Pablo Laso ed i debuttanti: storia di un capolavoro tecnico e societario dal 2011 in poi

alberto marzagalia
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Sono 20 i giovanissimi lanciato da Pablo Laso da quando è alla guida del Real Madrid, ovvero l’anno 2011. Un marea di titoli vinti senza rinunciare alla creazione di buoni giocatori e campioni.

Partiamo dalla fine, giovedì 23 dicembre 2021, Wizink Center: arriva il Cska ed il Real è in emergenza totale dovuta ai contagi COVID. 5 senior disponibili, più il giovanissimo Tristan Vukcevic, che però è già stabilmente a roster, cui si aggiungono tre “chavales”, come vengono chiamati i bambini in Spagna. La storia la conoscete già, il miracolo arriva anche grazie alla straordinaria prova di Klavzar, all’intensità di Garuba e, un po’ meno per la verità, agli spiccioli di gara in cui si vede Baba Miller.

Il tassametro dice 20. Sì, sono 20 gli esordienti lanciati in prima squadra da Pablo Laso a partire dal 2011, anno in cui si sedette per la prima volta sulla panchina del club più importante del mondo.

Il primo a debuttare fu DANI DIEZ il 18/12/2011 a 18 anni e 255 giorni. Oggi gioca a Burgos, dopo Real, San Sebastian, Malaga e Canarias Tenerife, oggi noto come Lenovo. 7,1 punti e 4,5 rimbalzi il suo fatturato odierno in ACB, nel ruolo di ala (201cm).

Dani Diez, eccellente con Burgos nella J15 di Liga

Meno di un anno dopo toccò a WILLY HERNANGOMEZ GEUER. Era il 3/10/2012 ed il madrileno di nascita aveva allora 18 anni e 129 giorni. Centro di 211cm, giocò due stagioni con la squadra B prima di un biennio (2013/2015) in prestito a Siviglia e di una stagione da 34 gare in Liga (2015/16). Scelto alla #35 dai Sixres nel 2015, ha giocato coi Knicks due anni, poi altri due a Charlotte e dal 2020 è a New Orleans. Un bronzo olimpico, un oro mondiale e altre due medaglie europee, oro e bronzo, con la nazionale.

ALBERTO MARTIN ha debuttato il 17/2/2013 all’età di 17 anni e 326 giorni. Play di 180cm, oggi è ad Oviedo in LEB ORO, dopo l’esperienza al Real Canoe di Madrid. Argento agli Europei Under 20 di Grecia 2014 ed Italia 2015.

Dopo di lui toccò a JONATHAN BARREIRO, il 9/3/2014 a 17 anni 52 giorni. Attualmente a Malaga, dopo Real, Ourense e Zaragoza, ha vinto l’oro Under 20 agli Europei finlandesi del 2016. E’ un ala di 205cm che viaggia a 5,4 punti e 2,8 rimbalzi in Liga.

Poco più di due mesi dopo è la volta di SANTI YUSTA il 20/5/2014 all’età di 17 anni e 22 giorni. Nativo della capitale, con soprannomi importanti come Gladiator, Air Yusta o Aerolinas Yusta, è attualmente a Zaragoza, dopo esperienze con Obradoito e Tenerife oltre a quella madridista.

Passa un anno ed ecco che i sesto debuttante dell’era Laso è il più grande di tutti.

LUKA DONCIC esordisce il 30 aprile 2015 a 16 anni e 61 giorni. Curiosamente lo manda in campo contro Malaga Chus Mateo, coach dopo l’espulsione di Laso nel secondo quarto, così come avvenuto la scorsa settimana coi debuttanti numero 18, 19 e 20 contro il Cska, questa volta causa COVID.

Il primo canestro di una carriera oggi già fenomenale? Assia del Chacho e tripla di quello che oggi è LUKA MAGIC.

Attualmente solo 22enne, ha iniziato con le giovanili dell’Union Olimpija (2010/12) per arrivare nella capitale spagnola a 13 anni. Dopo aver riscritto una miriade di record di precocità tra Liga ed Eurolega, quest’ultimo trofeo sollevato da MVP nelle Final 4 di Belgrado 2018, è volato in NBA dove sta dando spettacolo al massimo livello con Dallas. Ha vinto anche un oro capolavoro con la nazionale slovena nel 2017 in Turchia.

Pablo Laso con Luka Doncic, il più grande dei suoi debuttanti

DINO RADONCIC fa il suo esordio il 18 ottobre 2015 all’età di 16 anni e 283 giorni. Montenegrino, campione di EL col Real nel 2018, ha avuto poi esperienze a Burgos, Murcia, Tenerife e Zaragoza prima di approdare a San Sebastian (Gipuzkoa) dove gioca oggi.

Il momento di SAMBA THIAGO NDIAYE arriva un mese mezzo dopo. E’ il 6 dicembre 2015 ed il giocatore ha 17 anni e 231 giorni. Dopo il debutto, 4 anni a Charleston in NCAA prima di trasferirsi a South Carolina Aiken. Senegalese, è una “power forward” di 206cm eleggibile per il Draft 2023.

Samba Thiago Ndiaye, oggi in NCAA

Poche settimane dopo tocca a DANIEL DE LA RUA: il 31 gennaio 2016 a 19 anni ed 1 giorno. Playmaker di 181cm protagonista di due NEXT GEN col Real, oggi è al Real Canoe. Per lui esperienze al Zornotza Saskibaloi Taldea ed al Basket Azuqueca, tra Paesi Baschi e La Mancha, prima di quella attuale col Canoe.

