Il Derthona da Naumoski alle Final Eight

Piemontesi alla storica prima partecipazione all’atto conclusivo della Coppa Italia

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Il Derthona, per la prima volta nella sua storia nella massima serie, ha ottenuto la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia dopo esserci riuscito anche a Settembre in Supercoppa.

Una società, quella piemontese, con tradizione come dimostrato dai sessantacinque anni di storia e dal suo Codice Fip, il 346.

Una famiglia che ha avuto nel compianto Luigi Fassino una grande guida, una sorta di fratello maggiore, padre per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di indossare la casacca dei “Leoni”.

La compagine tortonese, per certi versi, ricorda una squadra NCAA per l’attaccamento, la grande partecipazione che è ancora adesso presente in molti ex giocatori che nel corso degli anni sono diventati dirigenti, collaboratori o semplici appassionati tifosi.

Uno zoccolo duro alla base di una crescita esponenziale che ha portato i bianconeri a salire di categoria in categoria fino ad affacciarsi ai massimi livelli, almeno per ora, nazionali.

Una stagione chiave è stata sicuramente la 2008-09, quella dell’approdo nel team, allora in Serie C2, di una leggenda come Petar Naumoski.

La formazione ottenne la promozione in serie C1 chiudendo il campionato imbattuta anche grazie alle magie del fuoriclasse macedone.

Uno degli altri protagonisti di quella splendida cavalcata è l’attuale presidente della società, Marco Picchi, esterno insieme a Naumoski in quel Derthona da sogno.

Picchi è perfetto simbolo, trait d’union di una tradizione che ha saputo evolversi senza mai dimenticare le origini.

La promozione in Serie A2 è arrivata nel 2014 e nelle sette stagioni di cadetteria la Bertram ha conquistato una Coppa Italia di categoria nel 2018 ed una Supercoppa nel 2019.

Il coinvolgimento del noto imprenditore Beniamino Gavio è stato l’ultimo regalo di Fassino alla sua amata creatura.

L’industriale, noto per la realizzazione di autostrade, grandi opere di infrastrutture ha posto l’ultimo mattone per la costruzione di un grande sogno, quello del Derthona in Serie A.

Uno storico traguardo raggiunto il 29 giugno 2021 vincendo la decisiva gara5 al PalaRuffini di Torino, beffando un grande ex come Demis Cavina.

Tradizione, orgoglio, programmazione, gli ingredienti alla base di questa neopromossa sui generis.

Aspetti ben presenti anche nel roster 2021-22, quello della prima avventura nella massima serie.

Una rosa in cui sono stati confermati ben cinque giocatori della passata annata, capitan Tavernelli, i due stranieri Cannon e Sanders, Severini e soprattutto Bruno Mascolo, capace in pochi mesi di conquistarsi anche la convocazione in nazionale, primo nella storia dei “Leoni”.

Conferme importanti, come quella del condottiero Marco Ramondino, uno dei giovani allenatori italiani più bravi del panorama come anche evidenziato tempo fa da Jasmin Repesa in una intervista su Eurodevotion.

Il Derthona

Solide fondamenta a cui si sono aggiunti i nuovi arrivati, un mix di gioventù ed esperienza a partire da Tyler Cain e Ariel Filloy, finalisti curiosamente in Coppa Italia nella scorsa stagione con la maglia di Pesaro.

Chris Wright è l’altro volto noto del campionato italiano ingaggiato dal Derthona in estate ma probabilmente i due atleti che hanno maggiormente stimolato la fantasia degli appassionati sono stati Mike Daum e soprattutto JP Macura.

Il prodotto di Xavier, dopo una partenza altalenante, ha trovato continuità diventando giocatore di “culto” in LBA non soltanto per le capacità tecniche ma anche per il suo “trash talking”.

L’americano, assente insieme a Tavernelli nell’ultima giornata di campionato contro Trento, dovrebbe essere regolarmente in campo, così come il suo capitano nei quarti di finale di giovedì.

La partita contro l’Energia Dolomiti ha lasciato in eredità la vittoria con il massimo divario in Serie A (+26) interrompendo una striscia di due sconfitte consecutive maturate a seguito di rimonte subite.

Il bilancio è di dieci successi a fronte di nove battute d’arresto ma attualmente, a mio parere personale, la miglior squadra del campionato dietro alle corazzate Olimpia Milano, Virtus Bologna ed alla lanciatissima Brescia è proprio la Bertram Derthona.

Il primo ostacolo sarà Trieste, già affrontata tre volte in questi mesi e battuta in due circostanze.

Un avversario difficile ma alla portata dei ragazzi di Ramondino.

Palla a due giovedì alle ore 18.

Una nuova pagina di storia è pronta ad essere scritta.

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