Zenit-Stella Rossa (R13): Radonjic annulla Pascual

Seconda vittoria in trasferta e seconda partita con meno di 60 punti concessi per Radonjic e i suoi

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Zenit-Stella Rossa interrompe una serie di 3 sconfitte consecutive per la squadra di coach Radonjic, grazie ad una solida prestazione difensiva. I serbi partono bene con un parziale di 23-16, vantaggio che controllano per tutta la gara, specie nei due quarti centrali in cui concedono solo 24 punti. L’MVP va a Nate Wolters, con 14 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, in quella che è più una vittoria di squadra che dei singoli. Per lo Zenit un’altra sconfitta dopo quella contro il Panathinaikos, con i soli Mickey e Zubkov a salvarsi. Finisce 69-58 per gli ospiti.

L’analisi di Zenit-Stella Rossa nei 3 punti di Eurodevotion

Il migliore attacco è la difesa

La Stella Rossa di Dejan Radonjic è ormai nota ai più per la difesa asfissiante, che l’ha portata ad essere la 4a squadra per minori punti subiti, a fronte di un record di 5 vittorie e 8 sconfitte. D’altra parte, in termini di punti segnati, la squadra di Belgrado si mette dietro solo il Baskonia. Nonostante questa premessa, è proprio l’attacco ad aver gettato solide basi per la seconda vittoria in trasferta stagionale. I primi 7 possessi di Zenit-Stella Rossa vengono inizialmente trasformati in un vantaggio di 15-6, che diventa poi di 23-16 a fine primo quarto.

Ecco quindi la difesa dei ragazzi di Radonjic, che nel secondo e terzo quarto concedono allo Zenit solo 24 punti (12 in entrambi i periodi). Dato indicativo della produzione difensiva le 12 palle perse dai padroni di casa, di cui 7 solo nel terzo quarto. Il vantaggio portato dalla difesa ha chiuso il terzo parziale sul 58-40. Nell’ultimo periodo la difesa concede di più e l’attacco produce poco, ma la partita è già in ghiaccio e si tratta solo di controllarla. Seconda volta in questa stagione che la Stella tiene un avversario sotto i 60 punti, dopo aver distrutto il Panathinaikos OPAP Atene 81-48 nel Round 8.

I serbi festeggiano alla fine di Zenit-Stella Rossa

Alti e bassi di Zenit-Stella Rossa

In una partita che non tocca i 130 punti come Zenit-Stella Rossa, si devono distinguere meriti e demeriti di squadra, ma lo stesso focus si può e si deve fare anche sui singoli. Sicuramente il premio di MVP della gara si può facilmente assegnare al recordman Nate Wolters, che con i suoi 14 punti (6/10 da 2 2/3 dalla lunetta) 5 rimbalzi e 3 assist ha superato il traguardo personale dei 250 assist in Eurolega. Record che è arrivato servendo Lazic per una tripla a 27 secondi dall’intervallo. Dopo il doppio turno saltato per infortunio, sta già tornando su buoni ritmi.

Dall’altro lato del campo, gli sforzi di Mickey e Zubkov non servono a nulla. I lunghi serbi Kuzmic e Kalinic hanno messo in difficolta i russi sin dall’inizio, con un primo quarto super. All’interno del pitturato però, Jordan Mickey e Andrey Zubkov non si sono arresi, diventando i migliori interpreti per la squadra di casa. Mickey ha chiuso con 16 punti e 5 rimbalzi, con una valutazione di 18, mentre Zubkov ha sfiorato una doppia doppia con 9 punti e 8 rimbalzi, conditi da 1 assist, 2 rubate e 5 fali subiti per una valutazione di 23 (record personale).

Zubkov a canestro in Zenit-Stella Rossa

Sforzo di entrambi per nulla ripagato dai compagni di squadra. A riprova del fatto che la legge dell’ex non vale sempre, i due ex Stella Rossa Bylly Baron e Jordan Loyd sono stati di gran lunga i peggiori della partita, quasi da mettere in ombra gli altrettanto pessimi Gudaitis e Ponitka. Le due guardie hanno entrambi lo 0% dal campo, avendo segnato i rispettivi 6 e 5 punti solo dalla lunetta e il 3/19 dall’arco di squadra è un dato indicativo di Zenit-Stella Rossa.

Zenit-Stella Rossa tra chi incita e chi sbotta

Quella tra Zenit-Stella Rossa è anche una discreta sfida tra i due coach che siedono in panchina. Da una parte Xavi Pascual, che con la sconfitta di ieri sera perde un’altra partita contro una squadra molto meno quotata e che non sembra avere il controllo sui suoi giocatori in campo. Dall’altra Dejan Radonjic che dopo 3 sconfitte consecutive vince grazie alla migliore arma di squadra, la difesa.

Per coach Pascual, su cui si potrebbe fare un cortometraggio filmando tutte le volte che sbotta in panchina: “Hanno giocato con più aggressività di noi in tutte le situazioni, sia in difensa che in attacco. Ci hanno messo completamente fuori gioco. Quando eravamo sotto nel punteggio abbiamo perso tanti palloni. Tutta la squadra era molto nervosa”.

Per coach Radonjic Zenit-Stella Rossa è fatta più di applausi e incitamenti per la squadra e in mixzone afferma: “Complimenti ai giocatori per la bella partita e per la vittoria. Era importante giocare in modo diverso dall’ultima contro l’UNICS, e lo abbiamo fatto. La nostra difesa è stata buona, per tutti i 40 minuti. Nel secondo tempo, soprattutto all’inizio, abbiamo perso qualche pallone di troppo, ma abbiamo difeso bene e penso che abbiamo meritato la vittoria”.

Zenit-Stella Rossa
Coach Radonjic che applaude i suoi in Zenit-Stella Rossa
Gli highlights di Zenit-Stella Rossa

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Riccardo Corsolini

Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la pallacanestro in testa e nelle mani. Scrivo della mia squadra e di Eurolega su Eurodevotion, tentando di prendere il ferro.
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