Eurocup, Lubiana-show travolgente fa 11 di fila: demolita un’inconsistente Venezia in casa

Lele 3
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Turno 16 di Eurocup per Olimpia Lubiana e Reyer Venezia che si affrontano alla Stozice Arena di Lubiana per cercare un posto importante tra le prime 5 in classifica. Nella classifica del raggruppamento B gli sloveni hanno un record di 8 vinte e 7 perse, gli oro-granata hanno 7 vinte e 8 perse dopo aver perso le ultime 3 di fila. La squadra di coach Jurica Golemac è reduce dal sacco importante di Bologna ed ha un filotto di 10 w consecutive, i ragazzi di Walter De Raffaele sono reduci dalla pesante sconfitta con il Bursaspor in una settimana che davvero è stata folle.

La sfida giocata in Slovenia ha un solo padrone: l’Olimpia Lubiana ha demolito un’inconsistente Reyer Venezia dominando sin dalla palla a due. Notte di Eurocup completamente da dimenticare per gli oro-granata, che sono naufragati senza appello contro i bianco-verdi sloveni, sono apparsi davvero travolgenti in ogni frangente di gioco. Dopo due minuti di gioco senza canestri la macchina di coach Golemac si è accesa ed ha lasciato a terra un’impalpabile Reyer: un primo periodo da 28-18 ha solo fatto da preludio a quello che sarebbe successo nel resto del match con gli sloveni ad essere schegge impazzite e i lagunari completamente in balia degli avversari. Un grosso passo indietro a livello di atteggiamento, presenza fisica e mentale per la squadra di coach De Raffaele, che dovrà ricompattare l’ambiente per lanciare la volata finale evitando ulteriori tracolli in una stagione già complessa di suo. Dopo 30′ gli sloveni avevano 86 punti a referto, al 36′ hanno raggiunto quota 100: il finale dice 105-90 per Omic e compagni. Le chiavi della disfatta in terra slovena sono controllo dei rimbalzi, alto ritmo e punti facili ed una Venezia inconsistente e senza nerbo.

Nella classifica di Eurocup dopo la serata odierna Venezia si trova settima con 7 vittorie e 9 ko, Lubiana è quarta con 9 vittorie e 7 ko.

Controllo dei rimbalzi

Lo aveva detto alla vigilia Gianluca Tucci: controllare i rimbalzi. Appunto, detto fatto. Però da parte sbagliata. La Reyer Venezia vista stasera alla Stozice Arena contro l’Olimpia Lubiana nel turno numero 16 di Eurocup è qualcosa di troppo brutto per esser vero. Gli sloveni hanno letteralmente dominato la sfida contro gli oro-granata fin dal principio con un’energia ed un’aggressività che la squadra di Walter De Raffaele ha saputo pareggiare soltanto quando Jurica Golemac ha risparmiato minuti ai suoi big, concedendo campo ai suoi ragazzini. Partita che – di fatto – non è mai cominciata, o meglio, è finita appena i bianco-verdi hanno realizzato due canestri ai loro ritmi folli: il controllo dei rimbalzi (47-28) è la prima chiave di questa devastazione attuata dalla macchina da canestri slovena, che viaggia a poco meno di 100 punti di media nelle ultime 6 uscite. Davvero qualcosa di pazzesco, ripetuto contro una Venezia totalmente imbambolata.

Alto ritmo e punti facili

L’Olimpia Lubiana di queste ultime settimane in Eurocup è una vera e propria macchina da canestri: 96 di media nelle ultime uscite il dato che testimonia la facilità con cui Jaka Blazic e compagni trovano la via del canestro. Nella serata della Stozice Arena i bianco-verdi hanno letteralmente spazzato via una Reyer Venezia troppo brutta, tenera e passiva per essere vera con alti ritmi e punti facili messi a tabellone: dopo 20′ il punteggio diceva 56-33, al 30′ era 86-56. Solo nell’ultima frazione i ragazzi di coach Golemac hanno abbassato i ritmi, dopo aver raggiunto e scollinato anche il +30: una lezione di aggressività, intensità e transizioni che la squadra veneziana dovrà tenere bene a mente per le prossime uscite, a partire da quella di domenica contro Tortona, altra squadra che ama giocare ad altissimi ritmi ed alta intensità.

Venezia inconsistente e senza nerbo

Serata – di fatto – finita ancor prima di cominciare questa in Eurocup per la Reyer Venezia, che è uscita massacrata dalla serata della Stozice Arena contro un’Olimpia Lubiana praticamente perfetta finché sono rimasti in campo i migliori. La squadra veneziana – però – è apparsa inconsistente e senza nerbo fin dall’inizio, con un linguaggio del corpo arrendevole e davvero pessimo per un team così esperto ed abituato a campi importanti. Si conferma quindi il momento di pericolosa flessione del team di Walter De Raffaele, che è al quarto ko consecutivo europeo e sta cancellando i progressi delle settimane precedenti. Sicuramente il calendario non è stato amico, ma si vedono scricchiolii che parevano accantonati fino a 10 giorni fa. Davvero preoccupante questo tracollo di Lubiana: ora il settimo o ottavo posto non è utopia, il che vorrebbe dire confronto con Badalona o Partizan fuori casa. Decisamente non il massimo dalla vita.

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Lele

Atleta amatoriale e giudice di gara, appassionato di atletica e basket
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