurocup, no game al Taliercio: Venezia asfalta Patrasso con un -24 ed è ai playoff

Lele
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Vincere per riscattare i 4 ko consecutivi in Eurocup, vincere per staccare il pass per i playoff. La missione della Reyer Venezia nella seconda manifestazione europea è ben chiara dopo il poker di sconfitte, tra cui l’ultima davvero pesantissima a Lubiana in quella che è stata – probabilmente – una delle peggiori uscite stagionali degli oro-granata in Europa.

La serata del Taliercio è troppo semplice per la Reyer Venezia, che approccia la partita al meglio e mette in atto un no game contro un Promitheas Patrasso arrivato in laguna con l’idea di ruotare tutti i giovani a disposizione per fargli fare esperienza, senza spremere i titolari. Gli oro-granata controllano i ritmi, spaccano la partita con l’asse play-pivot, fuggono via sul +35 e poi controllano in totale serenità la sfida contro il fanalino di coda del girone B di Eurocup. Il finale in laguna è 81-57 per gli uomini di Walter De Raffaele, con il coach livornese che si permette il lusso di ruotare tutti e 12 i giocatori a disposizione dando minuti anche a chi ultimamente ha trovato meno spazio. Il quintetto titolare degli oro-granata ha avuto 17′ da Theodore, 14′ da Tonut, 13′ da Bramos, 15′ da Brooks e 13′ da Watt, con i soli Daye, De Nicolao e Sanders a scollinare i 20′ di utilizzo.

Le chiavi della serata vincente in Eurocup sono approccio alla partita, canestri da dentro l’area e le triple nel terzo quarto

Approccio alla partita

Che la serata di Eurocup per la Reyer Venezia non fosse clamorosamente difficile era abbastanza chiaro visti i valori in campo, ma come insegna il basket le partite vanno prima giocate. Il Promitheas Patrasso è arrivato in laguna senza grandi idee bellicose e senza grandi aspettative, se non quella di dare spazio ai tanti ragazzi giovani portati via da coach Zouros, cosa che – logicamente – avrebbe reso decisamente più semplice la vita alla squadra di Walter De Raffaele nella serata del Taliercio. Dal canto suo – però – la squadra oro-granata ha approcciato al meglio la sfida di Eurocup contro i greci, scappando via subito fin dalle prime battute: la squadra bianco-arancione di Patrasso è stata in vantaggio sul 2-5 prima di precipitare sotto 25-9 con un break di 23-4. Dunque ottimo approccio alla partita della squadra veneziana che ha messo in super-discesa la sfida contro il fanalino di coda del Girone B grazie al duo Theodore-Watt che ha ricominciato da dove aveva lasciato domenica, mettendo in enorme difficoltà il povero Hunt, sempre preso in infilata dall’asse play-pivot lagunare.

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Canestri da dentro l’area

La chiave vera e propria della serata di Eurocup è data dai canestri dentro l’area realizzati dalla Reyer Venezia: 44 punti su 81 la squadra veneta li ha realizzati – di fatto – in area, tra assalti al ferro di Victor Sanders e le rollate ottime di Martynas Echodas, Mitchell Watt e Jordan Morgan sulle imbeccate di Theodore e De Nicolao. Bravi i due registi di Walter De Raffaele a leggere al meglio la superiorità fisica, di dinamismo e di tecnica dei lunghi a disposizione, altrettanto bravo l’esterno ex Trento a capire come e quando assaltare il ferro greco senza rimanere imbrigliato nella difesa dei bianco-arancioni: un dominio in lungo ed in largo nei pressi dei ferri, con il Promitheas Patrasso che ha concesso il 65% da dentro l’area alla squadra veneta, tirando – lei – con il 33%, quasi la metà. Pesa il pessimo 0/4 di un Hunt travolto dai lunghi lagunari prima di infortunarsi – pare in modo serio – al piede, ma non solo.

ECHODAS SCHIACCIA: VENEZIA DOMINA PATRASSO

Le triple nel terzo quarto

Che la serata di Eurocup fosse molto più semplice lo si era capito fin dai primi 5′ del primo quarto e – soprattutto – con il 49-28 del 20′, ma è stata bravissima la Reyer Venezia ad accelerare ulteriormente mettendo ulteriori punti di margine con le triple nel terzo quarto: nei primi 3’09” di gioco dopo l’intervallo gli oro-granata hanno spezzato la flebile resistenza del Promitheas Patrasso con un clamoroso break di 15-1, costruito dalle 3 triple di uno Stefano Tonut davvero concentrato e dalle altre due del sempre efficace Michael Bramos, anima e capitano della squadra di Walter De Raffaele.

BRAMOS A SEGNO DALL’ARCO

Missione compiuta – di fatto – già dopo 10′, con Venezia che ha solo messo l’ombrellino nel long drink di una serata davvero positiva negli ultimi 30′: il passaggio del turno è ufficiale, ora resta un’ultima sfida alle Canarie contro la già vincitrice del girone Gran Canaria, per regalarsi l’ultima serata di gala prima del cruento turno di playoff ad eliminazione diretta. Ad ora sarebbe Partizan Belgrado vs Reyer Venezia nel futuro di questa Eurocup: la sfida a Zelimir Obradovic potrebbe essere realtà.

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Lele

Atleta amatoriale e giudice di gara, appassionato di atletica e basket
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