Daniel De La Rua

Si deve attendere il 2018 per vedere nuovi “canterani” indossare per la prima volta i colori delle “merengues”.

MELWIN PANTZAR, un po’ frettolosamente soprannominato “la perla sueca”, per la nazionalità svedese, è lanciato il 14 aprile 2018 a 18 anni e 4 giorni. Monaco, Valladolid, Manresa e ritorno a Valladolid per il play di 190cm.

Melwin Pantzar, canterano numero 10 lanciato da Laso

Lo segue, dopo 5 settimane, MARIO NAKIC, il 24 maggio 2018: ha 16 anni e 344 giorni. Protagonista assoluto come MVP delle finali NEXT GEN di Vitoria 2019, a 17,3 di media, oggi il nativo di Belgrado gioca ad Andorra, dopo l’esperienza dello scorso anno ad Ostenda. E’ un esterno di 199cm che può ricoprire tre ruoli.

Il 28 ottobre 2018 tocca ad un altro prossimo giocatore NBA, ovvero USMAN GARUBA, che quel giorno ha solo 16 anni e 233 giorni.

Straordinario protagonista della scorsa stagione coi “blancos”, è stato scelto alla #23 da Houston, con cui sta però faticando tanto da esser assegnato ai Rio Grande Valley Vipers in G_League.

Già dominante in NEXT GEN, vinta a Vitoria proprio con Nakic, è stato inserito da subito nelle rotazioni della prima squadra.

Ala grande di cm 203, ha sviluppato progressivamente ogni parte del suo gioco sotto la gestione di Pablo Laso. E’ il terzo, tra i 20 canterani, ad essere stato scelto in NBA dopo Hernangomez e Doncic, in attesa di Vukcevic e dei giovanissimi attuali.

E’ quindi la volta di BORIS TISMA, il 12 gennaio 2020, a 17 anni e 326 giorni. Croato, dopo un anno al Real Betis è ora giocatore del Kosarkaski Klub Studentski Centar di Podgorica, comunemente noto come SC Derby, in lega Montengrina ed Aba Liga.

Boris Tisma, debuttante nel gennaio 2020

Due mesi dopo arriva un italiano, ovvero MATTEO SPAGNOLO, che indossa il “blanco” per la prima volta l’8 marzo 2020 a 17 anni e 58 giorni. Già azzurro con Meo Sacchetti, oggi veste la maglia di Cremona in LBA, in prestito dai madrileni.

Uno dei protagonisti del Real attuale, TRISTAN VUKCEVIC, calca il parquet per la prima volta in “blanco” l’11 ottobre 2020 a 17 anni e 7 mesi. Nato a Siena, con cittadinanza svedese, è il figlio di Dusan, notissimo in Italia. Attualmente è parte integrante del roster e delle rotazioni di Liga ed Eurolega con Pablo Laso.

Tristan Vukcevic, 15mo esordiente lanciato da Laso

JUAN NUNEZ fa il suo esordio il 6 giugno 2021, a 17 anni e 2 giorni. E’ il 16mo “canterano” dell’era Laso. 7’25” con 2 punti, 2 rimbalzi, 1 assist e 5 di valutazione contro Valencia in gara 1 di semifinale. Talento cristallino, come Vukcevic è già perfettamente inserito nel gruppo dei “blancos”.

ELI JOHN NDIAYE debutta il 12 settembre 2021 giocando 1’27” nella vittoriosa finale di Supercopa contro il Barça a Tenerife, peraltro tenendo il campo benissimo. Ha 17 anni e 78 giorni. Fa parte del roster madridista di questa stagione, ma è attualmente fermo per infortunio.

Ely John Ndiaye, 17mo debuttante dell’era Laso

Ed arriviamo infine ai tre nomi sulla bocca di tutti poiché recentissimi protagonisti del “miracolo di Natale” contro il Cska. Tutti e tre debuttano il 23 dicembre 2021.

Baba Miller, Sediq Garuba e Urban Klavzar: gli ultimi tre “chavales” ad esordire

URBAN KLAVZAR (17 anni e 210 giorni). Sloveno di Lubiana, da tre stagioni a Madrid, fa parte dell’ennesima generazione di prodotti della “cantera” eccellenti nella capitale spagnola. Abbiamo scoperto che è un tiratore, ha fisico e muscoli ben oltre i pari età. 10,7 di media in tre tornei di NEXT GEN, aveva la valigia pronta per passare qualche giorno con la famiglia in Slovenia: non rimpiangerà il viaggio mancato.

AB SEDIQ GARUBA (17 anni e 324 giorni). Fratellino di Usman, ha dimostrato di poter offrire un’intensità pari a quella dell’oggi membro dei Rockets. Va rivisto, ma le premesse ci sono tutte. Con quei 192cm deve allontanarsi decisamente dal ferro.

BABA MILLER, al secolo Papa Ababacar Bartolome Miller (17 anni e 319 giorni). Spagnolo, nativo di Palma de Mallorca, è molto quotato tra gli scout. Buttato nella mischia per poco più di un minuto, ha subìto l’esperienza di Clyburn (e come poteva essere diversamente…?). Tutto da scoprire

Tutto questo non sarebbe possibile senza il lavoro straordinario di Alberto Angulo, ex giocatore “blanco” dal ’96 al 2002, grane tiratore, oggi direttore della “cantera” madridista che vive e lavora a Pozuelo de Alarcon dove hanno sede la maggior parte degli allenamenti e gare dei “chavales”. Giustamente lo ha elogiato Chus Mateo dopo la gara con il Cska, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Alberto Angulo

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Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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