Lavagnetta di Eurocup #4: la 5-out offense di coach Scariolo

Luca Castellano

Quarto appuntamento con la lavagna di Eurocup. Oggi vi presentiamo la 5-out offense targata caoch Scariolo.

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E se dopo la sconfitta incassata a Podgorica è arrivato il successo casalingo meritato in campionato contro la Carpegna Prosciutto Pesaro di coach Luca Banchi, per la Virtus di coach Scariolo sarà un mercoledì sera decisamente da leccarsi i baffi. A Bologna, infatti, va in scena il super scontro con il Valencia Basket, retrocesso dalla Turkish Airlines Euroleague dopo la cocente eliminazione incassata nella passata stagione. Dato l’avversario molto ostico, e come di consueto in ogni vigilia di match continentale della Virtus, quest’oggi su Eurodevotion è appuntamento con la quarta lavagnetta dedicata tutta alle V Nere campioni d’Italia. L’argomento di oggi è una delle chiavi delle squadre di Scariolo rappresentate al massimo con una 5-out offense tutta da gustare.

5-out offense: come funziona il set offensivo di coach Scariolo

Dimenticare in fretta quanto bene fatto con Pesaro, per avere testa e gambe alla sfida delicata di domani sera. Per la Virtus di coach Scariolo arriva la squadra di coach Penarroya partita malino nel gruppo B della 7Days Eurocup con un bilancio attivo che ad ora dice 1 sola vittoria a fronte di 2 sconfitte in questo nuovo cammino europeo.

Per battere un avversario ostico, infatti, servirà ambo i lati la grande partita corale di tutti gli interpreti a propria disposizione, che devono essere pronti a fronteggiare giocatori di medio-alta fascia Turkish Airlines Euroleague come Dubljevic, Tobey, Prepelic, Van Rossom e compagnia cantante.

In questa edizione della lavagnetta della Virtus, infatti, il nostro focus va esplicitamente su una tipologia di situazione offensiva che coach Scariolo ha sempre usato nella sua carriera, modellandola a suo piacimento nelle esperienze fatte sulla panchina spagnola e da vice allenatore dei Toronto Raptors, il tutto basandolo su un concetto estremamente giovanile: la 5-out offense o 5 fuori molto più elaborato di quanto conosciamo.

La situazione offensiva sovra-illustrata della Virtus parte da un pick and pop tra Pajola (fresco di 22esimo compleanno, ndr.) e Sampson, che può subito ribaltare il lato oppure aspettare alcune soluzioni sullo stesso lato della palla. Il concetto è muovere la difesa il più possibile, 2 punti facili e giocatori con la palla in mano meno di due secondi, creando ritmo, passaggi, spaziature fluide e in continuo movimento e con un’infinità di variabili.

Ci può essere un velo sul lato debole oppure dopo il doppio blocco un taglio forte in back-door per aprire ancora di più la difesa minacciata da extra-pass. Il ritmo e la soluzione infinita presentata da questa 5-out offense della Virtus rappresenta più di una grossa minaccia per tutto l’arco dei 40 minuti.

Valencia: come difendere questo gioco virtussino?

Per il Valencia Basket la gara di Bologna sarà una partita cruciale soprattutto in vista del ritorno che ci sarà a La Fonteta. La squadra di coach Penarroya deve mostrare attitudine difensiva che trasuda da tutti i pori, anche perché le soluzioni offensive in per il team arancio-blu di certo non mancano, ma anche e soprattutto contrastare che gioca meravigliosamente bene di flusso come la Virtus.

Klemen Prepelic: lui uno dei protagonisti di Valencia anche in difesa contro la 5-out offense della Virtus Bologna

In questa soluzione di 5-out offense messa in mostra dalla squadra bolognese i problemi principali derivano dai blocchi successi dal pick and pop. Sullo doppio stagger sul lato della palla, cambiando sul primo blocco e forzando il secondo con costanza permetterebbe di guadagnare secondi preziosi, portando a degli “unforced errors” che in situazioni del genere possono avvenire molto facilmente.

Sul lato opposto alla palla cambio deciso e netto, e chi dei lunghi rimarrà a protezione di cilindro e area deve essere eccellente nel comunicare la posizione dell’attaccante specie su situazione di flash forti o back-door efficienti come quello di Weems illustrato poc’anzi. Se tenuti bene tutti i blocchi lontani dalla palla si arriverebbe così al pick and roll composto verosimilmente da Teodosic/Pajola con un lungo dove sarà cruciale bloccare in ogni modo possibile le giocate del mago serbo della Virtus Bologna.

Solo con pazienza e meticolosità estrema si possono vincere questa tipologia di partite e il Valencia domani sera ha la grande chance di riaprire tutto quanto si è visto in questi primi 3 turni di 7Days Eurocup.

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