La lavagnetta di ED #16: il triplo stagger del Real Madrid

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Un altro grande match in questo girone di andata al Mediolanum Forum. L’Olimpia Milano ospita infatti il Real Madrid, dominatore fin qui della regular season di Eurolega insieme al Barcellona. Per l’occasione, la lavagnetta di Eurodevotion vi mostrerà un set particolare dei Blancos, che ha origine dall’idea di un triplo stagger; ma entreremo tra poco nei dettagli specifici del gioco.

In ottica milanese la gara è indubbiamente fondamentale per rilanciarsi nei quartieri altissimi della classifica dopo un periodo molto altalenante. Per il Real, di contro, è l’occasione per allontanare ulteriormente una delle più pericolose e insidiose avversarie della competizione, una squadra capace di battere i madrileni in entrambi gli scontri della stagione passata. Ora è il momento di addentrarsi nell’analisi. Ci assiste Augustas Šuliauskas.

Come funziona: il triplo stagger del Real Madrid

Un triplo stagger seguito da pick and roll

Iniziamo come sempre a definire l’oggetto dello studio. I lettori ben sanno ormai che noi con “stagger” intendiamo due blocchi consecutivi per uno stesso giocatore. Benissimo, molto semplicemente in questa situazione i blocchi consecutivi sono addirittura tre, e perciò parliamo di triplo stagger. Addentriamoci ora nel video proposto.

Intanto, è da notarsi la velocità con cui Thomas Heurtel spinge il pallone. Lo scopo è quello chiaramente di arrivare in attacco con più secondi possibili e iniziare l’azione offensiva avendo creato già un flusso, pur essendo partiti da una situazione di rimessa. Il francese conduce, nello specifico, sul lato destro, mentre Vincent Poirier arriva a rimorchio, dopo aver eseguito la rimessa, e si prepara a piazzare il terzo blocco.

Alberto Abalde, già in angolo sinistro, sfrutterà i blocchi, mentre Jeffery Taylor e Rudy Fernandez, che corrono sulla fascia sinistra, piazzano rispettivamente il primo e il secondo blocco. La difesa sceglie di inseguire già a partire dal primo dei tre blocchi. Abalde non prende un vantaggio così chiaro da poter tirare immediatamente o ricciolare al ferro, ma ha lo spazio necessario per ricevere da Heurtel.

Una volta che il pallone è stato recapitato ad Abalde, l’ex Valencia torna verso sinistra per giocare con Poirier un pick and roll centrale con l’angolo vuoto sul lato di aiuto (che sarebbe quello di Heurtel, per intenderci). L’Efes gioca contenimento in questo caso, ma con l’angolo vuoto non può arrivare l’aiuto sul rollante (“tag” in gergo) e questo genera una facile ricezione al ferro per il lungo francese.

Questi triplo stagger seguito da pick and roll è un’azione abbastanza semplice e anche molto rapida, su cui non è però affatto semplice difendere. Ora entriamo nel tema.

Come si batte: il triplo stagger del Real Madrid

Il pick and roll laterale con angolo vuoto è notoriamente un’azione abbastanza difficile da difendere. Qui, dopo il triplo stagger, ci troviamo davanti a un pick and roll centrale con due sponde sul lato in visione e una sola su quello cieco, sponda che peraltro si trova in ala e non in angolo, impedendo quindi aiuti di chi difende, soprattutto se quel giocatore in ala è un tiratore.

È fondamentale dunque comprendere bene tutto questo per scegliere la difesa sul pick and roll in questa situazione. Ed è ancor più importante cercare di non perdere pressione sul palleggiatore del gioco a due dopo il triplo stagger.

Cosa faremmo dunque noi su quei tre blocchi? Sul primo, che è lontanissimo dalla palla, passeremmo in mezzo senza troppi problemi. Sul terzo, come da tradizione, inseguiremmo, ma vogliamo farlo con maggior aggressività rispetto a quanto avviene nel video, e non come primissima scelta.

Dunque sul secondo, che è di fatto un blocco tra esterni, cambieremmo a due in orizzontale, ponendo il corpo di chi cambia tra l’attaccante e il terzo blocco, con l’idea originale di negarglielo e approfittare del fatto che chi è passato in mezzo sul primo è già pronto ad andare sotto il bloccante (tra lui e canestro) quando cambia sul secondo.

Poniamo però che il terzo blocco venga preso e che noi, dopo il cambio inseguiamo. Cosa si fa ora sul pick and roll? Se abbiamo messo sufficiente pressione, probabilmente abbiamo costretto l’attaccante a prendere la palla un po’ distante dai tre punti. A questo punto passiamo in mezzo per costringere Poirier a girarsi e fare un secondo blocco nel senso opposto. Sul riblocco (così si chiama in gergo), possiamo fare contenimento, perché a questo punto abbiamo due giocatori sul lato cieco di aiuto.

Abbiamo optato per diverse scelte difensive contro questo triplo stagger seguito da pick and roll. Una via ovviamente complessa, che cerca di arginare ogni situazione a seconda delle diverse circostanze. Ora, che il Campo si esprima.

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