Sala stampa: le parole dei coach dopo la prima serata del Round #5

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Sala stampa: le dichiarazioni dei coach al termine delle prime cinque partite del Round #5 di Eurolega.

EFES v UNICS

Ergin Ataman (Efes Istanbul): “Ovviamente sono felice per la vittoria, ma, ancora una volta, abbiamo giocato terribilmente. Questa non è la nostra pallacanestro, non è la pallacanestro che abbiamo giocato negli ultimi tre anni, ma eravamo senza tre guardie, giocatori molto importanti. Negli ultimi cinque minuti, Moerman ha finalmente trovato il suo tiro che è stato importante per vincere. Spero che i giocatori infortunati tornino presto e che inizieremo a giocare il nostro basket”.

Velimir Perasovic (UNICS Kazan): “Abbiamo giocato contro una grande squadra che ha segnato tiri difficili, hanno preso 3-4 triple difficili e le hanno segnate. Noi abbiamo avuto problemi in attacco nell’ultimo quarto e questo ha deciso la partita”.

ZALGIRIS v BAYERN

Jure Zdovc (Zalgiris Kaunas): “Congratulazioni a coach Trinchieri, sapevamo sarebbe stata una partita difficile perché entrambe le squadre cercavano la prima vittoria. Abbiamo giovcato duro, ma non è bastato. Non ho una grande critica da fare ai miei giocatori perché ci hanno provato. Forse la differenza è stata che loro avevano di nuovo Lucic, che è un giocatore chiave per loro sia da 3 che da 4. Crediamo che le piccole cose decidano la partita e sfortunatamente erano dalla loro parte”.

Andrea Trinchieri: “Nel secondo tempo siamo stati migliori in difesa, migliori a rimbalzo, ancora non perfetti, ma eravamo totalmente una squadra diversa nella nostra testa. Nel primo tempo abbiamo giocato male, sentivamo troppa pressione. Eravamo con le spalle al muro, ma abbiamo reagito e abbiamo fatto grandi giocate. È un periodo molto difficile perché tutti hanno un ruolo diverso rispetto a quello che si pensava quando è stata costruita la squadra, e oggi, nel primo tempo, avere di nuovo Lucic è stato uno shock. Ogni volta che un giocatore torna, la squadra rallenta un po’, ma la cosa buona è che siamo stati capaci, in 20 minuti, di trovare la via per vincere”.

Sullo Zalgiris e coach Zdovc. “Quanti allenamenti ha avuto lo Zalgiris per cambiare? Avete visto il calendario? Non ci si può aspettare che le cose cambino schioccando le dita, non devo essere l’avvocato di nessun coach, ma vi aspettate un cambiamento quando si gioca un doppio turno? quando ci sono giocatori infortunati? come vi aspettate un cambiamento? Solo schioccando le dita? Nel basket non funziona”.

MACCABI v PANATHINAIKOS

Ioannis Sfairopoulos (Maccabi Tel Aviv): “Oggi abbiamo ottenuto una vittoria molto importante, la volevamo. Abbiamo controllato la partita per tre quarti, alla fine il Panathinaikos ha segnato molti tiri difficili. Hanno segnato 33 punti nell’ultimo quarto, anche se nel primo tempo ne hanno segnati 23. Dobbiamo migliorare negli ultimi minuti, dobbiamo controllare meglio la partita se qualcosa non va bene. Loro sono una squadra che lotta ogni minuto in ogni partita, tutte le loro sconfitte sono arrivate nel finale, quindi sono molto soddisfatto della vittoria”.

Dimitris Priftis (Panathinaikos Atene): “Congratulazioni al Maccabi, hanno meritato la vittoria. Hanno giocato meglio di noi per gran parte della partita. La nostra partita ha avuto due facce, una per 30 minuti e l’altra nell’ultimo quarto. Mi chiedo se avessimo giocato 20-25 minuti come nell’ultimo quarto cosa sarebbe successo. Sfortunatamente è stato ingiusto quello che ci siamo fatti, il modo in cui abbiamo iniziato la partita, ma è stata positiva la reazione che abbiamo avuto, abbiamo mostrato carattere e personalità”.

MILANO v ASVEL

Ettore Messina (Olimpia Milano): “Volevamo giocare un basket migliore nel secondo tempo, invece non solo abbiamo giocato meglio, ma i ragazzi hanno anche trovato il modo di vincere la partita. Personalmente, sentivo che la partita fosse persa, anche se un coach non dovrebbe mai dirlo, questa è la realtà. Stavamo giocando male e loro stavamo giocando molto bene, sembrava molto difficile recuperare. Abbiamo giocato un secondo tempo fantastico, la difesa è stata migliore ad eccezione di Okobo che ci ha fatto a pezzi, ha giocato una partita incredibile. In attacco, abbiamo iniziato a segnare, alla fine sono i grandi giocatori che fanno le giocate e Shavon ha preso il sporavvento nell’ultimo quarto. Tutti hanno contribuito, Hines con i rimbalzi, Ricci con un paio di triple e con un’ottima difesa. Tutti hanno fatto un passo avanti e questa è una di quelle vittorie che ti dà ancora più fiducia”.

TJ Parker (ASVEL Villeurbanne): “Su Okobo è fallo, non importa cosa è successo, è fallo, sono due tiri liberi ed è un’altra partita”.

“La prossima volta dovremo giocare un terzo quarto migliore. Non puoi tenere una squadra come Milano a 26 punti senza sapere che ci sarà una reazione”.

sala stampa

REAL MADRID v FENERBAHCE

Pablo Laso (Real Madrid): “Congratulazioni ai ragazzi per la vittoria. Ovviamente sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, sono una squadra fisica ed esperta, noi avevamo alcuni giocatori fuori, anche assenze dell’ultimo minuto e anche durante la partita. Sergi [Llull] era fuori e sembra che Nigel [Williams-Goss] debba sottoporsi ai test, potrebbe avere un problema ad una delle dita. Non è potuto rientrare in campo. Erano fuori anche Trey [Thompkins] e Randolph e poi Edy [Tavares]. Con tutto ciò ho avuto un pre-partita piuttosto disordinato”.

“Non abbiamo giocato bene nel primo tempo, Vince [Poirier] ha avuto problemi di falli e abbiamo dovuto ruotare diversamente. Ci è macato un po’ di ritmo in attacco, abbiamo fatto troppe palle perse e loro ci hanno punito. Nel secondo tempo siamo migliorati, avevamo più ritmo e una buona difesa. Sono molto contento per la vittoria, soprattutto in una giornata che si stava complicando. Negli ultimi minuti siamo riusciti a giocare con la mente fredda, a scegliere le migliori opzioni e aa vincere una partita che era diventata molto difficile perché sapevamo della qualità del Fenerbahce”.

Sasha Djordjevic (Fenerbahce): “Lo sforzo che entrambe le squadre hanno mostrato è stato eccezionale. Nelle giocate decisive della partita non abbiamo avuto le idee chiare, dovevamo finirla come meritavamo. Sono molto orgoglioso dei miei giocatori, perché hanno dato tutto. Siamo ancora una squadra in costruzione, ma non posso dimenticare alcuni episodi come il tiro di Causeur alla fine del secondo quarto quando avevamo due falli da spendere. I giocatori devono reagire e fare quello che gli viene detto, questa è esperienza, maturità. Il Real è stato molto aggressivo a rimbalzo offensivo, sono una squadra forte e hanno trovato secondi tiri che ci hanno fatto male”.

Real Madrid

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