Aquila Basket Trento, una stagione in risalita

0 0
Read Time:3 Minute, 23 Second

Il punto della situazione in casa Trento.

Prosegue la carrellata di focus sulla stagione delle italiane tra Eurocup ed Eurolega.

Oggi è il turno dell’Aquila Basket Trento di coach Lele Molin.

Focus come sempre incentrato nei canonici 3 punti di Eurodevotion.

La classifica

La classifica di Trento in questo momento è leggermente al di sotto rispetto alle previsioni fatte ad inizio stagione.

Il record in questo momento è di 1 vittoria e 4 sconfitte, tra cui tre pronosticabili contro squadre come Boulogne, Badalona ed Andorra.

Ha lasciato invece l’amaro in bocca la sconfitta pesante in casa contro il Liektabelis, squadra lituana che alla vigilia della partenza quotata come una delle squadre più abbordabili del lotto.

Rinfrancano il saldo la vittoria in rimonta contro lo Slask Wroclaw e la classifica in campionato, dove l’Aquila è preceduta solamente dalle due big Virtus Bologna e Milano.

Trento occupa la terza piazza in coabitazione con Brindisi con 6 vittorie e 3 sconfitte, ma è davanti ai pugliesi per via dello scontro diretto vinto a Brindisi un paio di settimane fa.

Un ottimo saldo quello del campionato, tenendo anche conto che 2 dei 3 stop sono arrivati contro le prime due della classe e per giunta affrontate nelle prime 2 giornate di regular season di LBA.

C’è da segnalare un dato che può parzialmente spiegare questa differenza di rendimento e che sicuramente non ha aiutato la squadra di Molin nelle prime uscite di EuroCup ovvero la percentuale nel tiro da 3 punti, la peggiore dell’intera competizione: 28%.

Molto meglio invece in campionato, dove occupa la settima posizione con il 38%.

Un altro dato che spiega forse ancora meglio il gap prestazionale tra le due competizioni, è il NET Rating, ovvero la differenza tra punti realizzati e subiti in 100 possessi.

Infatti, il differenziale in campionato è di 0, quindi vuol dire che le partite son mediamente molto combattute (e spesso anche vinte visto la classifica), mentre in EuroCup è di gran lunga il peggiore con -17.4 (la terzultima squadra per esempio, gli Hamburg Towers hanno -9.9).

L’enorme differenza ci sentiamo di dire, non può essere giustificata solo con l’aumento di livello tra la LBA e l’EuroCup.

La situazione tecnica

Trento basa le sue rotazioni con 8 uomini più i due giovani Conti e Ladurner, pronti a dare il loro apporto alla causa dove necessario.

E’ una squadra senza dubbio improntata ad avere un’identità offensiva vista la presenza di tante bocche da fuoco, nonostante il paradosso di essere il peggior attacco dell’EuroCup.

Infatti, quasi tutti i giocatori sono in grado di fare canestro con continuità e di far male sia dalla lunga che vicino a canestro, salvo qualche eccezione che possiamo ritrovare in Johnathan Williams, centro atletico ma avente anche una discreta tecnica, e Jordan Caroline, ala grande molto fisica che spesso preferisce attaccare il ferro rispetto alla soluzione da fuori.

Jordan Caroline

Spostandoci nella metà campo difensiva, non vi è presenza di difensori eccellenti nel reparto lunghi, mentre nel backcourt si può pescare abbastanza bene tra Flaccadori, il giovane Conti e Forray, che nonostante i segni del tempo se dosato può dare ancora il suo contributo specialmente con difesa aggressiva sulla palla.

I protagonisti

La punta di diamante doveva essere Jordan Caroline, che però ha saltato diverse partite per acciacchi fisici e il cui giudizio conseguentemente è sospeso.

Ne ha colto l’eredità offensiva Cameron Reynolds, che è stato forse il migliore giocatore dell’Aquila in questi primi mesi di stagione.

Il numero 5 è stato il più costante fin ad ora, ed ha regalato diverse gioie principalmente in campionato.

Ala con mezzi atletici per nulla male, Reynolds è dotato di un gran tiro da 3 con cui spesso fa male alle difese avversarie.

D’altronde, le oltre 6 triple tentate a partite (realizzate col 31%) lo attestano chiaramente.

Ci si attendeva di più forse da Desonta Bradford, sesto uomo che si alterna in cabina di regia con Saunders e Flaccadori che non sempre ha inciso come ci si aspettava.

Ma siam sicuri che la neo-arrivata figlia gli darà nuova linfa.

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%
Next Post

Il Punto di Toni Cappellari: Olimpia e Nazionale, difese da rivedere

Appuntamento settimanale con il Punto di Toni Cappellari, tra l’Olimpia in difficoltà in Eurolega e la Nazionale che comincia così così le qualificazioni ai mondiali. Fine settimana scorso che è cominciato male per la pallacanestro italiana, sia a livello di club che di Nazionale… «Sì, è stato un venerdi nero. […]
Il Punto di Toni Cappellari

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: