La Virtus soffre, lotta e vince contro un coriaceo Ulm

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La Virtus, dopo la sconfitta di Napoli, torna in campo, nel round 2 di 7Days Eurocup, per l’esordio casalingo contro i tedeschi del Ratiopharm Ulm.

Tra le caratteristiche della compagine teutonica vi è la pericolosità in trasferta; infatti, in questo inizio di stagione, in BBL, l’Ulm ha conquistato tre vittorie su quattro partite in territorio ostile, con una vittoria di prestigio in casa del Bayern Monaco (83-86).

Nel round1 la Virtus ha vinto agevolmente in casa del Bursapor (uscito ieri sera con due punti in saccoccia dal Taliercio), mentre l’Ulm ha perso in casa 79-86 contro il Buducnost di Micov.

Nel match del Paladozza, i bianconeri, dopo aver sofferto tremendamente i tedeschi nel primo tempo, riescono ad aver la meglio con un secondo tempo giocato ad alta intensità. La Virtus sconfigge l’Ulm 87-76. Mvp il rientrante Jaiteh con 20 punti e 5 rimbalzi.

Virtus: in difesa abbiamo un problema

La partita inizia sulla falsariga della trasferta napoletana e del primo round di EuroCup; la Virtus in difesa è troppo disattenta, le spaziature difensive sono a dir poco insufficienti e subisce 28 punti già nella prima frazione. I bianconeri sembrano in confusione e, rispetto alle gare della prima parte di stagione, questa volta faticano a trovare la via del canestro, soprattutto dalla lunga distanza (1/10 nei primo quindici minuti).

La politica del “subire 80 per segnare 100” non sembra essere replicabile. La Virtus sa che per girare la gara (dopo il -10) bisogna alzare l’intensità, bisogna difendere: bisogna mettere le mani nel fango per trovare l’oro.

Virtus: il cambio di marcia gira la partita

A cavallo tra il secondo e il terzo quarto il cambio di marcia dei bianconeri gira la partita a favore dei padroni di casa. La firma sul cambio di ritmo virtussino ha sempre due nomi e cognomi: Kyle Weems (10 punti) e Alessandro Pajola.

Nel secondo tempo Sergio Scariolo per 7 minuti non cambia un componente del quintetto: Jaiteh, Hervey, Weems, Belinelli, Pajola; un quintetto che assicura al coach bresciano fame, energia e intensità.

Proprio l’intensità della squadra italiana concede meno punti facili ai tedeschi e permette di correre in contropiede trovando punti facili, fattore da non trascurare in una serata da 3/20 dalla lunga distanza per i virtussini

La quantità dei lunghi.

Il ritorno di Mam Jaiteh risulta fondamentale per i bianconeri, il lungo ex Torino è l’Mvp dell’incontro con 20 punti, 5 rimbalzi, 8/10 da due ed un tonnellaggio sotto canestro di cui la Virtus aveva sentito la mancanza. La prova di quantità, per certi versi nemmeno priva di qualità, viene supportata anche dai numeri di JaKarr Sampson: in 16 minuti l’ex Pacers fattura 17 punti e 9 rimbalzi, con una dose di adrenalina difensiva che tampona certe personali disattenzioni e nel terzo quarto fa la differenza.

Tra gli ospiti si vede la mano di coach Lakovic, la squadra dello sloveno, frizzante e sbarazzina, fa soffrire le Vu nere e mostra anche qualche singolo di qualità, su tutti Semaj Christon, il ventottenne americano a fine gara segna sul tabellino 14 punti, 6 rimbalzi e 9 assist.

Numeri che al sorprendente Ulm non evitano la sconfitta 87-76

Nel girone B arriva, a sorpresa, la prima sconfitta del Valencia sul campo del Buducnost (71-70)

https://www.eurocupbasketball.com/eurocup/games/results/showgame?gamecode=17&seasoncode=U2021

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