Il Real risponde al Barça e si sbarazza in scioltezza di Bilbao

Jean Claude Mariani
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La serata della Jornada 9 propone una partita non certo per palati fini al Wizink Center, dove i padroni di casa del Real passeggiano sul Surne Bilbao.

Il risultato è infatti un nettissimo 95-61 raggiunto dalle merengues grazie a un dominio incontrastato su tutti i 40 minuti. I blancos consolidano così la seconda posizione dietro a un Barcellona ancora imbattuto, mentre gli uomini di coach Mumbrù escono con le ossa rotte in una partita che certo non potevano aspirare a vincere, ma nella quale non hanno dato il minimo segno di resistenza, sono quindi relegati al fondo della classifica.

Passiamo in rassegna il posticipo della Liga nei tre punti convenzionali di Eurodevotion.

01:52

La reale durata della partita. L’unico momento in cui gli ospiti hanno realmente dato prova di poter combattere, con un 6-0 iniziale che poteva essere preludio di una serata interessante. I giocatori di Laso, invece, ci hanno impiegato pochissimo a disfare quanto creato dai baschi nelle prime battute della gara e hanno da lì avviato un monologo senza interruzioni.

Una squadra che ha rivelato come unico motivo di reale interesse in me, da sentimentale tifoso milanese, la presenza del mini-mamba Andrew Goudelock, non è riuscita a contrastare in nessun modo il Real, difendendo parecchio male e perdendosi ben presto davanti alla sicurezza e consapevolezza dello schiacciasassi madrileno.

Bilbao è riuscita a segnare solo 12 punti in un quarto quarto di pieno garbage time… un avversario chiaramente non competitivo per un Real tra le migliori del continente se fa il suo con concentrazione, come ha fatto, anche in patria.

I tiri aperti

Tantissimi, davvero tantissimi e con chilometri di spazio, soprattutto nei momenti in cui si stava concretizzando il vantaggio del Real, che hanno affossato sempre di più Delgado e compagni.

Una pigrizia e disorganizzazione difensiva che non ci si può permettere contro il Real, visto il talento dei giocatori in questione e la presenza madrilena sotto canestro che impone spesso una coperta corta, specialmente se la difesa è continuamente in ritardo, e dare luogo a vere e proprie praterie sul perimetro. E così è stato, in modo ripetuto e francamente imbarazzante, di modo che i blancos hanno avuto terreno fertile per sovrastare con facilità gli sfidanti dando vita a una vera e propria sassaiola.

Un ottimo 15/31 (48%) è decisivo, in particolare nei confronti di un poverissimo 3/20 (15%) di Bilbao.

Yabusele e Hanga

Sono loro i principali a capitalizzare della beneficiata merengue, quando Heurtel (8 ast) ha facile gioco a trovarli negli angoli e sui lati per le bombe che segnano inevitabilmente la gara già nel primo tempo.

E’ un 5/6 regale per l’ungherese e un perfetto 4/4 per l’ala francese, che ci sta conquistando sempre di più in questo avvio di stagione. Se non fosse per un ottimo Poirier che è dominante sotto i tabelloni (16+9) che gli ruba il primato in valutazione, sarebbe lui a spiccare anche nel foglio delle statistiche come migliore in campo. Al di là di questo però sono tutte sue le iniziative che guidano il Real alla reazione al parziale basco iniziale e di nuovo segnalano un giocatore pienamente integrato e consolidato e maturo leader tecnico della squadra. Niente male per un 25enne da due mesi a Madrid…

Real - Eurodevotion
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