Efes-Oly (R10): the champs are back in business?

Luca Castellano

L’Efes torna a convincere come fatto fino a maggio dello scorso anno. Scopriamo in quest’analisi quanto successo ad Istanbul in Efes-Oly

0 0
Read Time:3 Minute, 16 Second

Che sia una serata da ricordare lo abbiamo scoperto man mano che il decimo turno di Turkish Airlines Euroleague ha messo in mostra tutti i suoi protagonisti in campo. Ieri il ritorno del Baskonia, un Real ad ora grande ritorno in quei vertici alti della massima competizione continentale. Poi due risultati importanti: prima il crollo di Milano a Kazan, imprevisto nelle modalità e nella sostanza della prestazione offerta dalla squadra di coach Messina. Successivamente ad Istanbul Efes-Oly regala una contesa bellissima e che per certi versi visto il punteggio finale potrebbe raccontare tutt’altra partita.

Per chi si fosse perso il match delle 18:30 disputatosi alla Sinan Erdem Dome di Istanbul, Eurodevotion vi analizza quanto accaduto in questa contesa con la consueta analisi in 3 punti.

Efes-Oly: l’ultimo parziale che annichilisce la bellezza precedente

Partita mozzafiato, interrotta però da un epilogo che rende bugiardo quanto visto. Lo abbiamo detto in precedenza ma l’88-69 con cui si è chiusa la partita in favore degli uomini di coach Ataman, è frutto di un mostruoso ultimo quarto. L’Efes soffre tutta la partita quanto buono fatto dagli ellenici fino a questo punto della stagione regolare, mantenendo un ritmo elevato per tutta la contesa. Ad inizio ultimo parziale la svolta definitiva. Maglie strettissime su Jekiri, Vezenkov e il campionissimo Kostas Sloukas (non brillantissimo questa sera,ndr) e attacco pirotecnico su tutti i fronti. Fate 20-3 di parziale nell’ultimo quarto, che manda in paradiso i supporters dei campioni d’Europa e mette in mostra qualche opinione in più sulla stagione dei turchi.

Kostas Sloukas: serata da 5 punti ma tanto ordine nelle giocate dell’Oly sul campo dell’Efes

Rodrigue Beaubois: è lui l’MVP di Efes-Oly

Larkin inizia a riaffacciarsi ai suoi livelli, Micic resta sempre quel fulcro che Ataman ha disperatamente bisogno contro tutto e tutti nel suo solidissimo e collaudato sistema di gioco. Certo però, che chi continua a sorprendere settimana dopo settimana e stagione dopo stagione è Rodrigue Beaubois.

Vasilije Micic: lui altro protagonista di questa sera in Efes-Oly

La combo-guard francese, per il sottoscritto uno dei giocatori più sottovalutato nei top team continentali, gioca una partita di assoluto livello offensivo. E’ il suo talento nel catch and shoot a mandare su di giri l’arena turca nel primo tempo, completando l’opera con un secondo tempo completamente fuori da ogni logica offensiva.

Il suo tabellino mette in mostra un bottino da 29 punti conditi da 5 rimbalzi, 1 assist e 2 palle rubate, che lo eleggono sicuramente MVP di Efes-Oly, ma che avanzano una seria candidatura al premio di miglior giocatore del decimo round.

Efes: sarà davvero il momento della svolta?

Dell’inizio balbettante dei campioni d’Europa ormai si è discusso tanto, ma il match di questa sera mette chiaro e tondo che le intenzioni dei ragazzi di coach Ataman di certo non sono cambiate. L’Efes è senza dubbio partito male, come anche nella stagione precedente, ma ha sempre dato dimostrazione pratica di quanto possa essere dominante se prende ritmo ed efficacia il suo gioco di flusso.

Sasha Vezenkov: anche questa sera prestazione solidissima in Efes-Oly

L’Olympiacos di questa sera ha mollato il colpo nell’ultimo parziale, ma nei primi trenta minuti di gioco, ha messo alle strette l’Efes giocando il suo basket organizzato e in questa stagione molto più dinamico e atletico del previsto, anche se la forza difensiva della squadra di coach Ataman alla fine e la freschezza fisica hanno giovato nel corso del finale.

Sarà davvero questo per l’Efes il momento della svolta? Di sicuro questo Efes-Oly ci mette in mostra che i campioni sono tornati prepotentemente sulla scena e che nel lungo periodo diranno sicuramente la loro, specialmente nel momento della stagione in cui si decide di vincere tutto. Sono poi queste partite a mettere il mindset giusto per ripartire al meglio dopo una brusca frenata, mettendo in chiaro che certi sistemi sono e saranno sempre vincenti.

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%
Next Post

Infortuni ed assenze: le defezioni del giovedì di Round 11

Infortuni ed assenze: l’injury report dei match di oggi BAYERN vs PANATHINAIKOS Bavaresi con 3 giocatori in dubbio: Sisko, Zipser e Radosevic. Panathinaikos con Nemanja Nedovic in game time decision. REAL MADRID vs STELLA ROSSA Merengues che dovranno fare a meno di Williams-Goss e molto probabilmente anche di Alocen. Vicini […]

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: