Round #6: l’ASVEL supera il CSKA al termine di un match pazzesco

0 0
Read Time:2 Minute, 7 Second

Si riscatta subito l’ASVEL dopo lo stop di Milano.

L’ASVEL riprende la marcia e lo fa battendo il CSKA Mosca al termine di una grande prestazione e guidando quasi sempre in vantaggio.

70-68 il finale, con 14 punti di Elie Okobo.

Andiamo a ripercorrere il successo dei padroni di casa attraverso i canonici 3 punti di Eurodevotion.

Le Twin Towers

Grande merito della vittoria dell’ASVEL è passato tra le mani, anzi la presenza, dei lunghi infiniti di TJ Parker, ovvero Victor Wembanyama ma soprattutto Youssopha Fall.

Il loro apporto è stato fondamentale sia nella metà campo offensiva, garantendo numerosi rimbalzi offensivi e altrettanti tap-out, ma anche nella metà campo difensiva letteralmente annullando con la loro fisicità i lunghi di Itoudis, approfittando delle assenze di Tornike Shengelia e Nikola Milutinov.

I due centri hanno contribuito alla partenza sprint dei transalpini, che dopo soli 7 minuti di gioco, erano già avanti con 18 punti di vantaggio (23-5).

Il terzo quarto di Daniel Hackett

L’ASVEL è andato negli spogliatoi alla pausa lunga sul +9, ma nel terzo quarto ha letteralmente perso il feeling con il canestro.

Merito della difesa asfissiante del CSKA, che è tornata sui suoi livelli, ed in particolare del nostro Daniel Hackett.

Proprio l’ex Bamberg ha trascinato i russi, piazzando 9 punti nel solo terzo quarto e contribuendo in maniera sontuosa alla rimonta dei suoi.

CSKA che ha messo anche più volte la testa avanti ma prontamente ribattuto dall’ASVEL.

Si arriva così nell’ultimo quarto punto a punto, testa a testa con nessuna delle due squadre che ha intenzione di mollare.

Arrivati a 20 secondi dalla fine si decide la partita: Okobo segna con un pò di fortuna il lay-up del 70-67, Hackett conquista due tiri liberi che però non converte, si crea un flipper col pallone che vola nell’altra metà campo, Clyburn lo recupera, corre e si arresta sull’arco col tiro che non entra.

Questo ASVEL fa paura

Ed ora è ufficiale, questo ASVEL fa paura.

Una squadra capace di imporre il proprio gioco, anche nella sconfitta di Milano, sia con le “piccole” ma anche con le big.

Una squadra con idee chiare, come mostrato ampiamente oggi, e con un signor allenatore che sta facendo ricredere mezz’Europa.

Squadra profonda, magari non eccellente dal lato tecnico, ma completa e sopratutto con gente giovane ma motivata.

Complimenti all’ASVEL, mentre per il CSKA il verdetto è sospeso in attesa dei rientri di Shengelia e Milutinov.

Happy
Sad
Excited
Sleepy
Angry
Surprise

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%
Next Post

Kazan Baskonia decisa già nel primo tempo

Russi devastanti nel primo tempo. Baskonia al tappeto
Kazan Baskonia

Iscriviti alla Newsletter di ED

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: